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Recensione The Tourist (2010)

Anonimato veneziano

a cura di pubblicato il 16 dicembre 2010
The tourist è purtroppo un tentativo poco riuscito di realizzare un mix tra un lungometraggio old style alla maniera del grande Alfred Hitchcock, con l'eleganza delle migliori avventure di James Bond e il fascino luccicante dei film moderni pieni di volti noti sulla falsariga di Ocean's Eleven.
Anonimato veneziano
Elise Ward è la bellissima e ricchissima amante di Alexander Pearce, uno dei miliardari più famosi e ricercati del mondo. Tra i tanti che danno la caccia a Pearce, colpevole di un'evasione fiscale di oltre 700 milioni di sterline, c'è anche un pericoloso gangster russo che pretende la restituzione di una ingente cifra che gli è stata beffardamente sottratta. A cercarlo per altri motivi è anche la stessa Elise, che non lo vede ormai da due anni nonostante le premurose attenzioni che l'uomo le riserva mandandole regali costosi e messaggi in codice per organizzare il loro fatidico incontro lontano da occhi indiscreti. Non avendo alcun riferimento su di lui, le polizie internazionali tengono sotto controllo lei, che vive ormai la sua vita come osservata speciale 24 ore su 24. Approfittando delle voci su un suo cambio di connotati, Pearce suggerisce ad Elise di salire ad un'ora specifica su un treno diretto a Venezia e di scegliere a suo piacimento un uomo qualsiasi della sua statura e far finta che sia lui. Detto e fatto. La donna sale sul treno indicato e sceglie Frank Tupelo, un uomo affascinante dall'aria interessante e sbarazzina che di professione insegna matematica in un liceo americano ed è in viaggio di piacere a Venezia per buttarsi alle spalle i suoi problemi sentimentali. Se in un primo momento l'uomo sembra farsi convincere a seguirla e a 'recitare' la parte del marito, col passare del tempo Elise si renderà conto che non tutto potrà andare come pianificato perché nonostante il grande amore che la lega a Pearce inizia a provare qualcosa anche per questo adorabile sconosciuto. Quell'uomo apparentemente comune si scoprirà essere un individuo dalle mille risorse e dal fascino davvero irresistibile, doti pericolose per una donna apparentemente imperturbabile come lei che ha come unico obiettivo quello di rincontrare il suo amato...

VIDEO

  • The Tourist - Videorecensione

    00:02:20 The Tourist - Videorecensione
Johnny Depp e Angelina Jolie, protagonisti del thriller The Tourist Un'attrice strepitosamente bella, un attore strepitosamente bravo, un regista promettente e una città meravigliosamente magica: il risultato è un film del tutto anonimo. The Tourist, il nuovo film diretto da Florian Henkel-Donnersmarck, fa registrare purtroppo un passo indietro nella carriera del regista tedesco che aveva stupito le platee qualche anno fa dirigendo il sorprendente Le vite degli altri, splendido thriller drammatico ambientato nella Germania degli anni '80, lontano anni luce da questa operazione marcatamente e dichiaratamente commerciale. Le premesse per un intrattenimento divertente e sfizioso c'erano tutte ed è per questo che ci sorprende molto il fatto che i due attori protagonisti si siano fatti coinvolgere in un progetto che non riesce ad accontentare nessuno, se non forse i loro fan più accaniti.

Johnny Depp in una scena del thriller The Tourist La narrazione è piuttosto blanda e poco fluida; i personaggi sono per la maggior parte macchiettistici, alcuni del tutto inutili ai fini dell'evolversi della storia, e cosa assai più importante non c'è magia tra i due 'attori' principali al centro dell'intrigo sentimental-poliziesco oltre al fatto che non è ben architettato neanche il meccanismo poliziesco. Che Angelina Jolie non sia nuova a passi falsi è un fatto, ma che a non brillare sia uno come Johnny Depp è davvero una notizia. Totalmente imbrigliato in un personaggio secondario rispetto alla sua partner femminile, l'attore appare decisamente sotto tono e offre forse la performance meno brillante della sua intera carriera. Il tutto senza considerare che l'alchimia con la Jolie è poco convincente e palesemente poco stimolante per entrambi. Non fosse per la sequenza iniziale dell'incontro girata sul treno, ci troveremmo di fronte ad una storia d'amore in cui i due protagonisti principali non si guardano quasi mai negli occhi con passione. La coppia, inedita sul grande schermo, non si cimenta in scambi di battute degne di nota né in scene particolarmente accattivanti, e a farne le spese è lo spettatore, non coinvolto in maniera soddisfacente.

Angelina Jolie in un'immagine del film The Tourist Piuttosto ingessata e monocorde, la Jolie si aggira per le vie di Parigi e Venezia su tacchi vertiginosi, fasciata da abiti mozzafiato e agghindata da parure da sogno, intrappolata in un personaggio cupo e misterioso che sì riporta indietro nel tempo ai fasti e all'eleganza delle dive hitchcockiane ma è totalmente incapace di metterci del suo, a livello di ironia e soprattutto di originalità.
Mancano le novità, manca il mordente, il film stenta a decollare e le gag offerte dal gruppetto degli italiani non fanno che peggiorare il risultato finale, finendo per apparire a volte persino grottesche quando si spazia nei soliti luoghi comuni sull'Italia. Scritto dal regista insieme a due geni premi Oscar come Julian Fellowes (Gosford Park) e Christopher McQuarrie (I soliti sospetti), The Tourist è purtroppo caratterizzato da momenti di scarsa tensione emotiva, da rari momenti sentimentalmente empatici e da inseguimenti tanto rocamboleschi quanto surreali. Allo stesso modo la regia di Florian Henckel-Donnersmarck si limita a svolgere il compitino senza proporre assolutamente nulla di visivamente originale né una lettura particolarmente intrigante del contesto e dell'ambientazione. La città lagunare che ospita quest'avventura, a metà tra il sentimentale e la spy-story, è infatti restituita sullo schermo in maniera un scolastica e racchiusa in una cartolina glamour algida e patinata. Il film risulta così senz'anima, o meglio parte alla grande per poi sgonfiarsi pian piano verso una soluzione finale un po' forzata e prevedibile, senza colpi di scena a parte quello conclusivo che aleggia nell'aria già a metà film.

The Tourist è purtroppo un tentativo poco riuscito di realizzare un mix tra un lungometraggio old style alla maniera del grande Alfred Hitchcock, con l'eleganza delle migliori avventure di James Bond e il fascino luccicante dei film moderni pieni di volti noti sulla falsariga di Ocean's Eleven. Il risultato è un'opera anonima confezionata ad uso e consumo esclusivo dei fan sfegatati dei due attori e dei lustrini hollywoodiani, tutto apparenza e poca sostanza. Non basta, purtroppo, scritturare star di primo piano, un regista dalle potenzialità straordinarie che al suo esordio ha stupito le platee di tutto il mondo ed un'ambientazione fascinosa per realizzare un film di intrattenimento capace di entusiasmare.
Peccato, perchè l'occasione era ghiotta e i nomi coinvolti avevano fatto sperare in un prodotto natalizio coi controfiocchi, invece ci troviamo di fronte a un pacco ben confezionato ma piuttosto deludente per il suo contenuto.
4 Voto del redattore
la pagella della redazione

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7 Commenti

  • Wasp Wasp
    Dic. 20, 2010, 12:44 a.m.
    La mia sensazione è che io e lei abbiamo visto un'altro film. Comunque io nelle recensioni credo poco e ho scoperto che più della metà di quelli che fammo le recensioni e che vengono pagati per fare critiche cinematografiche non vedono i film di cui fanno le recensioni. Questo mi sa che fa al caso suo. Ad esempio io ho trovato che all'inizio era noioso e che è andato in crescendo. L'unica nota che confermo con lei è che gli italiani hanno fatto non proprio una bella figura a parte il cameo di Rauol Bova. Se lei avesse ascotato le interviste di Florian forse avrebbe anche capito quale era il suo intento.

    Non avevo letto la recensione, l'ho letta ora. Il film l'ho visto appena stasera. E mi spiace contraddirti ma devo dire che sono totalmente d'accordo con la recensione…..ma proprio alla virgola!
    Come dice l'articolo, "le premesse per un buon film d'intrattenimento divertente e sfizioso c'erano tutte" ed è per questo che sorprende che il risultato sia così deludente. Neanche Depp e la Jolie convincono…..ma soprattutto e l'accoppiata e la loro love-story che non convince affatto! Ripeto, la recensione ha colto perfettamente il punto della situazione, nonchè la mia impressione. Se potessi dare un voto alla recensione, quello sarebbe un 10 :p
    Tra l'altro anche a me il film sembrava decente fino alla scena del treno….arrivati a Venezia, una serie di situazioni poco credibili dopo l'altra :???

    P.S. tra l'altro 'sta scena in treno ricorda molto Intrigo Internazionale, ma lo dico a bassa voce :wink:

    1

  • Pike Bishop Pike Bishop
    Dic. 20, 2010, 8:07 a.m. - Staff
    perchè Vatti a vedere i cinepanettoni italiani ed io mi guardo quelli stranieri ok?


    hai perfettamente colto nel segno. evidentemente avete gusti diversi: a wasp piacciono i cinepanettoni italiani a te quelli stranieri.


    PS: se si deve discutere del film o della recensione, bene. se si deve iniziare un battibecco personale, consiglio caldamente di chiuderla qui.

    5

  • Wasp Wasp
    Dic. 20, 2010, 11 a.m.
    Wasp ti conosco da un'altro posto dove dici la tua ed io non sono mai d'accordo con te quindi non perdo nemmeno il tempo a discutere con te. Il mio commento era a chi ha fatto la recensione. Quindi beat it!!! Certo che sei d'accordo e so anche iul perchè Vatti a vedere i cinepanettoni italiani ed io mi guardo quelli stranieri ok? Infatti le code erano a vedere Cristian De Sica e la Belen. Quello si che è un cast d'eccezzione.

    Welà, calmati…non volevo essere polemico (io).
    Cmq frequento solo questo sito quindi non posso essere "quello" che conosci tu :wink:
    Non ho mai visto un cinepanettone a dire il vero….però ho gusti molto commerciali e un film come The Tourist sarei stato in grado di apprezzarlo se fosse stato un minimo fatto come si deve. Ma cmq finchè il film a te piace e a me no, ci può stare. E' quando si fanno questi attacchi gratuiti a chi lavora, dice la sua e lo fa bene mostrando anche un certa competenza che mi infastidisce. Potevi dire: non sono d'accordo con la recensione per questo motivo e quest'altro, a me il film è piaciuto molto, ecc ecc. Invece hai sparato a zero (e ultimamente accade spesso) sul fatto che la recensionista non sappia guardare un film, che probabilmente non l'ha visto proprio, che viene pagata per dire certe cose…. Nella vita il rispetto è la prima cosa, si possono esprimere le proprie opinioni senza essere irrispettosi.
    Per il resto: pace :wink:

    1

  • _donnie_ _donnie_
    Dic. 20, 2010, 11:54 a.m.
    E' la seconda volta nel 2010 che mi trovo a vedere un film dopo averne letto varie recensioni e mi trovo ad essere completamente stupita per i giudizi medi che il film ha ricevuto, rispetto a quello che io gli assegnerei, dal mio punto di vista.
    Il primo caso è stato The Town, amato dalla critica e dal pubblico, che io ho invece trovato di una bruttezza e inutilità disarmanti (ma non è questo il topic giusto).
    Il secondo caso è stato The Tourist, abbastanza bistrattato da pubblico e critica, che io ho invece trovato molto bello.
    Ora, è perfettamente possibile che sia io ad avere avuto una particolare predisposizione di gusti nei due casi, ma nel caso di The Tourist, sentite anche le opinioni del regista, credo che il film sia stato ampiamente sottovalutato e, soprattutto, poco capito.
    Il film è un grande omaggio al romanticismo, prima di tutto, che ha la sua grande debolezza in una coppia che funziona non in modo perfetto.
    Troppo bravo lui a sviarti da un un percorso empatico che potrebbe essere diverso fin dall'inizio
    Spoiler Mostra spoiler

    Troppo statica e meno brava lei a non aiutarti a costruire dei dubbi o delle emozioni sulla vicenda d'amore
    Spoiler Mostra spoiler

    Non è "Le vite degli altri" ma non aveva neanche senso aspettarsi un ambiente simile e si capisce che Von Donnersmarck gioca in trasferta. Tuttavia trovo apprezzabile il suo lavoro e il prodotto finale: il ritmo tiene e anche come action-movie è abbastanza credibile. Non credo che siano nemmeno così degne di disprezzo le comparse italiane: alla fine hanno fatto quel che dovevano fare.

    0

  • tigrina79 tigrina79
    Dic. 20, 2010, 5:23 p.m.
    Concordo in toto con la recensione di Donnie.

    -2

  • CASSIDY CASSIDY
    Non sono troppo d'accordo Dic. 20, 2010, 7:48 p.m.
    E' la seconda volta nel 2010 che mi trovo a vedere un film dopo averne letto varie recensioni e mi trovo ad essere completamente stupita per i giudizi medi che il film ha ricevuto, rispetto a quello che io gli assegnerei, dal mio punto di vista.
    Il primo caso è stato The Town, amato dalla critica e dal pubblico, che io ho invece trovato di una bruttezza e inutilità disarmanti (ma non è questo il topic giusto).
    Il secondo caso è stato The Tourist, abbastanza bistrattato da pubblico e critica, che io ho invece trovato molto bello.
    Ora, è perfettamente possibile che sia io ad avere avuto una particolare predisposizione di gusti nei due casi, ma nel caso di The Tourist, sentite anche le opinioni del regista, credo che il film sia stato ampiamente sottovalutato e, soprattutto, poco capito.
    Il film è un grande omaggio al romanticismo, prima di tutto, che ha la sua grande debolezza in una coppia che funziona non in modo perfetto.
    Troppo bravo lui a sviarti da un un percorso empatico che potrebbe essere diverso fin dall'inizio

    Spoiler
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    Troppo statica e meno brava lei a non aiutarti a costruire dei dubbi o delle emozioni sulla vicenda d'amore

    Spoiler
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    Non è "Le vite degli altri" ma non aveva neanche senso aspettarsi un ambiente simile e si capisce che Von Donnersmarck gioca in trasferta. Tuttavia trovo apprezzabile il suo lavoro e il prodotto finale: il ritmo tiene e anche come action-movie è abbastanza credibile. Non credo che siano nemmeno così degne di disprezzo le comparse italiane: alla fine hanno fatto quel che dovevano fare.


    Il mio commento l'ho lasciato di la nel thread del film, mi limito a dire:
    Tra la fuga in pigiamone e la deliranza non so cosa sia meno peggio :wink:

    Eh si, le comparse italiane hanno fatto quello che dovevano fare: Schifo :p

    4

  • Alfie81 Alfie81
    Gen. 3, 2011, 5:40 p.m.
    E' un film oggettivamente brutto, pessimo, girato male e recitato peggio. Un conto sono i gusti personali e lì si entra nella sfera della soggettività, ben altro e giudicarlo cinematograficamente e chiunque abbia un minimo di nozioni sulla settima arte concepisce la bruttezza e l'inutilità di questa travagliata pellicola.

    2

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The Tourist

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