FILM:
Scheda completa del film
Gestisci collezione
Fear X è un film del 2003 diretto da Nicolas Winding Refn
Popolarità

Fear X 2003 )

Fear X è un film di genere thriller della durata di . diretto da Nicolas Winding Refn e interpretato da John Turturro, Deborah Kara Unger, Stephen McIntyre, William Allen Young, Gene Davis, Mark Houghton, Jacqueline Ramel, James Remar, Nadia Litz, Amanda Ooms.
Prodotto nel 2003 in Gran Bretagna, Canada, Danimarca, Brasile.

n.d. MovieScore (?)

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Harry, guardiano in centro commerciale, ogni sera analizza le videoregistrazioni di sorveglianza per scoprire chi ha ucciso sua moglie.

Le Immagini 2 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 52 totali

Gli Articoli Altri articoli: 1 totali

  • Nicolas Winding Refn al Torino Film Festival

    Intervista Nicolas Winding Refn al Torino Film Festival

    Ospite tra i più interessanti del TFF numero 27, il regista di origine danese è stato protagonista di una retrospettiva e di un incontro in cui ha raccontato la sua idea di cinema e una carriera avviatasi con il cult 'Pusher'.

    19.11.2009

Curiosità Altre curiosità: 1 totali

  • Torino 2009

    Proiettato nell'ambito della retrospettiva "Rapporto confidenziale" su Nicolas Winding Refn alla 27. edizione del Torino Film Festival.

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 6.600.000

2 Commenti

  • CASSIDY CASSIDY
    Fear Lynch Set. 7, 2010, 5:53 p.m.
    Il film Americano di Nicolas Winding Refn è uno strano oggetto, non posso dire che mi sia piaciuto però è sicuramete il risultato del lavoro di un regista che sa cosa vuole comunicare.
    John Turturro interpreta, con fissità funzionale alla storia, un poliziotto di un centro commerciale fin troppo ligio al dovere, che passa le sue serate a visionare i video di sorveglianza delle telecamere, cercando indizi sullidentità dellassassino di sua moglie, ma soprattutto cerca un perchè.

    Il film è statico, fin troppo, le unici immagini realmente dinamiche sono i filmati visionati con il forward, Refn sembra sempre innamorato dei suoi personaggi, li mostra nei loro momenti peggiori, e fa lo stesso con Turturro, più che un altra critica alla violenza insita nella società Americana, il film mostra la metabolizzazione di un lutto, per sottolineare questo il film è tutto girato in interni.
    Linterno del centro commerciale, la casa di Turturro, ma anche la misteriosa casa dallaltra parte della storia, dove il protagonista trova delle pellicole che lo indirizzeranno verso la pista giusta, e un altro interno, lHotel dove si svolgerà gran parte del film.
    Il film per tutto il tempo ha un inquietudine velata, come un senso di minaccia che non esplode mai davvero, le musiche di Brian Eno in questo aiutano molto.
    Il film si muove su territori Lynchiani (un pò Kubrickiani forse per via dellHotel), ma più che uno scimmiottamento sembra che il regista abbia optato per queste soluzione per poter meglio raccontare la storia, a livello personale le trovate visive acide pseudo-Lynch mi piacciono poco, e nella parte iniziale del film vengono usate un pò fuori contesto, funzionano meglio nella seconda parte del film.
    Dove cè un piccolo calo, il dialogo tra il personaggio di Stephen McIntyre e il suo capo, introduce il tema logoro della corruzione della polizia, sembra quasi che il film voglia normalizzarsi offrendo una soluzione, in più è un dialogo che non può che ricordare Lynch.
    Invece Refn sterza ancora e il film si conclude con più dubbi di quelli iniziali, lasciandoci qualcosa più di un sospetto sulla stabilità mentale del protagonista, Le ferita che sparisce in quel senso è un indizio non da poco.
    Luso dei colori diventa sempre più acido, il rosso ha il sopravvento su tutto, anche sulle pareti dellalbergo, nel finale il protagonista riuscirà ad attraversare quella barriera rossa che lo blocca per tutto il tempo.

    Con la scena finale abbiamo un epilogo, il fatto che il protagonista si liberi della foto (e quindi anche dei video) che prima collezionava, è metafora del suo non voler più ritornare avanti (veloce) e indietro sul suo lutto. Non ha caso lunica scena girata in esterni del film è proprio alla fine.

    Insomma troppo Lynch per potermi piacere, e il ritmo in alcuni momenti è fin troppo statico, però bollarlo come un brutto film non sarebbe corretto, perchè comunque è chiaro che Refn sa usare bene il cinema per indirizzare gli spettatori. Insuccesso commerciale che ha mandato sulllastrico Refn e fatto fallire la sua casa di produzione, presentarsi e puntare su un film così è un rischio, quasi un disastro annunciato.
    Tra quelli che ho visto di Nicolas Winding Refn è quello che mi è piaciuto meno, però ripeto, bollarlo come brutto sarebbe riduttivo.
    Il titolo fa pensare ad uno Spin-Off di Venerdì 13 smile sul perchè si intitoli così, davvero non ne ho idea :p

    0

  • Travis-Bickle Travis-Bickle
    Gen. 27, 2013, 8:22 p.m.
    Non mi è dispiaciuto affatto.
    Il film secondo me è fatto bene, e l'atmosfera c'è e funziona.
    Però..però..
    Forse è la sceneggiatura che non è eccellente..è quella che mi fa abbassare il voto non di poco.

    Sinceramente non so che dire..posso solo chiedere a qualcuno delle spiegazioni se ce ne sono, perché io alla fine non ci ho capito niente.
    Non per forza un difetto, però mi ha lasciato un po l'amaro in bocca, o più che altro il dubbio di essermi perso qualche passaggio.
    È un film fatto appositamente per lasciare molte cose insolute?

    Un po mi spiace, perché personalmente il lavoro di Refn dietro la macchina da presa mi è piaciuto, forse fin troppo statico come ha detto CASSIDY, però funzionale, e non mi dispiaceva affatto, al contrario, ero entusiasta. Ovviamente mi aspettavo che da questa staticità si arrivasse al finale sorprendente, così che avrei potuto dire che è un buonissimo film. Eppure..no.:???


    Quindi alla fine quoto CASSIDY: "È uno strano oggetto".

    P.s un po per l'atmosfera mi ha ricordato Insomnia. IMO la cosa che funzionava meglio nel film di Nolan.

    0

Commenta:

captcha

tt0289944

Videogiochi, Dvd, Blu-Ray, libri, gadget e tanto altro ancora! Fai i tuoi acquisti su Multiplayer.com!

Hanno questo film tra i preferiti

Vinci con Cinemapiù I film di prossima uscita

Film Thriller oggi in TV