Recensione L'amore dura tre anni (2012)
L'amore è eterno... finché dura!
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Così almeno la pensa Beigbeder e il suo alter-ego vagamente autobiografico Marc Marronier (Gaspard Proust), spietato critico letterario che, dopo essere stato lasciato dalla moglie al compimento del terzo anno di matrimonio, sviluppa un atteggiamento cinico e disincantato nei confronti dell'amore, al punto da scrivere un pamphlet antiromantico che si tramuta in un incredibile best-seller. Come in ogni commedia sentimentale che si rispetti, giunge però un imprevisto a sconfessare il disilluso teorema dello scrittore. Tale imprevisto risponde al nome - e al corpo - di Alice (Louise Bourgoin), moglie del cugino di Marc, che con il suo temperamento sbarazzino e il carattere sui generis sconvolgerà immancabilmente l'autore, al punto di far crollare come un castello di carte tutti i postulati esposti con lucidità e sarcasmo nel suo libro. E anche gli amici di Marc, l'irriducibile playboy Jean-Georges e l'improbabile coppia composta dall'intellettuale Pierre e dall'ochetta Kathy, dimostreranno a modo loro di riuscire a trovare una sorta di stabilità sentimentale, forse anche in grado di durare oltre i famigerati tre anni di scadenza del rapporto amoroso...
Frédéric Beigbeder tenta la difficile impresa di adattare per il grande schermo il suo stile letterario, provando a tradurre per immagini l'acume delle sue frasi a effetto e la vivacità della sua prosa. A questo scopo decide di puntare sulla leggerezza dell'immagine digitale (affidandosi alla fotografia di Yves Cape, caratterizzata da cromie brillanti e quasi fumettistiche); su un montaggio rapido che privilegia l'accumulo di brevi situazioni a effetto, e su alcune trovate visive inusuali (come un giardino parigino che si popola improvvisamente di coniglietti). Il risultato è un film che non si riallaccia più di tanto alla tradizione sentimentale del cinema francese, ma ammicca piuttosto agli stilemi della nuova rom-com adolescenziale statunitense rappresentata da titoli come 500 giorni insieme e Amici di letto, a loro volta influenzati da un'estetica da videoclip e intrisi di riferimenti citazionisti alla pop-culture. Di conseguenza, L'amore dura tre anni risulta caratterizzato da una confezione eccessivamente ammiccante e artefatta e manca di autenticità nella costruzione di personaggi e situazioni. Gli aspetti migliori del film rimangono, comunque, alcune battute dall'effetto esilarante estrapolate direttamente dal libro (come "l'amicizia tra uomo e donna è come l'energia eolica, se ne parla molto, ma è aria fritta") e le convincenti interpretazioni dei due protagonisti: lo stralunato e brillante Gaspard Proust e l'intrigante e magnetica Louise Bourgoin, entrambi dotati della necessaria presenza scenica per affermarsi come giovani interpreti di punta del nuovo cinema francese.la pagella della redazione
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L'amore dura tre anni
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- Film del 2012
- Generi: commedia, drammatico
- Regia di: Frédéric Beigbeder
- Cast: Gaspard Proust, Louise Bourgoin, Joey Starr
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