Recensione Ruby Sparks (2012)
La ragazza per me
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Quello dei personaggi che prendono vita indipendentemente dalla volontà del proprio creatore è un tema che, da Pirandello a Woody Allen e Stephen King, è stato ampiamente sviscerato in letteratura e cinema. Non è tanto l'originalità dell'idea alla base di Ruby Sparks a colpire lo spettatore, né alcune svolte narrative tutto sommato prevedibili, quanto la cura con cui le singole personalità vengono tratteggiate in un sistema di equilibri solido e vitale. Al protagonista svagato e fuori dalla realtà viene contrapposto un fratello concreto e coi piedi per terra interpretato da Chris Messina mentre i divertenti Annette Bening e Antonio Banderas appaiono in un breve cameo nei panni della madre vegan-hippie di Calvin e del suo nuovo convivente, perfettamente in linea con le stranezze familiari. Vera anima del film sono, però, Paul Dano e Zoe Kazan. Ormai è noto a tutti il talento di Dano, attore versatile capace di passare con nonchalance dall'universo del dramma a toni decisamente più leggeri. Senza le sue eccezionali perfomance fisiche ed emotive non esisterebbero le due scene chiave del film, momenti rivelatori esilaranti e disturbanti che rappresentano l'Alfa e l'Omega della vicenda: la rivelazione dell'esistenza di Ruby Sparks in quanto donna vera e non allucinazione del paranoico Calvin e il momento in cui Calvin mostra a Ruby il suo vero potere, la capacità di plasmarla e controllarla attraverso la scrittura.
Con una performance attoriale eccelsa, che sfiora il parossisimo, Dano e Kazan deflagrano nel climax venato di un pizzico di sadismo e preparato accuratamente attraverso varie tappe narrative. L'amore è un esercizio di potere? La donna perfetta è quella plasmabile come una bambola, sottomessa a ogni capriccio del suo manipolatore? Può una coppia essere felice senza contraddittorio? Per conoscere le risposte fornite da Valerie Faris e Jonathan Dayton a tali quesiti esistenziali occorrerà andare al cinema perché noi non vi sveleremo il finale di Ruby Sparks. Possiamo, però, anticipare che le sorprese non mancheranno. Basterà saper rinunciare per una manciata di minuti al cinismo della quotidanità e lasciarsi andare all'incanto. In fin dei conti "innamorarsi è un atto di magia".la pagella della redazione
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Ruby Sparks
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- Film del 2012
- Generi: commedia, fantastico, romantico
- Regia di: Jonathan Dayton, Valerie Faris
- Cast: Paul Dano, Zoe Kazan, Antonio Banderas
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- edizione: Locarno 2012 - Festival di Locarno
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