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Re della terra selvaggia (Beasts of the Southern Wild) è un film del 2012 diretto da Benh Zeitlin
Popolarità 87

Re della terra selvaggia 2012 )

Re della terra selvaggia (Beasts of the Southern Wild) è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Benh Zeitlin e interpretato da Quvenzhané Wallis, Dwight Henry, Levy Easterly, Lowell Landes, Pamela Harper, Gina Montanna, Amber Henry, Jonshel Alexander, Nicholas Clark, Henry D. Coleman.
Prodotto nel 2012 in USA e distribuito in Italia da Satine Film il giorno .

79 MovieScore (?)
basato su 65 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

La piccola Hushpuppy, una bambina di sei anni, lascia la comunità sul Delta del Mississippi in cui è cresciuta per andare in cerca della madre dopo che il padre si ammala gravemente e la natura intorno a lei subisce sconvolgenti cambiamenti che rievocano un'armata di gigantesche creature preistoriche chiamate aurochs.

Perché vederlo:

Un toccante dramma ambientato in una zona selvaggia del Delta del Mississippi, che vede protagonista un uomo e sua figlia, una bambina di sei anni, che vivono in condizioni quasi 'bestiali' - nel senso che il loro stile di vita assomiglia più a quello degli animali che degli uomini - ma dovranno confrontarsi inevitabilmente con il mondo che c'è fuori la loro realtà. Il film ha avuto quattro candidature agli Oscar, tra cui una per la miglior regia e un'altra per l'interpretazione della piccola Quvenzhané Wallis.

La Recensione

Nel paese delle creature selvagge

Un po' favola, un po' racconto per ragazzi alla Mark Twain, il film di Benh Zeitlin tratta temi profondi come la crescita, il diventare padroni del proprio destino, ma lo fa in modo gioioso ed esplosivo, con uno stile che sprizza energia da ogni fotogramma.

E' davvero esplosivo il debutto di Benh Zeitlin, Re della terra selvaggia: dopo aver conquistato il premio della giuria al Sundance, ha ammaliato il pubblico di Cannes dove concorre per Un Certain Regard e la Camera d'Or e si guadagna con merito il titolo di prima sorpresa di questa 65esima edizione. Protagonista assoluta della pellicola, eroina ma anche narratrice, è Hushpuppy, una bambina di sei anni che vive praticamente da sola nella "Bathtub" (la vasca da bagno), una zona paludosa del sud della Lousiana, a stretto contatto con gli animali e la natura selvaggia del luogo. Nonostante la madre viva ...
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Trailer e video 5 totali

Trailer italiano - Re della terra selvaggia

00:01:45 Trailer italiano - Re della terra selvaggia

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Le Immagini 18 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 41 totali

Le News Altre news: 16 totali

Gli Articoli Altri articoli: 6 totali

Curiosità Altre curiosità: 5 totali

Frasi dal film Altre frasi dal film: 4 totali

  • “ Era così bella che non aveva neanche bisogno di accendere i fornelli. ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 33 totali

Incassi Vedi tutti

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 12 marzo 2013) 582.677 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 01 ottobre 2012) 10.960.367 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 27 agosto 2012) 8.900.000 $

20 Commenti

  • Hushabye Hushabye
    Nov. 21, 2012, 10:55 p.m.
    Spero entri davvero in lizza agli oscar,la bambina poi è semplicemente stupenda..Il film non è di facile lettura,credo ci vogliano varie visione per cogliere e apprezzare i molteplici significati..8-

    0

  • shonenbat shonenbat
    Dic. 6, 2012, 7:03 p.m.
    Non mi ha conquistato. E' una specie di incontro tra una fiaba e un racconto di formazione, ha uno stile e una messinscena molto particolari, delle ottime interpreatazioni, delle bellissime muische. Ma ho avuto l'impressione che mi sia sfuggito qualcosa, tipo una chiave di lettura importante che mi permettesse di apprezzarlo veramente. Mi è un po' scivolato via.
    Lo rivedrò, eventualmente.

    0

  • Napset Napset
    Gen. 1, 2013, 11:33 a.m. - Staff
    Tra fiaba e realtà,spietata e meravigliosa come la natura della vita.
    Non sapevo granchè di questo film anche se il trailer prometteva qualcosa che poteva rientrare nelle mie corde. Mi ci sono avvicinato con curiosità senza nemmeno immaginare potesse conquistarmi totalmente.

    Molto semplice nella resa,offre immagini a dir poco bellissime. I messaggi della storia,duri e reali,sono di grande impatto e il contrasto fornito dagli occhi della piccola Hushpuppy,che vede la sua Bathtub come un mondo magico tutto suo, permette di immedesimarsi perfettamente nel racconto di formazione di questa piccola vita che lentamente comprende di essere una minuscola parte "splendida ed insignificante" dell'universo.

    Interpreazioni naturali,compresa la performance di Quvenzhané Wallis,la piccola sorprendente attrice protagonista. Colonna sonora da brividi! La relazione tra Hushpuppy e il suo papà,il continuo attaccarsi al ricordo della madre,il rapporto con la natura e i battiti cardiaci della terra,l'uso allegorico dei bovini giganti che esplode sullo schermo nel toccante finale,la spietata bellezza della natura,il coraggio,l'accettazione di se stessi,della vita e della morte…questo film mi ha commosso in modi che non mi sarei mai immaginato.

    When it all goes quiet behind my eyes, I see everything that made me flying around in invisible pieces. When I look too hard it goes away. And when it all goes quiet, I see they are right here. I see that I'm a little piece of a big, big universe and that makes things right. When I die, the scientists of the future, they're gonna find it all. They're gonna know, once there was a Hushpuppy and she lived with her daddy in the bathtub.
    Quanto di piu' poetico io abbia visto in questa annata di cinema.
    Beasts of the Southern Wild è un gioiellino.

    0

  • Hushabye Hushabye
    Gen. 1, 2013, 12:15 p.m.
    Uscirà a febbraio se non sbaglio

    0

  • Jonas Jonas
    Gen. 10, 2013, 4:26 p.m. - Staff
    Uscirà a febbraio se non sbaglio


    7 febbraio, ma qui non si fa a tempo a festeggiare per il grande successo alle nomination agli Oscar, che poi ti piazziano un titolo italiano senza alcun senso: Re della terra selvaggia
    Mah! :???

    0

  • Wasp Wasp
    Gen. 10, 2013, 4:31 p.m.
    WTF! Ah, ok…Re inteso al plurale come "traduzione" di Beasts…boh

    0

  • Napset Napset
    Gen. 10, 2013, 4:35 p.m. - Staff
    Secondo me pensano che la bambina è un bambino,idioti.

    0

  • Jonas Jonas
    Gen. 10, 2013, 4:46 p.m. - Staff
    Secondo me pensano che la bambina è un bambino,idioti.

    La prima cosa che ho pensato anche io…

    WTF! Ah, ok…Re inteso al plurale come "traduzione" di Beasts…boh


    … poi sono arrivato a questa conclusione, però a quel punto chiamalo "I re".
    Ribadisco il mio mah!

    0

  • Travis-Bickle Travis-Bickle
    Gen. 10, 2013, 5:04 p.m.
    Che senso aveva cambiare il titolo. Io è da un sacco che lo sento nominare in quel modo, ormai mi ci sono proprio abituato. E poi una traduzione corretta magari…Bho.
    Pazienza, io alla cassa quando comprerò il biglietto gli dirò "Beast of the Southern Wild" :p.

    0

  • Wasp Wasp
    Gen. 19, 2013, 4:49 p.m.
    Tu sarai il re della grande vasca!

    p.s. ho appena visto il trailer italiano :p

    0

  • Napset Napset
    Gen. 19, 2013, 6:36 p.m. - Staff
    Tu sarai il re della grande vasca!

    p.s. ho appena visto il trailer italiano :p


    Ma perchè il "Re"?????????????????????????? Perchèèèè ahhhhhhhh!

    0

  • Damiax Damiax
    Feb. 8, 2013, 8:37 p.m.
    Visto finalmente oggi pomeriggio al cinema (e con questo, ho visto tutti e 9 i candidati all'Oscar come miglior film del 2012!): uno dei più sbalorditivi esordi registici degli ultimi anni! Il giovane e promettente Benh Zeitlin compie un lavoro eccellente in 3 campi: regia (addirittura è riuscito a strappare una candidatura al posto di quello che per molti, me compreso, rimane il "vero" miglior regista dell'anno, Ben Affleck per Argo, favorito come miglior film, ma questo è un altro discorso); sceneggiatura, in coppia di Lucy Alibar, autrice dell'opera teatrale sulla quale il film si basa (nomination a Oscar e premi vari meritate per entrambi); colonna sonora, insieme a Dan Romer, forse la migliore parte dell'ambito tecnico del film (ingiustamente iggnorata agli Oscar).
    Bravi gli attori, in particolare Dwight Henry nei panni del padre e la piccola ma straordinaria Quvenzhané Wallis, protagonista del film in una 1a apparizione cinematografica memorabile, una performance valsale una meritata nomination all'Oscar come miglior attrice protagonista (la più giovane interprete mai candidata agli Oscar, in gara contro la più anziana, la Emmanuelle Riva di Amour).
    Alcuni lo hanno trovato sopravvalutato, io per fortuna non sono tra quelli: un film che merita la visione!
    Voto 8 (ma magari a una 2a visione potrei alzare il voto)

    0

  • CC CC
    Feb. 9, 2013, 3:17 a.m.
    Non mi ha conquistato.

    Mi è un po' scivolato via.


    Sono dalle parti di shonenbat!

    Voto 7

    0

  • CC CC
    Feb. 9, 2013, 5:32 p.m.
    È vero che la bambina di questo film è stata scritturata per il prossimo film di Steve McQueen insieme a Fassbender e Pitt???

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  • Wasp Wasp
    Feb. 9, 2013, 5:47 p.m.
    È vero che la bambina di questo film è stata scritturata per il prossimo film di Steve McQueen insieme a Fassbender e Pitt???

    Yes, film su cui ho qualche pregiudizio devo dire =^_^=

    0

  • diomede917 diomede917
    Feb. 10, 2013, 12:19 p.m.
    Dopo mille traversie esce anche in Italia il film Re Mida del 2012, quello che ha vinto in ogni festival che è andato e che ora corre per le 4 categorie principali agli Oscar..parlo del Re della terra selvaggia!!!!!
    Premetto subito che questo è uno di quei film che non lascerà indifferenti, ti colpirà nel bene o nel male.potrà piacere o non piacere..di sicuro non è un film carino.
    Il film è ambientato in una baraccopoli della Luisiana chiamata La grande Vasca perche è inglobata ai margini di una grande diga.è una discarica alla luce del sole dove la gente del luogo si è adattata e mutata a tutti i fattori inquinanti che lhanno colpita.
    Tra questi cè Hushpappy una tenacissima bambina di 9 anni che vive con un padre violento e arrabbiato con la vita e con un sangue troppo malato.
    Siamo alla vigilia di una grande tempesta (Katrina????) che devasterà ancora di più il malsano territorio..ma la gente del luogo è orgogliosa e combatterà in tutti i modi pur di rimanere nella loro Bidonville.
    Orgoglio, forza e lotta si uniscono e convogliano negli occhi della bravissima Quvenzhané Wallis che regge da sola sulle sue gracili spalle tutto il senso del film.
    Una bambina educata a non piangere ma ad agire, che sfoga nei suoi graffiti tutti i malumori e le difficoltà di crescere in quel posto con una mamma che è fuggita e con un padre che con tutti i suoi diffetti ama alla follia.
    Perché tra un milione anni quando i bambini andranno a scuola sapranno che un tempo cè stata un Hushpappy e che viveva con il suo papà nella grande vasca.
    Unopera prima di grande intensità emotiva diretta da un regista bambino (è vero che ha trentanni ma dovete guardarlo in faccia per capire di cosa sto parlando) di grande futuro che ci parla di ambiente, di attaccamento al proprio territorio e del valore unico della famiglia senza retorica andando dritto al cuore.(da vedere lintenso ballo con la mamma.)
    E alla fine del film, quando vedremo lo sguardo fiero e tronfio di Hushpuppy guidare quel manipolo di disadattati, ci chiederemo chi è luomo????? È la risposta è una sola Hushpuppy!!!!!
    Voto 8,5

    0

  • red red
    Feb. 18, 2013, 1:45 a.m.
    Stile molto particolare quello di questo film, davvero bello, al servizio di una storia semplicissima che arriva a testa alta agli Academy di quest'anno. La storia di Hushpuppy merita di essere vista. :inlove

    Io il premio alla sceneggiatura non originale glielo darei! E anche per le OST.

    Quando ha preso il lanciafiamme (!!!!) mi è scappato un luuuuungo sorriso smile

    Ma perchè il "Re"?????????????????????????? Perchèèèè ahhhhhhhh!


    Secondo me perchè il padre dice a lei "tu diventerai il re della terra selvaggia" e non trovando altro si sono accollati subito questo titolo smile

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  • Mauro@Lanari Mauro@Lanari
    Feb. 24, 2013, 7:37 a.m.
    Tanfa d'adozione a distanza, poesia e lirismo d'accatto per lavaggio delle nostre "ricche" coscienze. Tutti i problemi permangono irrisolti ma, alè, restano lontani, altrove. E con tanta tanta tanta partecipazione affettiva ed emotiva, un tot di commozione, il pedaggio per noi è pagato a un prezzo stra-accettabile poiché minimo. Il lanciafiamme dovrebbe essere usato contro chi sfrutta tragedie e miserie altrui per carezzare stomaco, cuore e cervello pelosissimi di noi autoproclamatici civilizzati. Katrina spazza via solo loro, e ci va bene così. Addirittura fornendoci le location aggratis. Accoppiata perdente assieme all'altro sgorbio di "The Impossible": stessa retorica familiarista, ecologista, fanciullista, fraternizzante. Invece la vergogna non ci sommerge affatto: noi rimaniamo a galla, sempre e comunque. "Kafka rules".



    0

  • Pike Bishop Pike Bishop
    Mar. 12, 2013, 2:56 a.m. - Staff
    Zeitlin è un nome che ci dobbiamo segnare tutti. ottima gestione del budget (da wiki risultano meno 2 milioni di dollari), idee ambiziose, vibrante direzione degli attori ed è pure compositore della colonna sonora (ingiustamente esclusa agli oscar). però il film, "Beast of the Southern Wild", pur essendo un bell'esordio, non è un grande film. perché? partirei dalle ambizioni, il disegno allegorico che fa da scheletro all'opera rende la sceneggiatura parecchio sgangherata: la quantità eterogenea di tematiche e contenuti fiaccano la tenuta drammaturgica. querelle politica sull'uragano katrina, bidonville ed emarginazione, ecologismo, percorso di formazione à la Miyazaki. in due parole: troppa roba. soprattutto, emerge un grosso limite, se le varie anime sono legate unicamente dalla voce off di una bambina di 7 anni. e comincio a essere un po' stufo di queste bambine del cinema americano che sembrano saperla lunga, hanno sempre la battuta pronta e pensano-dicono cose molto profonde.

    poi il film di Zeitlin regala anche le sue gioie (cit), come i primi dieci minuti che sembrano un incrocio tra Malick e John Waters, una serie di immagini "molto poetiche" ed emotive, la sequenza della fine del mondo, i ricordi sulla madre.

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Re delle terre emerse (Born on the Bayou) Mar. 28, 2013, 2:37 p.m.
    Non fatemi dire niente della traduzione italiana del titolo, solo una cosa vorrei dire però:
    Nella mia mente evidentemente malata e contorta, questo film prende il titolo di “Re delle terre emerse”, voi direte perché emerse? Non lo so, so solo che prima di vederlo già lo chiamavo così, mi devo sforzare per dire il titolo italiano giusto (Sarà che la mia mente lo ripudia? Sigmund Freud analize this :p), in coda alla cassa dicevo “Re della terra selvaggia, selvaggia, selvaggia” e poi ho ovviamente detto “uno per Re delle terre emerse” :p

    Quando poi ho visto la mappa e tutta quell’acqua il mio cervello (o ciò che ne resta) mi ha detto “Inchinati di fronte a Zod!!” smile

    Il pregio principale del film è che costa meno di quello che sembra, che sa creare belle scene (se poi Zeitlin tenesse la camera più ferma senza traballare inutilmente sarebbe meglio ma tant’è), ha delle musiche fantastiche, non belle fantastiche! Ri vanno proprio sotto pelle e sanno sottolineare alla grande i passaggi del film, l’arrivo dei predatori ad esempio è fantastico :cool

    Il problema secondo me è che il film mette tanta carne al fuoco, si parte con le bidonville, quasi sospese nel tempo, per i primi minuti non capivo se il film era ambientato ai giorni d’oggi o nel passato, alla prima auto inquadrata ho capito…

    Poi c’è una specie di sotto testo semi-politico sull’uragano Katrina, quando il film sembra prendere la piega di una storia genitori figli, inizia a parlare di un gruppone di sopravvissuti, ma anche un romanzo di formazione, il razzismo, la condizione dei più poveri…confuso, o meglio, non ben focalizzato su cosa vuole davvero raccontare, e gli stili si adattano alla confusione generale, si passa da momenti alla Terenzio Malick ad alcuni momenti in cui ho davvero fatto fatica a non credere che Zeitlin non sia, lui pure, un appassionato di Hayao Miyazaki.

    La bambina protagonista è molto brava, il cast in generale è azzeccatissimo, ma ha pervaso il senso di “eh allora?” della storia, del tipo “eh allora? Che ci vuole raccontare?” insomma bello, bello si, ma non bellissimo.

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