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Gianni e le donne è un film del 2010 diretto da Gianni Di Gregorio
Popolarità

Gianni e le donne 2010 )

Gianni e le donne è un film di genere commedia della durata di . diretto da Gianni Di Gregorio e interpretato da Gianni Di Gregorio, Valeria De Franciscis, Alfonso Santagata, Elisabetta Piccolomini, Valeria Cavalli, Aylin Prandi, Kristina Cepraga, Michelangelo Ciminale, Teresa Di Gregorio, Lilia Silvi.
E' anche noto con il titolo internazionale The Salt of Life.
Prodotto nel 2010 in Italia e distribuito in Italia da 01 Distribution il giorno .

63 MovieScore (?)
basato su 30 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

A sessant'anni ben portati, Gianni è un uomo normale, di natura mite e con un'immensa capacità di sopportazione. Un giorno l'amico Alfonso gli apre gli occhi: tutti i suoi coetanei, anche quelli ben più vecchi di lui, hanno l'amante. Sconvolto dalla scoperta Gianni tenta di fare qualcosa. Ma come un vecchio motore che si rimette in moto produce fracasso, molto fumo e poco arrosto.

Perché vederlo:

Per divertirsi con una commedia surreale e inedita, ambientata nel cuore di Roma, tra fornelli e figure femminili extra-ordinarie.

La Recensione

Uomini che amano le donne

Tra risate fragorose e riflessioni intrise di amarezza e malinconia, il film racconta con semplicità lo smarrimento di un uomo di mezz'età che si rende conto di non piacere più come una volta alle donne e di non essere in un certo senso più padrone della sua vita.

Gianni è un gentiluomo di sessant'anni, nato e cresciuto a Trastevere dove tuttora vive con la sua famiglia. Usa ancora Tuttocittà per cercare un indirizzo e gira fiero a bordo della sua vecchia Alfa 164. Figlio di un'esuberante nobildonna decaduta ultranovantenne che spende e spande tra feste e badanti ma nei confronti della quale prova un sentimento di affetto e devozione incondizionata, Gianni mette le sue giornate da baby-pensionato a disposizione di tutte le donne della sua vita facendo la spesa, cucinando, sbrigando commissioni e badando al suo cane e a quello della bellissima ragazza del piano di sotto. Oltre ...
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Trailer e video 2 totali

Gianni e le donne - Trailer

00:01:41 Gianni e le donne - Trailer

Le Immagini 19 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 29 totali

Le News Altre news: 3 totali

Gli Articoli Altri articoli: 6 totali

  • Il DVD di Gianni e le donne

    Recensione Il DVD di Gianni e le donne

    Gianni Di Gregorio e il suo rapporto con il gentil sesso in questo DVD caratterizzato da un ottimo video. Appena sufficiente il reparto extra.

    05.08.2011

Curiosità Altre curiosità: 3 totali

  • Gianni Di Gregorio: parte da Berlino il suo giro del mondo

    Gianni Di Gregorio: parte da Berlino il suo giro del mondo

    Dopo aver fatto incetta di premi con l'opera prima Pranzo di ferragosto in Italia, il regista e sceneggiatore Gianni Di Gregorio si appresta adesso a conquistare il pubblico internazionale. Presentato nella sezione Panorama al Festival di Berlino 2011, il suo secondo lungometraggio Gianni e le donne - distribuito in Italia da 01 Distribution - ha subito riscosso il favore della stampa internazionale. A confermare l'enorme successo dell'opera ben 13 paesi, corsi ad acquistare il film. Tra questi Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Australia e Israele.

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 3 totali

Incassi Vedi tutti

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 29 marzo 2011) 836.795 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 28 maggio 2012) 296.447 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 07 maggio 2012) 1.500.000 $

4 Commenti

  • martalari martalari
    Feb. 6, 2011, 11:20 a.m.
    Visto "Gianni e le donne" malinconico e carino anche se diverso dal primo…..





    Visto "Gianni e le donne" malinconico e carino, non si ride come nel primo ma si può' vedere se vi piace il suo stile…


    storia

    Gianni, sessantanni….

    Un giorno, lamico Alfonso gli fa aprire gli occhi: tutti i suoi coetanei, ma anche
    quelli ben più vecchi di lui, dietro la rispettabile facciata, hanno delle storie. Tutti,
    anche i vegliardi che vegetano nel baretto sotto casa, hanno lamante.
    Sconvolto dalla scoperta Gianni tenta di fare qualcosa….
    Una donna confida…la sai che ti ho sognato? e lui sopreso….e lei Si nella storia eri mio nonno….



    sembra ma non è…


    La cosa divertente e' stata la voce di una persona dopo la proiezione del film "sai quei film dove non succede un.."


    stile unico

    In realtà i film di gianni di gregorio hanno uno stile molto personale come ha lui stesso definito.



    Anche tecnicamente non sono perfetti ma fotografano quello che poi molta gente cerca al cinema, il nostro quotidiano raccontatato con piacevole spensieratezza intervallata da qualche risata.




    diverso e uguale al primo

    Certo il pranzo di ferragosto vero uovo di colombo di matteo garrone con protagoniste le vecchiette, di cui una vicina di casa dello stesso garrone, era un'altra cosa,aveva un'idea di base vincente e un'immedesimazione percepibile dal pubblico.

    Il nuovo film esce in 150 sale, un po' pochine, certo poi dipenderà dal pubblico farle aumentare, ma anche qui vedrete gianni di gregorio che si divide tra la fobia Alleniana di invecchiare senza una donna che possa provare ancora qualcosa per lui e i personaggi di borgata simili ai tanti visti anche nei film indimenticabili di verdone e quelli spassosi familiari come la figlia, simili ai ragazzi raccontati nei film di Virzi' o Veronesi (che nel film e nella realta' e' la figlia del regista di gregorio).


    vero…

    La finzione poi rincorre anche qui la realtà, genitori che non sanno cosa facciano i loro figli, figli che non sanno cosa fare da grandi pur essendo già grandi, l'uomo che vuole rincorrere la vita che sembra sfuggire o che non e' mai riuscito ad apprezzare con gusto,l'assenza di denaro, la ragazza dell'est che dice di esser diplomata e che cerca d'accasare come badante anche altri parenti…

    Tutti personaggi raccontati con malinconia e semplicità.

    La vera forza del film e' Gianni Di Gregorio, lui suscita simpatia, da giostraio fa girare intorno a se' personaggi, facce,luoghi,animali (simpatici i cani), caratteri…in un vortice di sensazioni,luoghi,situazioni che sembrano appartenerci.





    scelte…in…campo..


    Anche il suo modo di fare il casting spiega tutto "non faccio distinzioni tra attori e non attori …in fase di casting scelgo persone che si avvicinano al personaggio che sto cercando"




    di gregorio's style

    Lui ascolta, senza giudicare,con o senza bicchiere (il clint di Trastevere,si fa per scherzare) evidenziando in maniera più' efficace un mondo che cambia e che sentiamo tutti sempre più' distante, gente che non comunica,giovani incapaci a relazionarsi con la gente,incapaci di parlare in italiano e di esprimersi, anziani che vorrebbero riconquistare quello che non hanno mai vissuto o goduto.

    Il suo aspetto bonario, l'aria spensierata,la forza di continuare sempre facendosi domande rendono Gianni Di Gregorio un'interprete che con estrema semplicità senza cercare la battuta ad ogni costo,ma fotografando visceralmente la vita di tutti i giorni,riesce inevitabilmente a far sorridere..



    Certo quel finale…buttato li'…ma se amate il suo stile il film vi piacerà'

    Voto 6+ se vi piace il suo stile 6 1/2

    -1

  • Metal_Movie Metal_Movie
    Feb. 20, 2011, 9:41 a.m.
    Gianni Di Gregorio non riesce a ripetersi dopo l'esilarante "Pranzo di Ferragosto", e sforna un film dai buoni spunti ma che alla fine si rivela fallimentare sotto ogni punto di vista.
    Si riconosce subito, come ha fatto notare martalari, il suo stile, e si apprezza ancora la scelta di attori non professionisti, che dona genuinità alla pellicola; ma è la storia che proprio non va, e la breve durata del tutto (una scarsa oretta e mezzo) non aiuta.
    Sostanzialmente ci viene mostrato il protagonista che tenta di intrecciare rapporti con donne più giovani di lui per dimostrare a se stesso e agli altri di essere ancora nel pieno della vitalità, e per uscire dallo stato di torpore della sua noiosa e ripetitiva vita quotidiana; ma l'incontro con ciascuna di esse è troppo abbozzato e superficiale, si riduce a
    Spoiler Mostra spoiler
    , troppo poco per far coinvolgere lo spettatore e farlo entrare nella testa del protagonista. L'unico aspetto reso con un minimo di decenza è il suo rapporto con la madre, che approfitta sempre della sua generosità (così come tutte le altre donne che incontra) senza ripagarlo :p .
    Non si capisce poi l'assurda escalation finale (dopo
    Spoiler Mostra spoiler
    ), che vorrebbe mostrare la delusione, la rabbia e la spaesatezza di Gianni ormai sconfitto e condannato ad un'arida solitudine, e che invece risulta solo fastidiosa e poco efficace.
    Insomma, se avete visto "Pranzo di Ferragosto" e volete conservare un'immagine positiva dell'opera di Gianni Di Gregorio, non andate a vedere questo film!

    -1

  • CC CC
    Evitabile! Giu. 23, 2011, 10:49 p.m.
    I film di Gianni Di Gregorio ("Pranzo di ferragosto" e "Gianni e le donne") sono film "fatti in casa", che in un certo senso chiunque di noi potrebbe fare!
    Nonostante questo, "Pranzo di ferragosto" è un film abbastanza riuscito, "Gianni e le donne" assolutamente no.
    Gira a vuoto.
    Vorrebbe gettare uno sguardo sul quotidiano, in maniera semplice ma inanella semplicemente una serie di luoghi comuni da cui non tutti ci sentiamo rappresentati.
    Si ferma alla superficie, non è ben scritto nè recitato, è un film di serie C e si vede da ogni cosa.
    Tra l'altro alcune situazioni sono prese pari pari da "Pranzo di ferragosto", Di Gregorio insiste su certi personaggi o vicende tant'è che questo film sembra il prolungamento trasversale dell'altro (a partire dallo stesso punto di partenza ma sviluppando una parte diversa di quello che è un corpo unico) e questo non fa una buona impressione (IMHO). È come se lui sfruttasse in un certo qualmodo questo suo personale filone!
    Voto 5 (unitamente al fatto che non siamo in serie A).

    0

  • headshrinker headshrinker
    Dic. 14, 2011, 12:55 a.m.
    Gianni torna a parlare di se. Questa volta non delle sue avventure di cuoco per un gruppo di vecchiette scatenate. Il tema centrale è la sua sessualità e di come questa è corrisposta dall'universo femminile. Mantenendosi sempre nella quotidinità De gregorio potrebbe dar vita a una serie ininterotta di episodi che riguardano i tratti salienti della vita di ognuno. Ora che siamo nell'era della crossmedialità Gianni potrebbe essere un libro, un personaggio dei fumetti, e chissà, magari anche un videogame. Il suo modo di guardare il mondo non indica uno stile ma una visione sincera dell'altro. Questa fedeltà verso se stessa è dimostrata da come legge la gioventù. Non da delle chiavi di letture, ma rimanendo ancorato alla semplicità del suo essere, antepone solo la diversità delle sua generazione. Infatti non a caso, gli unici attori incapaci di essere se stessi sono proprio quelli giovani.

    0

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