Dogville è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Lars von Trier e interpretato da Nicole Kidman, Paul Bettany, Stellan Skarsgård, Philip Baker Hall, Ben Gazzara, Patricia Clarkson, Lauren Bacall, Harriet Andersson, Chloë Sevigny, Jeremy Davies.
Prodotto nel 2003 in Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, USA, Giappone, Svezia, Danimarca, Olanda, Norvegia, Finlandia e distribuito in Italia il giorno .
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Visualizza il grafico della popolaritàDogville ( 2003 )
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Trama
Stati Uniti, inizio anni Trenta del secolo scorso. Una giovane ed affascinante donna in fuga arriva in un piccolo centro di provincia. Di lì a poco la sua presenza sconvolgerà la tranquilla esistenza della comunità locale.
- Disponibile in dvd
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La Recensione
La svolta di Lars Von Trier?
Lars Von Trier è un autore a cui piace giocare con le emozioni degli spettatori e, capitolo dopo capitolo, trova sempre un modo più originale per eseguire la stessa operazione.
Le Immagini 3 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 28 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (1)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (13)
PRODUZIONE (8)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
Le News Altre news: 4 totali
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Nicole, da Dogville a Wasington
La Kidman probabilmente tornerà a lavorare con Lars Von Trier nel terzo episodio della trilogia iniziata con 'Dogville': con lei nel cast Bryce Dallas Howard.
24.05.2005
Gli Articoli Altri articoli: 3 totali
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I film del decennio 2000-2009 - Speciale cinema europeo
Approfondimento
Dieci anni di cinema rivissuti, questa volta, attraversando le cinematografie europee grazie alla selezione della redazione di Movieplayer.it delle opere dei cineasti del Vecchio Continente.
04.01.2010
Curiosità Altre curiosità: 2 totali
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Un fan 'scomodo'
Nel luglio 2011, dopo le stragi di Oslo e Utoya, il regista danese Lars Von Trier si è detto "disgustato" dall'idea che il suo film Dogville sia tra uno dei preferiti del responsabile del massacro, l'estremista di destra norvegese Anders Behring Breivik. L'attentatore ha inserito il film tra i suoi preferiti nel suo profilo su Facebook, e Von Trier ha affermato che "il pensiero che quell'uomo possa essersi ispirato alla sequenza finale di Dogville mi fa stare male. E' orribile. L'ultima scena del film ha delle similitudini con Utoya. Se sono dispiaciuto per aver girato Dogville? Sì, se fosse provato che il film abbia ispirato quell'uomo, sarei dispiaciuto di averlo fatto"
Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali
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“ "C'è parecchio da fare qui a Dogville, considerando che nessuno ha bisogno di niente!" ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 7 totali
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David di Donatello (2004)
David 2004: 1 premio vinto
- VINCITORE: Miglior film dell'Unione Europea - Lars von Trier
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: kr 83.000.000
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frznn
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Giu. 24, 2008, 1:08 a.m.
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uno dei miei finali preferiti. grandioso!
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blade89
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Gen. 29, 2011, 4:23 p.m.
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Che film!!! e cosa mi ero perso in tutto questo tempo!! l'ho visto solo ieri per la prima volta…purtroppo!
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ResNonVerba
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Giu. 24, 2011, 4:37 p.m.
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ragazzi ho una domanda da fare, a molti magari potrà sembrare sciocca… da wikipedia: Durata 178 min (versione cinematografica italiana 138 min)! cosa significa? che quella italiana contiene dei tagli? inoltre, io ho trovato una versione italiana che dura 170 min quindi non capisco O.o
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Jonas
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Giu. 24, 2011, 4:47 p.m. - Staff
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ResNonVerba
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Giu. 24, 2011, 5:05 p.m.
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certo che quaranta minuti di tagli… 1/4 di film tagliato!
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ResNonVerba
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Giu. 24, 2011, 5:10 p.m.
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certo che quaranta minuti di tagli… 1/4 di film tagliato!
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Ragazzo bianco
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Ott. 27, 2011, 8:29 p.m. - Staff
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CC
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Splendido! Apr. 12, 2012, 11:14 p.m.
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Finalmente qualcosa di diverso dal solito.
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Napset
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Apr. 12, 2012, 11:35 p.m. - Staff
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Ragazzo bianco
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Apr. 12, 2012, 11:38 p.m. - Staff
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. Ma in senso buono.
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kafka
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Apr. 13, 2012, 12:10 a.m.
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Questo film è il mio tallone d'achille. Ho il dvd. Ho provato 2 volte a guardarlo. Dopo 20 minuti piombo in uno stato comatoso con conseguente ronfata. Ma in questi giorni mi sono ripromesso di finirlo! E pensare che a me piace Von Trier ma questo film proprio mi concilia il sonno!
Sarà colpa delle scenografie esageratamente spoglie che io trovo fastidiosissime:-( Ah ma leggendo alcuni commenti non sono l'unico :p Per adesso questo film è sotto la voce "non pervenuto"
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piazza pulita stile antico testamento.
E quando mai se Von trier non ammazza qualcuno non è contento
. È un grande esperimento cinematografico ricco di significato.
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CC
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Apr. 13, 2012, 12:30 p.m.
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A quanto scritto ieri sera aggiungo solo che come avete detto in tanti questo film è una riflessione sulla natura umana non comune e notevolissima.
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blade89
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Apr. 13, 2012, 12:48 p.m.
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Dogville è un film che o lo si ama o lo si odia (è come la chimica!). Non credo ci siano vie di mezzo. Capisco benissimo che a qualcuno faccia letteralmente impazzire mentre ad altri risulti stomachevole, è la natura stessa del film, è il rischio che ha corso Von Trier.
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Bob Robertson
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Mag. 1, 2012, 10:48 p.m.
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Dopo la prima visione, negli anni ho provato a rivederlo più volte, anche se credo di aver sempre optato per la scelta dell'ultimo capitolo in cui tutto si conclude, un pò perchè mi piaceva molto il dialogo finale dentro la macchina, un pò perchè mi riusciva difficile reggere quelle due ore di incazzatura per come si evolve la storia.
< 1 2 30
Ciò che ha fatto von trier è stato rischioso, rischiosissimo. Creare un film, che per metà è opera teatrale, sarebbe potuto risultare noioso; ma così non è!
All'inizio ho provato stupore, per il tipo di film che stavo guardando;poi mi sono abituato, e tra me e me pensavo:"tra un po' mi annoierò. Un film senza ambientazioni reali come potrà mai tenermi incollato davanti allo schermo, soprattutto se dura quasi 3 ore??". Beh mi sbagliavo!
Dopo poco infatti sono iniziate le "ingiustizie" nei confronti della bella grace (ank'io penso ke sia una delle prove più "mature" di nicole, come ha detto qualcuno in precedenza), e da lì il film non l'ho più soltanto visto, ma percepito emotivamente (e in generale, le oper di von trier difficilmente coinvolgono solo a livello superficiale, bensì entrano dentro l'animo umano, nel cuore).
A differenza delle precedenti pellicole, qui c'è spazio anke per un sentimento di "giustizia" (con un più ke opportuno finale!), cosa che invece non è accaduta in dancer in the dark ad esempio.
PS Paradossale, e soprattutto suggestiva, la scena in cui nicole viene "violentata" da chuck dentro casa, mentre gli altri cittadini passeggiano e parlano normalmente nelle vicinanze nonostante non ci siano muri!
GENIALE!!
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La versione italiana fu tagliata per l'uscita in sala di quaranta minuti, mentre il dvd ha la versione integrale, ovvero la stessa uscita nel resto del mondo.
Furono comunque tagli effettuati da Von Trier su richiesta del distributore italiano (Medusa).
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ok grazie mille
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ok grazie mille
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In questo caso entrambi, regista e sceneggiatore coincidono.
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L'ho trovato coinvolgente fin da subito e ho particolarmente apprezzato il fatto che sia un film "visivamente spoglio", costruito tutto attraverso eccezionali dialoghi che rapiscono.
Tra i film che mi hanno suscitato più rabbia credo questo sia secondo solo a "Changeling", ad un certo punto stava per scoppiarmi il fegato accompagnando la protagonista nella sua personale discesa agli inferi.
Emotivamente parlando la vendetta è stata talmente rapida da risultare quasi indolore e non risarcitoria.
Tanto di cappello a chi ha pensato, scritto, diretto un film così.
Voto 9
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E si eh! C'è poco da fare questo film è splendido sul serio. Geniale,scritto bene con dei dialoghi e delle scelte visive da paura,in tutti i sensi. Un pugno sullo stomaco cinematograficamente eccelso. Molto probabilmente il mio preferito di Von Trier. La sin da subito annunciata trilogia "USA: Land of Opportunities" continua dopo Dogville in Manderlay che non mi è piaciuto granchè e dovrebbe finire con il fantomatico "Wasington",che non è stato ancora realizato e non se nè nemmeno più parlato.
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Riassunto di quello che penso del film. Sono le mie idee precise, sputate, identiche. Una frase che dico da anni di questo film, da quando l'ho visto la prima volta è "mi ha fatto riscoprire il gusto dell'ascoltare una storia, del seguire un racconto… una cosa che non mi è successa per anni". E oggi aggiungo che anche negli anni successivi mi sarebbe capitato di rado a questi livelli.
Al solito, piacere che ti sia piaciuto, ma conoscendoti avevo pochi dubbi
Anche il paragone con la rabbia provata per Changeling mi trova d'accordo, quest'ultimo uno dei film più arrabbiati e "gasanti" che io abbia visto negli ultimi anni. In effetti Dogville non "gasa" come Changeling. Dogville fa arrabbiare e basta
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È pervenuto! deve tanto, forse troppo al teatro. Ma quando dall'inquadratura esce il brutto e scarno set e rimangono solo i protagonisti sono i veri momenti forti del film, che è fatto solo di storia ed emozioni. Trattandosi di Von Trier è anche un distacco dal cinema tipicamente americano questo aspetto, e anche una critica allasua società, come ci ricorda anche il collage di fotografie sui titoli di coda. Sul finale l'arrivo di James "Sonny" Caan è davvero provvidenziale, e con il benestare di Grace fa
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Esattamente! :-)
Si pende letteralmente dalle labbra dei personaggi, quasi in trance.
Mi è piaciuto tanto il fatto che il panorama venga descritto dai personaggi più che esserci! Come la vista dalla finestra dell'uomo cieco o il campo delle mele e gli arbusti.
Mah, non lo so, un conto è guardare teatro a teatro un conto è guardarlo all'interno di un film, le differenze comunque ci sono secondo me.
Dogville (come Carnage) sono comunque film e si vede.
Altro momento splendido del film imho!
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Per me Dogville è un prodotto, prima di tutto, ORIGINALE. E creare un qualcosa di innovativo al giorno d'oggi è difficilissimo, se non impossibile. Per me Dogville è uno dei migliori film del decennio (insieme a Mulholland Drive e pochi altri).
Sfortunatamente le altre opere del regista danese non mi sono piaciute così tanto (forse la miniserie the kingdom si avvicina un po' di più) pur essendo comunque ottimi prodotti (penso soprattutto a dancer in the dark).
Insomma, per questo film più che per qualunque altro vale il detto "De gustibus…"
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Bene, dopo averlo rivisto, avendo anche ampliato un pò la mia conoscenza di Lars Von Trier, trovo che sia veramente un capolavoro. Sperimentale e atipico, ma un capolavoro.
E' quanto di più simile a un romanzo teatrale, una fusione delle diverse arti e modi di raccontare storie.
La sceneggiatura è veramente eccezionale, e devo dire che la regia mi ha impressionato maggiormente rispetto alla prima visione. E' sorprendente quanto riesca ad avere un taglio realistico, perchè il fulcro di tutto sono le vicende umane e l'assenza di scenografie - che può sembrare un grosso scoglio per chi si appresta alla visione - non solo si assorbe rapidamente, ma diventa un elemento artistico che aumenta perfino l'angoscia di certe scene.
Anche la voce narrante l'ho trovata più funzionale e azzeccata che in passato.
E poi c'è quel finale straordinario che ripaga abbondantemente la pazienza e la rabbia per tutto quel che accade nella storia…
Magnifico.
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