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a cura di Luciana Morelli pubblicato il 30 novembre 2009
Quello che si fa di Moana Pozzi in Moana non è un ritratto che la santifica, che la giustifica o che la mitizza, non è neanche una docu-fiction quanto più una favola hard(rock) che si allontana dalla realtà mimetica per raccontare un'epoca di grandi cambiamenti per l'Italia.
Sono passati quindici anni dalla sua morte, ma il mito di Moana è ancora vivo e vegeto nell'immaginario degli italiani. Lo dimostra anche il coraggio di Sky che decide, in un paese puritano e bigotto come il nostro ma oggi come allora 'movimentato' da scandali sessuali, di confezionare e dedicare una minifiction proprio a lei, a Moana Pozzi, la donna che a cavallo tra gli anni '80 e '90 ha portato per la prima volta il porno nelle case degli italiani e che voleva piacere anche alle donne, una che ha saputo essere estrema e lanciare un messaggio importante di libertà.
Nella minifiction prodotta da Polivideo per Sky Cinema, in onda martedì 1 e mercoledì 2 dicembre in prima serata su Sky Cinema 1, si ripercorre la vita di Moana - interpretata da una strabiliante Violante Placido - da quando era un'adolescente, già bella e desiderabile e per questo additata come una provocatrice. Osteggiata da una famiglia bigotta e molto religiosa decide di lasciare tutti e di trasferirsi a Roma appena maggiorenne, dopo qualche lavoro saltuario come modella e come comparsa in tanti e famosi film si accorge che il porno era la strada che l'avrebbe portata verso la notorietà assai più in fretta. Tutto inizia quando incontra un giovane attore australiano e se ne innamora; lui la convince a girare un film hard insieme, Valentina - Ragazza in calore, garantendole che non sarebbe mai stato rilasciato in Italia, cosa che invece succede puntualmente di lì a poco rovinando i suoi rapporti con la tv di Stato e, per sempre, quelli con la famiglia. Sul set conosce l'allora fotografo di scena Riccardo Schicchi con il quale gira la prima pellicola a luci rosse del circuito di serie A col suo vero nome, intitolata Fantastica Moana. Entrata nell'entourage di Diva Futura, l'agenzia del talentscout Schicchi, Moana conosce Ilona Staller in arte Cicciolina e tra le due nasce un'amicizia, ma anche una grande rivalità.
Poi gli spettacoli live nei teatri la lanciano definitivamente nel mondo del porno e le danno anche una notevole pubblicità sulla stampa per via dello scandalo giudiziario in cui rimane coinvolta: nel film si raccontano infatti le numerose irruzioni della polizia nella sede di Diva Futura e durante gli spettacoli, ma anche la sofferenza per il rifiuto della famiglia che la abbandona al suo destino senza mai più rivolgerle la parola, il rapporto di grande affetto e amicizia con l'amico Mario, suo truccatore personale nonchè coinquilino per tanti anni, un libro pubblicato a sue spese in cui raccontava della sua vita e dei suoi amanti 'celebri', e il dietro le quinte dei suoi film più famosi.
Moana non è stata solo scandalosa ma anche propositiva, fondando insieme alla collega Cicciolina il Partito dell'Amore, che conquistò tantissimi voti, e facendosi conoscere dal grande pubblico con le partecipazioni televisive nei salotti di Pippo Baudo e di Fabio Fazio, e gli incontri con Indro Montanelli, Enzo Biagi e Federico Fellini. Apparizioni che le hanno permesso di mostrare doti intellettuali per l'epoca insospettabili per un personaggio del porno.