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Monsieur Lazhar (Bachir Lazhar) è un film del 2011 diretto da Philippe Falardeau
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Monsieur Lazhar 2011 )

Monsieur Lazhar (Bachir Lazhar) è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Philippe Falardeau e interpretato da Mohamed Fellag, Sophie Nélisse, Émilien Néron, Danielle Proulx, Brigitte Poupart, Jules Philip, Daniel Gadouas, Louis Champagne, Seddik Benslimane, Marie-Ève Beauregard.
Prodotto nel 2011 in Canada e distribuito in Italia da Officine Ubu il giorno .

75 MovieScore (?)
basato su 29 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Bachir Lazar, originario dell'Algeria, legge su un giornale di Montréal del suicidio di un'insegnante; così, l'uomo si offre di sostituire la docente scomparsa e viene assunto. Nella scuola, Bachir conosce Alice e Simon, due ragazzini svegli, particolarmente turbati dalla morte della loro insegnante. Mentre la classe ritorna lentamente alla normalità, nessuno sospetta del passato doloroso di Bachir, né di essere, di fatto, a rischio di espulsione dal paese in qualsiasi momento.

La Recensione

Il maestro dell'anno

Una pellicola capace di trovare il canale giusto per entrare in sintonia con lo spettatore senza fronzoli né mistificazioni, parlando al cuore e al cervello.

Prima di Monsieur Lazhar è stato il momento de La classe - Entre les murs. L'opera di Laurent Cantet dipingeva a tinte forti la realtà di una scuola della banlieue parigina mettendo in discussione la bontà del sistema scolastico attraverso un focus sull'umanità varia che si trova da entrambi i lati della barricata: quello degli studenti, in gran parte figli di immigrati, e quello degli insegnanti. Là dove il film di Cantet era verbalmente violento, turbolento, caleidoscopico e logorroico, Monsieur Lazhar si rivela garbato e a tratti malinconico. La pellicola ambientata a Montreal, nel Canada francofono, opera uno scarto optando ...
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Trailer e video 5 totali

Trailer italiano - Monsieur Lazhar

00:02:19 Trailer italiano - Monsieur Lazhar

Guarda il video in alta risoluzione

Le Immagini 14 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 34 totali

Le News Altre news: 7 totali

Gli Articoli Altri articoli: 3 totali

  • Il Blu-ray di Monsieur Lazhar

    Recensione Il Blu-ray di Monsieur Lazhar

    Ottima resa audio-video in alta definizione per il toccante film canadese che lo scorso anno fu candidato agli Oscar. Peccato per un reparto extra davvero povero.

    08.02.2013

Curiosità Altre curiosità: 1 totali

  • Locarno 2011

    Proiettato nella sezione "Piazza Grande" al Festival Internazionale del Film Locarno (2011).

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 3 totali

Incassi Vedi tutti

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 07 febbraio 2013) 986.975 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 13 agosto 2012) 1.973.488 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 25 giugno 2012) 3.100.000 $

3 Commenti

  • Damiax Damiax
    Set. 27, 2012, 9:03 p.m.
    Visto finalmente oggi pomeriggio in un cinema d'essai (non deserto, per fortuna: eravamo una quindicina): commuovente produzione canadese nella quale tutti noi ci possiamo ritrovare in quanto abbiamo tutti (o almeno la maggior parte di noi) frequentato l'ambiente scolastico da studenti, con una storia triste in cui al dramma ogni tanto si mescola la commedia e un briciolo di speranza. Ottimo il protagonista, supportato da un valido cast, in primis i bambini che compongono la classe.
    Meritato successo di critica ai vari festival così come la nomination all'Oscar come miglior film straniero all'ultima edizione. Merita la visione.

    0

  • CC CC
    Set. 29, 2012, 12:50 a.m.
    Mi è piaciuto ma al tempo stesso devo ammettere che non è niente di eccezionale.

    Voto 6,5

    0

  • BaroneBirra BaroneBirra
    Ott. 1, 2012, 5:34 a.m.
    Tratto da un pièce teatrale, il film racconta la storia di un immigrato algerino, Bachir Lazhar, che dopo aver letto del suicidio di un insegnante di una scuola media, si offre di sostituirla. All'inizio, i suoi metodi un po'antiquati, verranno presi accolti con diffidenza e ironia dai suoi piccoli alunni, ma con il passare del tempo, l'uomo saprà farsi amare da loro e allo stesso tempo vi si affezionerà. Ma nessuno sa che lo stesso insegnante ha una tragedia alle spalle e che è a rischio di espulsione dal paese.
    Falardeau dirige con mano sicura un film garbato e quasi poetico, usando con un tocco lieve, tinte leggere e delicate senza tuttavia cadere nel patetismo o nel ricatto della lacrima facile. Certo i momenti commoventi ci sono, ma non sono mai fini a se stessi, ma fanno piuttosto parte, del giusto evolversi dei conflitti interiori dei protagonisti. Così, la morte vista attraverso gli occhi di un gruppo di bambini, dev'essere tratta si, con attenzione, ma non può semplicemente essere demandata a genitori assenti o freddi psicologi. In questo percorso, di autocoscienza, l'insegnante aiuterà gli alunni a sbloccarsi e a liberarsi del peso della sofferenza e nel caso di un bambino in particolare, del senso di colpa e allo stesso tempo Monsieur Lazhar, riuscirà a elaborare un lutto personale.
    Ma il film parla anche delle difficoltà degli insegnanti d'oggi, costretti a trattare gli alunni, come materiale esplosivo. Ogni contatto fisico ed emozionale è sconsigliato, perché può essere frainteso e genitori iper-protettivi vogliono essere gli unici mandatari della formazione educativa dei figli.
    Anche in questo caso, sarà il nuovo insegnante, con i suoi metodi goffi, ma sinceri a sfatare questo tabù, riuscendo ad instaurare con i bambini un rapporto affettivo, che prevede anche la possibilità di un contatto fisico, a cui non si sottrarrà nemmeno chi prima ne fuggiva.
    E alla fine del film, sembrerà di aver assistito ad una specie di fiaba; fiaba come quella che Bachir ha dato da scrivere ai suoi alunni e come quella che lui stesso ha scritto e che leggera nel finale, in cui l'happy end non prevede un "vissero felici e contenti", ma un abbraccio liberatorio e una speranza per un futuro più sereno.
    Bravissimi tutti i protagonisti, da Mohamed Fellag, noto in patria soprattutto come comico; ai giovani alunni, particolarmente espressivi e credibili nel loro ruolo.

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