Billy Elliot è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Stephen Daldry e interpretato da Jamie Bell, Julie Walters, Gary Lewis, Stuart Wells, Jamie Draven, Nicola Blackwell.
Prodotto nel 2000 in Gran Bretagna, Francia.
Stabile rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàBilly Elliot ( 2000 )
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Trama
Billy a undici anni incappa per caso in una lezione di ballo che si svolge nel circolo ricreativo dove si allena alla boxe. Siamo nel 1984 nell'Inghilterra del Nord. Suo padre e suo fratello scioperano insieme agli altri minatori e quando si accorgono che Billy ha sostituito la boxe con la danza classica, considerata poco maschile, gli proibiscono entrambe e lo confinano a badare all'anziana nonna. Ma la signora Wilkinson, la sua maestra di ballo che ha intuito le sue grandi potenzialità, lo prepara di nascosto all'audizione per la Royal Ballet School di Londra.
- Disponibile in blu-ray, dvd
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Il Blu-ray di Billy Elliot
Recensione
Scatta l'ora dell'alta definizione anche per la commovente storia del ragazzino deciso a sfondare nel ballo. Edizione discreta, peccato per la mancanza dei sottotitoli italiani negli extra.
24.08.2011
Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali
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“ "Sento che tutto il corpo cambia ed è come se dentro avessi un fuoco, è come se volassi. Sono un uccello, sono elettricità" ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 13 totali
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Academy Awards (2001)
Oscar 2001: 3 nomination
- Nomination: Miglior regia - Stephen Daldry
- Nomination: Miglior sceneggiatura originale - Lee Hall
- Nomination: Miglior attrice non protagonista - Julie Walters
Incassi Vedi tutti
Record incassi
19° maggior incasso italiano per la stagione 2000/2001.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 04 febbraio 2008)
6.207.510 €
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estella
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Dic. 11, 2009, 12:01 p.m. - Staff
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sly68
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Lug. 21, 2010, 2:08 p.m.
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Billy Elliot è un film che mi è piaciuto molto, non tanto, o meglio non solo, per il finale che rende omaggio alla coronazione del sogno di Billy, ma per tanti altri aspetti quali la determinazione ed il coraggio di Billy stesso nello sfidare i preconcetti di un ambiente duro e pieno di problemi, dove esistono degli stereotipi immodificabili che non accettano il diverso, dove tutto è inserito allinterno di schemi che non prevedono varianti.
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Wasp
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Lug. 21, 2010, 3:08 p.m.
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In effetti è un film un pò particolare…..ma è bello, anche a me era piaciuto. Devo dire che lo rivedrei volentieri visto che è passato diverso tempo. E' da un pò che non lo ripropongono, o almeno non mi è capitato di beccarlo di recente.
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CC
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Ago. 13, 2010, 7:38 p.m.
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"Billy Elliot" non è uno dei migliori film che si sia mai visto in circolazione ma è un film comunque molto gradevole, pieno di brio, di vivacità ma anche di una certa eleganza e di importanti messaggi.
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Damiax
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Gen. 2, 2012, 11:59 a.m.
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Visto finalmente per intero stamattina su Premium Cinema Emotion: fantastico film sulla danza nonché brillante opera prima di Stephen Daldry, alla base di una solidissima sceneggiatura, con un'ottima colonna sonora e un cast da applausi, capitanato dall'allora giovane e promettente rivelazione Jamie Bell (attuale Tintin animato per Spielberg&Jackson) e con una bravissima Julie Walters.
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Markgoonies
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Set. 11, 2012, 9:21 a.m.
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Sarò uno dei pochi ma questo film non mi è piaciuto, ben recitato ma per il resto non mi ha proprio preso…
< 1 2A me ha dato esattamente quell'impressione. Che i due avessero un legame. A questo punto, visto tutti i commenti di chi ha visto il film anche di recente, credo di aver avuto l'impressione sbagliata. :wink: Chiedo venia, ragazzi. Uno di questi giorni me lo riguardo con attenzione. E non sarà un sacrificio, visto che adoro questo film:p
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Il padre ed il fratello di Billy non sfuggono a questo cliché, e non concepiscono come lui possa sentirsi più realizzato nella danza, dove peraltro riesce ad esprimere lenorme potenzialità creativa che è insita in lui fin dalle prime battute del film, piuttosto che in uno sport da uomini come la boxe, ed inoltre, ma non certo di secondaria importanza, temono anche per lonorabilità di Billy e la loro.
Sarà proprio il padre ad accorgersi che per Billy la danza è molto importante, è tutto, e messi da parte lorgoglio ed i suoi pregiudizi sarà disposto a tutto, persino a mettersi contro il figlio più grande e gli altri compagni di lotta, pur di consentire al figlio di avere una chance che gli consenta di realizzare il suo desiderio e soprattutto di uscire da quello squallore, arrivando a modificare il suo atteggiamento verso questioni come lomosessualità.
Mi ha anche colpito molto la figura dellinsegnante di ballo, la sua solitudine e la sua rassegnazione, che ha visto in Billy un modo per uscire dalla monotona routine della quotidiana sua vita.
Insomma Billy Elliot trasmette, a mio avviso, molte emozioni, anche forti come la rabbia, lodio, la disperazione, ma comunque raccontate con molto garbo e delicatezza e che hanno contribuito a rendere la visione molto piacevole.
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Insomma concordo…..anche a me mi colpì molto :-)
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Avendo visto in precedenza il film "Grazie, Signora Thatcher" (1996) quando ho visto "Billy Elliot" non ho potuto fare a meno di concentrare la mia attenzione più sul problema sociale che sul resto.
La vita condotta dai minatori è una tra le più dure e poco salutari del mondo, eppure questi individui tremano al pensiero che le miniere vengano chiuse e loro restino disoccupati.
Quello che mi ha colpito in questo film è il coraggio di Billy di scegliere una vita tanto diversa da quella dei propri familiari, accettando di restare lontano dalla propria famiglia e dal mondo a lui familiare per trasferirsi in un luogo in cui almeno inizialmente lui sarebbe stato certamente una mosca bianca magari oggetto di antipatici snobismi.
Anche i familiari di Billy hanno un gran coraggio a lasciarlo andare e a continuare a fare la loro vita senza invidia e facendo in modo che il figlio possa diventare qualcosa di diverso (e "superiore")a loro.
In tutto questo c'è un grandissimo e disinteressato amore e la cosa che ho colto maggiormente in "Billy Elliot" è questa, in quanto in non tutte le famiglie reali di questo mondo avviene ciò.
Una delle scene più belle di questo film è quando Billy si chiude in una stanza e non riesce ad aprire quella lettera che - in ogni caso - cambierà per sempre il corso della sua vita.
Anche la figura del padre di Billy offre parecchi momenti sofferti e commoventi, segno di grande lotte interiori.
Il messaggio sulla "diversità", di qualunque tipo sia, appare forse un pò più scontato e già trattato in maniera magari migliore in altre pellicole.
Billy pur appartenendo al genere maschile preferisce la danza alla boxe, un suo amico d'infanzia ed alcuni ballerini della scuola presentano tendenze omosessuali (che saranno poi più o meno confermate in età adulta).
Un film che si occupa di danza maschile non poteva non fare cenno all'omosessualità che però non è l'unico argomento del film, c'è molto di più come altri di voi hanno già evidenziato, come per esempio il senso di rivalsa della maestra di danza che quando si accorge del talento di Billy si sente di nuovo viva ed entusiasta e parte di qualcosa di grande e importante (tant'è che inizialmente investe soldi di tasca sua e poi anche lei si fa giustamente da parte come la famiglia del ragazzo).
Guardando il film io non ho mai avuto l'impressione che ci fosse una simile contraddizione nel messaggio inviato.
Il finale del film non lascia assolutamente intendere che Billy sia gay e ci lascia nel precedente assunto, vale a dire che non necessariamente un ragazzo che "sente dentro di se un fuoco quando balla" sia gay.
In ogni caso il messaggio veicolato dal film non è contro gli omosessuali che vengono trattati con il massimo rispetto e tolleranza, provocando al limite soltanto un pò di sorpresa iniziale.
P.S.
Di film che trattano lo sciopero dei minatori locali delle miniere di carbone
che rischiano la disoccupazione a causa della politica dal governo conservatore della signora Thatcher mi pare ce ne siano diversi, io ricordo solo "Grazie, Signora Thatcher" e "Billy Elliot" ma credo di averne visto almeno un altro. Qualcuno lo ricorda?
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Un cult emozionante che merita la visione! :-)
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