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Batman, un oscuro ritorno. Ma noi preferiamo parlare di cinema

a cura di pubblicato il 23 luglio 2012
La positiva accoglienza della critica americana per Il cavaliere oscuro - il ritorno, pur senza notizie certe sui primi risultati al botteghino, decretano il successo del lavoro di Christopher Nolan sul personaggio, giunto al suo atto conclusivo.
Batman, un oscuro ritorno. Ma noi preferiamo parlare di cinema
Quando capitano eventi drammatici come quello accaduto in Colorado lo scorso venerdì, è difficile continuare il proprio lavoro come se niente fosse, soprattutto se questo è legato al mondo dell'intrattenimento e dello spettacolo. Ma la strage di Denver rientra nell'ambito della cronaca ed esula dal discorso puramente cinematografico che noi trattiamo e sappiamo sviluppare. Un dramma come quello di Denver è dovuto alla follia umana e questa ha ben poco a che vedere con temi e valore estetico del film di Nolan che vi è stato suo malgrado coinvolto.
The Show Must Go On, si dice in questi casi, ed è tristemente vero.

Christopher Nolan disegna qualcosa sul muro del set de Il cavaliere oscuro - Il ritorno Le pressioni che ha dovuto affrontare il regista durante la fase di produzione de Il cavaliere oscuro - Il ritorno sono di ben altra natura, per fortuna. D'altra parte, quando si realizza un film che prosegue e conclude un altro lavoro (Il cavaliere oscuro) che ha incassato più di un miliardo di dollari in tutto il mondo, le aspettative non possono che essere alte. Soprattutto se nel frattempo un altro prodotto tematicamente simile, seppur con impostazione diametralmente opposta come The Avengers, è andato ben oltre avvicinandosi al miliardo e mezzo e stabilizzandosi sul podio degli incassi internazionali di tutti i tempi.
Pressione che ha preso la forma di una grande attesa da parte degli appassionati di tutto il mondo, avidi di notizie e curiosità sul film e sui realizzatori, dei primi giudizi accolti con eccessiva enfasi, tanto da costringere il noto portale Rotten Tomatoes a disattivare i commenti sulle recensioni al film di Nolan.
E' ulteriore prova di tanta attenzione la gaffe (finta o pilotata?) di un'autorità della TV americana come David Letterman, che si è lasciato sfuggire il finale del film durante una chiacchierata televisiva con Anne Hathaway/Catwoman. Sarà quello vero?

Tom Hardy e Christian Bale faccia a faccia in una scena di Il cavaliere oscuro - Il ritorno Pressioni e aspettative, ma anche speranze sul fronte incassi. Avremmo voluto passare questo week-end con il solito gioco che vale per tutti i blockbuster, controllando i primi dati sui botteghini, facendo proiezioni e cercando di capire se avrebbe o meno fatto il record per la miglior apertura e se, in prospettiva, avrebbe potuto eguagliare o superare il suo predecessore o il recente film di Whedon. Ma dagli USA si è giustamente scelto di non divulgare ancora i dati di questi primi giorni di programmazione, per un doveroso e sentito rispetto verso le vittime dell'insensato atto di Aurora.
Ma ci sarà modo di riparlarne nell'ampia copertura che daremo al film, uno dei più attesi degli ultimi anni, che preferiamo approfondire soprattutto dal punto di vista cinematografico. Ed il discorso sugli incassi è solamente rimandato ad un prossimo futuro, perchè quella dell'ultimo capitolo della trilogia di Christopher Nolan, a dispetto di un'eventuale partenza più lenta del previsto, potrebbe essere una marcia trionfale, anche a giudicare dell'accoglienza della critica statunitense, che parla di un film capace di mantenere le promesse e sopravvivere allo stesso hype che ha creato.
Con una visione cataclismatica di Gotham City, vera e propria città sotto assedio, il film di Nolan riprende quanto seminato nei precedenti Batman Begins e Il cavaliere oscuro, facendo sì che ogni azione compiuta ed ogni decisione presa da Bruce Wayne nelle pellicole precedenti abbia un effetto drammatico su questo atto conclusivo, che tanti critici USA già affermano essere il migliore della serie.

Christian Bale mostra a Michael Caine uno degli strumenti di Batman in una scena di Il cavaliere oscuro - Il ritorno "Potente, convincente ed ipnotico", lo definisce il Los Angeles Times, "Emotivamente illuminante, significativo dal punto di vista estetico ed importante da quello critico per la stessa America" scrive per esempio Indiewire e gli fa eco The Austin Chronicle che parla di "un commento alla società americana contemporanea", mentre c'è chi come The Hollywood Reporter sottolinea quanto questo film "faccia sembrare ogni cosa dell'universo rivale della Marvel sciocco ed infantile", chi ne parla come "il più maestoso, cupo, emozionante e disturbante spettacolo mai creato per il grande schermo" (Salon), e chi sottolinea come "la chiusura della trilogia evita i clichè e sovverte continuamente le aspettative dello spettatore" (New York Post).
"Sebbene il film contenga combattimenti elaborati, acrobazie, inseguimenti e giocattoli da guerra, e sebbene il regista veda metà dei suoi personaggi in abiti da fumetto, Nolan è un artista con una visione del mondo di molti toni più cupa del cavaliere del titolo" conferma anche il Time, mentre non mancano ovviamente le lodi puramente tecniche, che evidenziano i valori produttivi: "Inquadrature, costumi, scenografie ed ogni altro aspetto sono di livello superiore", ma anche le sequenze d'azione girate con le camere IMAX spiccano in contrasto ai momenti più intimi e drammatici.
Nè però mancano anche giudizi meno entusiasti o addirittura negativi. Queste voci fuori dal coro sembrano riconducibili ad un paio di considerazioni comuni: la prima è quella di un film eccessivo, a tratti gonfiato; la seconda è quella di non reggere il difficile confronto con il suo predecessore, che si avvale anche del valore aggiunto fornito da un insuperabile Heath Ledger.

Prima foto di Anne Hathaway nei panni di Selina Kyle/Catwoman in The Dark Knight Rises I meriti di Nolan sembrano spingersi anche oltre, dando dignità e spessore anche al personaggio di Catwoman, reduce da un film a lei dedicato che è giudicato quasi unanimamente un fallimento. Sicuramente grazie al "sex appeal, humour e vera umanità" della sua interprete, ma anche alle motivazioni che la pongono sullo stesso piano delle sue controparti maschili.
Ne è cosciente lo stesso Nolan, che conferma di aver detto su Batman tutto quello che poteva e di aver chiuso il suo lavoro sul personaggio, ma sottolinea come Anne Hathaway dovrebbe poter continuare a dar vita a Catwoman/Selina Kyle, possibilmente in un nuovo spin-off tutto suo che renda giustizia al personaggio. "Anne è incredibilmente precisa ed approfondita riguardo la psicologia del personaggio. L'ha costruito da zero ed è veramente un piacere vederla recitare.".
E' Michael Caine che ricorda le origini di questo percorso, accennando ad una visita domenicale del regista per proporgli il ruolo di Alfred, ma soprattutto evidenziando le caratteristiche della scrittura di Nolan, di come abbia saputo dare spessore ed intensità ai personaggi, differenziandosi dalle altre megaproduzioni. "Questo è un blockbuster, un film con acrobazie ed effetti speciali, e normalmente in questo tipo di film i personaggi sono figure piatte. Vedi gente che se ne va in giro, ma in realtà si è in attesa della successiva sequenza d'azione. Nolan è unico perchè ha scritto dei personaggi con gran dialoghi e grandi scene. Ed è per questo che ho accettato fin dall'inizio."

Christian Bale davanti al costume di Batman in una scena di Il cavaliere oscuro - Il ritorno Ed è stato un viaggio durato nove anni che lascia il segno in tutti quelli che ne hanno preso parte. "Non amo i grandi addii," ha dichiarato infatti Christian Bale, "quindi ho salutato tutti rapidamente e poi me ne sono stato seduto per venti minuti nel mio costume di scena ed il mantello riflettendo su quello che aveva significato per me in tutti questi anni." Qui Bale ha dato vita ad un Wayne/Batman diverso: recluso barbuto da una parte, capro espiatorio dall'altra, "travolto dal rimorso [...] in pessima forma sia dal punto di vista fisico che mentale. "
E' il cupo punto di partenza dell'ultimo viaggio del Batman nolaniano che sta spopolando in USA. Ma per noi, come detto, c'è ancora da aspettare. All'incirca un mese per le anteprime, qualcosa in più per il vero debutto nelle sale. Ma siamo sicuri che il viaggio de Il cavaliere oscuro - Il ritorno non terminerà lì, augurandoci che, come accaduto ad un altro terzo capitolo, quello firmato da Jackson per Il signore degli Anelli, sia catalizzatore di premi destinati all'intera trilogia e fin qui non ricevuti.

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12 Commenti

  • Wasp Wasp
    Lug. 23, 2012, 11:07 a.m.
    Sembra grandioso, però sti commenti su quanto comunque perda il confronto col film precedente mi preoccupano :p

    0

  • Jonas Jonas
    Lug. 23, 2012, 11:14 a.m. - Staff
    Sembra grandioso, però sti commenti su quanto comunque perda il confronto col film precedente mi preoccupano :p


    Considera che negli USA The Dark Knight è (giustamente) considerato una sorta di pietra miliare dei blockbuster, quindi anche solo avvicinarsi è comunque un gran complimento.

    0

  • Vortex Vortex
    Lug. 23, 2012, 11:21 a.m.
    Sembra grandioso, però sti commenti su quanto comunque perda il confronto col film precedente mi preoccupano :p


    Bhè è anche comprensibile…il film precedente con tutti i pro e i contro è entrato nella storia e il joker di Ledger ha contribuito in maniera significativa…non dico sia impossibile,però è mooolto difficile fare meglio.
    Io mi aspetto comunque un grandissimo film.

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Lug. 23, 2012, 11:55 a.m. - Staff
    Per me era già stato fatto di meglio con Begins:p.

    0

  • Vortex Vortex
    Lug. 23, 2012, 12:04 p.m.
    Per me era già stato fatto di meglio con Begins:p.


    Ma infatti poi secondo me dipende molto dai punti di vista (in questo caso ho espresso il mio),qui su movieplayer sono parecchi a preferire il primo al secondo (non io :p) per cui,facendo un ragionamento contorto,puo' essere benissimo che chi esprime tali giudizi magari considera l'ultimo capitolo inferiore al secondo ma superiore al primo che per molti invece è meglio del secondo e via dicendo…smile

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  • Agmar Agmar
    Lug. 23, 2012, 12:36 p.m.
    Per me era già stato fatto di meglio con Begins.



    Quoto assolutamente e per me c'era ancora di meglio con i primi 2 di Burton, ma erano comunque di un genere diverso, più Batmaniano e meno cinema nuovo millennio… Comunque non vedo l'ora di vedere questo

    0

  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Lug. 23, 2012, 12:54 p.m. - Staff
    ma erano comunque di un genere diverso, più Batmaniano e meno cinema nuovo millennio…

    Quoto.
    Ma infatti poi secondo me dipende molto dai punti di vista (in questo caso ho espresso il mio),qui su movieplayer sono parecchi a preferire il primo al secondo (non io ) per cui,facendo un ragionamento contorto,puo' essere benissimo che chi esprime tali giudizi magari considera l'ultimo capitolo inferiore al secondo ma superiore al primo che per molti invece è meglio del secondo e via dicendo…

    Andrà a finire che vedrò questo senza chissà che aspettative e lo troverò il migliore di tutti smile. Magari…
    Non sarebbe nemmeno così assurdo, nell'ultimo annetto se faccio una media di qualità e quantità tra i film d'autore che ho visto e quelli commerciali i blockbuster vincono. Quindi magari TDKR mi piacerà più di quel che credo, chissà.
    Il Begins per me aveva dalla sua la novità. E una serie di battute di dialogo veramente efficaci. Il secondo film è il Joker e forse un po' Due Facce.

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  • Agmar Agmar
    Lug. 23, 2012, 3:55 p.m.
    Io invece sono fiducioso che questo mi piacerà più del secondo, nel secondo ne sono uscito deluso per colpa proprio del Joker che non era quel che cercavo (ovviamente è colpa dei miei gusti non dell'attore), in Begins dall'eccessivo cambio di storia, più realistica e meno Batmaniana, in questo ormai so cosa aspettarmi e cosa non aspettarmi per cui sono conscio che riuscirà a sorprendermi.
    Ormai so che è una reinterpretazione completa quindi non mi aspetto di rivedere il fumetto come mi aspettavo nei predecessori… Voglio solo una epica conclusione di questa rappresentazione… Dopo averlo visto deciderò se gioire, deludermi o andare a casa Letterman con una batmobile

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  • Wasp Wasp
    Lug. 23, 2012, 11 p.m.
    Ma infatti poi secondo me dipende molto dai punti di vista (in questo caso ho espresso il mio),qui su movieplayer sono parecchi a preferire il primo al secondo (non io :p) per cui,facendo un ragionamento contorto,puo' essere benissimo che chi esprime tali giudizi magari considera l'ultimo capitolo inferiore al secondo ma superiore al primo che per molti invece è meglio del secondo e via dicendo…smile

    C'ho messo un pò a capirne il senso, però improvvisamente ho riacquistato fiducia, thanks smile
    Speriamo ci soddisfi tutti quanti :p Di nuovo, all'apparenza sembra clamoroso….

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  • Vortex Vortex
    Lug. 24, 2012, 10:53 a.m.
    C'ho messo un pò a capirne il senso, però improvvisamente ho riacquistato fiducia, thanks smile
    Speriamo ci soddisfi tutti quanti :p Di nuovo, all'apparenza sembra clamoroso….


    A maggior ragione anche ora che badtaste lo ha recensito promuovendolo a metà "grandi tematiche, epicità, realismo ma troppa carne al fuoco. Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno non è un film perfetto, e per certi versi è inferiore all'acclamato secondo episodio della saga" …smile

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Lug. 24, 2012, 12:16 p.m. - Staff
    "Epicità e realismo"… Entro in modalità Nanni Moretti… "Epicità e realismo"…

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  • CASSIDY CASSIDY
    Le parole sono importanti... Lug. 24, 2012, 7:46 p.m.
    "grandi tematiche, epicità, realismo ma troppa carne al fuoco. Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno non è un film perfetto….


    Frase permettamente adattabile al 92% delle filmografia di Nolan :wink:

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Il cavaliere oscuro - Il ritorno

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