Giungla d'asfalto (The Asphalt Jungle) è un film in bianco e nero di genere noir della durata di . diretto da John Huston e interpretato da Sterling Hayden, Louis Calhern, Jean Hagen, James Whitmore, Marilyn Monroe, Sam Jaffe, John McIntire, Marc Lawrence, Barry Kelley, Anthony Caruso.
Prodotto nel 1950 in USA.
Stabile rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàGiungla d'asfalto ( 1950 )
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Trama
Un leggendario "stratega" del crimine, dopo essere uscito di prigione, decide di reclutare i migliori malviventi in circolazione per svaligiare una gioielleria. Ma il piano dovrà subire dei cambiamenti imprevisti.
La Recensione
L'anima nera della città
Sotto l'asfalto di una città deserta pulsa un cuore malato che prepara l'assalto decisivo, grazie al quale i sogni impossibili diventeranno una mortale realtà. Un altro classico noir firmato John Huston.
Le Immagini 9 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 24 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (15)
PRODUZIONE (1)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
MUSICHE (1)
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Viaggio nell'universo dell'heist movie. Rapine, amore e fantasia
Approfondimento
In occasione dell'arrivo della clip esclusiva di Tower Heist: Colpo ad alto livello, offerta da Movieplayer.it, vi accompagnamo in un viaggio alla scoperta del caper movie.
16.11.2011
Curiosità Altre curiosità: 4 totali
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Le candidate al ruolo di Angela
Per il ruolo di Angela Phinlay in Giungla d'asfalto, poi andato a Marilyn Monroe, il regista John Huston aveva pensato a Lola Albright. Per lo stesso ruolo inoltre, era stata considerata anche Georgia Holt, la madre della cantante Cher.
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 8 totali
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Academy Awards (1951)
Oscar 1951: 4 nomination
- Nomination: Miglior attore non protagonista - Sam Jaffe
- Nomination: Miglior regia - John Huston
- Nomination: Miglior sceneggiatura - Ben Maddow e John Huston
- Nomination: Miglior fotografia in bianco e nero - Harold Rosson
8 Commenti
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Una combinazione, io l'ho visto per la prima volta la settimana scorsa dopo averlo cercato per una vita (è il caso di dirlo). Avevo già accennato che avrei voluto parlarne… Vado un po' controcorrente, è un bel film, non si può dire il contrario, ci sono gusti e gusti, ma questo è fatto bene, soprattuttto ben scritto, ma sentendo le espressioni "capolavoro" e "antesignano del genere" o "ha inventato/fondato l'heist movie" mi aspettavo qualcosa di più. Sono rimasto un po' deluso, specialmente dalla regia di Huston, corretta e sapiente, nulla di più. Certo non è poco, ma nemmeno moltissimo. Tanto di cappello a Sterling Hayden che a essere bravo qui almeno ci prova e spesso ci riesce, ma il cast vale di più per i caratteristi, molto bravo Sam Jaffe, anche se leggermente caricaturale, gli ho preferito Louis Calhern in un ruolo antipaticissimo, ma tutti fanno bene la loro parte. Marilyn ha un piccolo ruolo, ma lascia il segno, il perchè si sa, poi secondo me era anche sottovalutata come attrice, non era fenomenale, ma era molto più versatile di quel che si pensa. Non so se dipenda dall'epoca, ma mi è parso tutto piuttosto corretto e prevedibile. Già pochi anni dopo Kubrick IMO avrebbe fatto molto meglio, nonostante Rapina a mano armata non sia certo tra i film di Kubrick che preferisco. Bell'idea nel finale.
Obiettivamente film grande e importante, ma per me sopravvalutato e non "immortale".
Sto bestemmiando?:p
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Credo che il noir presenti storie spesso simili e tanti stereotipi, ma anche soluzioni cromatiche e d'inquadratura originali e suggetive. Insomma, preferisco le atmosfere alle storie, spesso farragginose e ingarbugliate. Per me Giungla riesce ad evitare le cadute della stragrande maggioranza dei film del filone, restandone all'interno. Rapina a mano armata è un noir, d'accordo, ma nel filone non ce lo metterei mai; nel senso, è un film di Kubrick, c'è un messaggio dentro il noir, il progetto di un autore, con personaggi splendidi, tempi ripetuti e un pizzico di humor(e pure WH Macy).
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Più che i 6 anni direi che Kubrick non fosse noccioline:p. No, sul serio, lì si vede la differenza tra i due registi e il perchè uno è considerato tra i migliori americani classici e l'altro tra i migliori al mondo di tutti i tempi. Huston aveva già una decina d'anni di esperienza e aveva fatto diversi altri film, sarà stato al decimo, Kubrick al terzo film ufficiale e a 28 anni già sbalordisce tutti rompendo le regole del genere e della narrazione al cinema (anche se forse Rashomon lo aveva anticipato un po'). E lo dico nonostante Rapina a mano armata a me personalmente non faccia gridare al miracolo.
Le atmosfere noir mi affascinano sempre, pure Giungla d'asfalto non ha mancato il bersaglio per questo, anche se si è visto di meglio (tipo L'infernale Quinlan o anche Il grande caldo, ma lì si va su altri pianeti). Dopo questo film e altri dello stesso regista che ho visto negli anni trovo Huston un ottimo esecutore, ma nulla di più. Dovrò ridimensionare anche il mio giudizio su Il mistero del falco? Ma quello è un cult totale con personaggi e situazioni ormai mitiche, è difficile non adorarlo. Pensandoci, dello stesso regista e stesso genere ho preferito perfino il sottovalutatissimo (IMO) L'isola di corallo. Strano perchè in tutti e tre i casi ci troviamo davanti a film di genere lineari e fatti benissimo, ma finita lì. Andrà a gusti, forse non ero in vena per Giungla d'asfalto, boh
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Non più detective, ma rapinatori al centro della storia, e la rapina (Andata male) cuore del film, arriva solo a metà, mostrandoci prima tutti i preparativi, e poi il massacro finale, dove i rapinatori finiranno male uno dopo l'altro.
Una perdita di sogni ed illusioni fotografata in un bianco e nero rigoroso, in cui oltre al buonissimo cast, ad essere vera protagonista secondo me è proprio la città, una Giungla d'asfalto che sforna animali duri e violenti, però intrappolati nell gabbia che è la città stessa, da cui non potranno scampare, proprio per il discorso sulla perdità delle illusioni di cui sopra.
Sterling Hayden molto bravo e con la faccia giusta, ma è il cast di caratteristi secondo me a fare davvero il film, curioso che nella versione in italiano tutti i nomi siano stati tradotti…hanno fatto peggio di come farei io di solito :p
Poi ti giri e…ma quella è Marilyn Monroe? si, è lei, particina, ma fa sempre il suo effetto :wink:
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Talvolta il film sfiora il capolavoro, e anche se non lo è al 100% merita comunque la visione.
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