FILM:
Scheda completa del film
Gestisci collezione
(presente in 4 collezioni)
Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento (Karigurashi no Arrietty) è un film del 2010 diretto da Hiromasa Yonebayashi
Popolarità

Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento 2010 )

Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento (Karigurashi no Arrietty) è un film di genere animazione della durata di . diretto da Hiromasa Yonebayashi e interpretato da Mirai Shida, Ryunosuke Kamiki, Shinobu Ohtake, Keiko Takeshita, Tatsuya Fujiwara, Tomokazu Miura, Kirin Kiki.
E' anche noto con il titolo internazionale The Borrowers e gli altri titoli "The Borrower Arrietty".
Prodotto nel 2010 in Giappone - uscita originale: 17 luglio 2010 (Giappone) - e distribuito in Italia da Lucky Red il giorno .

79 MovieScore (?)
basato su 58 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Sotto il pavimento di una grande casa situata in un magico e rigoglioso giardino alla periferia di Tokyo, vive Arrietty, una minuscola ragazza di 14 anni, con i suoi altrettanto minuscoli genitori. Tutto ciò che Arrietty e la sua famiglia possiedono, lo "prendono in prestito" dalle due vecchiette che abitano la casa: la cucina a gas, l'acqua e il cibo, e ancora tavoli, sedie, utensili, o prelibatezze come le zollette di zucchero. Tutto viene preso in piccolissime quantità, così che le padrone di casa non se ne accorgano. Un giorno Sho, un ragazzo di 12 anni, si trasferisce nella casa delle vecchiette. Nonostante i genitori di Arrietty le abbiano sempre raccomandato di non farsi vedere dagli umani, la ragazzina non li ascolta, e Sho si accorge della sua presenza. I due ragazzi iniziano a confidarsi l'uno con l'altra e, in breve tempo, nasce un'amicizia...

Perché vederlo:

Dedicato a chi ama l'animazione, in particolare quella giapponese, Arrietty è prodotto e sceneggiato da Hayao Miyazaki - l'autore de La città incantata, Porco Rosso e Il castello errante di Howl - e racconta la fantasiosa storia di esseri minuscoli che raccolgono le briciole lasciate dagli uomini. Tanta immaginazione e poesia quindi, per un prodotto che non si rivolge solo ai giovanissimi, ma anche agli appassionati del genere.

La Recensione

Piccoli furti equi e solidali

L'esordiente Yonebayashi adatta i temi portanti della poetica di Miyazaki (l'ecologismo, la simbiosi con la natura, il rispetto per le diversità) a un soggetto di cui si nota la matrice occidentale, proveniente da un libro dell'autrice inglese Mary Norton.

La piccola Arrietty ha 14 anni ed è alta circa un pollice. La ragazza fa infatti parte dei "rubacchiotti" (Borrowers), una specie di minuscoli individui che vivono nascosti nelle case e si nutrono di piccole parti del cibo umano, quelle che gli uomini neanche si accorgono mancare, sottratte con rapide incursioni in cui i piccoli esseri sono sempre attenti a non farsi scoprire. Alla vigilia della prima incursione di Arrietty, che vive con i genitori in una casa posta dentro uno scatolone nascosto, nella dimora arriva un ragazzo solitario e malato, che sembra avere un sentore particolare della presenza dei ...
[ continua a leggere ]

Trailer e video 6 totali

Trailer Italiano - Arrietty

00:01:13 Trailer Italiano - Arrietty

Guarda il video in alta risoluzione

Le Immagini 28 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 27 totali

Le News Altre news: 5 totali

Gli Articoli Altri articoli: 4 totali

Curiosità Altre curiosità: 4 totali

  • Un progetto dalla lunghissima gestazione

    L'adattamento iniziale del romanzo The Borrowers, ad opera di Hayao Miyazaki e Isao Takahata, risale a circa 40 anni prima l'uscita del film che poi ne sarebbe nato, Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento. Quando Miyazaki, nel 2008, ha riproposto il progetto al produttore Toshio Suzuki, quest'ultimo era perplesso e ha chiesto al maestro giapponese che senso avesse andare a recuperare un progetto così vecchio. "L'idea della storia sul 'prendere in prestito' è intrigante e perfettamente attuale", ha risposto Miyazaki. "L'era del consumo di massa sta per concludersi perché viviamo in una brutta crisi economica e la possibilità di 'prendere in prestito' invece che comprare ciò che ci serve indica la direzione verso cui il mondo si sta avviando".

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 1 totali

Incassi Vedi tutti

Record incassi

47° maggior incasso internazionale per l'anno 2012.

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 14 febbraio 2012) 612.348 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 11 giugno 2012) 19.202.743 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 04 giugno 2012) 145.600.000 $

14 Commenti

  • CC CC
    Set. 15, 2011, 3:32 p.m.
    L'esordiente Yonebayashi adatta i temi portanti della poetica di Miyazaki (l'ecologismo, la simbiosi con la natura, il rispetto per le diversità) a un soggetto di cui si nota la matrice occidentale, proveniente da un libro dell'autrice inglese Mary Norton.
    A cura di Marco Minniti

    Mi sembra molto promettente questo film! :-)

    2

  • CC CC
    Da non perdere! Ott. 15, 2011, 6:27 p.m.
    Ho dato 9 a questo film perchè al di là del valore oggettivo l'argomento che tratta mi è sempre piaciuto tanto.
    Questo film ha avuto il potere di farmi tornare bambina, quando fantasticavo sull'esistenza di piccole persone che abitavano un mondo in miniatura pieno di minuscoli e graziosi oggetti (andavo in visibilio perfino quando vedevo film come "Viaggio allucinante" o leggevo romanzi come "Destinazione cervello" di Asimov).

    Tornando al film in questione la mia attenzione è stata fortemente catturata fin dalle prime scene, dalla prima apparizione di Arrietty!
    Quando poi lei è entrata in camera sua e in casa sua mi sembrava di stare in Paradiso. (Sono sicura che se mi avessero misurato i parametri vitali durante la visione di questo film li avrebbero trovati alterati ma d'altra parte è impossibile non provare reazioni in presenza di tanta bellezza).
    Spoiler Mostra spoiler
    sono scene e oggetti che mi hanno semplicemente stregata, non avrei potuto distogliere lo sguardo o l'attenzione neppure se lo avessi voluto.
    Questo film mi ha fatto provare una sensazione di profondo benessere fin da subito, mi sentivo bene, serena, rilassata mentre lo guardavo e l'unico pensiero che mi passava per la testa sgombra è che stavo molto probabilmente guardando uno dei migliori film che ho visto quest'anno! Forse quello che mi ha coinvolta di più.

    Adoro il modo che hanno allo Studio Ghibli di rappresentare la natura (altro elemento che mi riporta sempre all'infanzia).
    Le scene in cui Sho è sdraiato sull'erba a leggere e ci sono le farfalle sono di una bellezza unica, non so come facciano a dargli luce in quel modo!
    Quando guardo un film di Miyazaki non riesco a distogliere gli occhi dallo schermo, sembro ipnotizzata da tutta una serie di particolari imperdibili che sono indice di una grandissima fantasia (veramente con un film di Miyazaki ti ci rifai gli occhi!).
    In "Arrietty" la parte visiva è molto più lineare e molto meno "onirica" o "stravolta" ma non per questo l'ho trovato inferiore ad altri lavori dell'autore.

    Le tematiche di questo film (prime fra tutte le specie in via d'estinzione e il riutilizzo per altri scopi degli oggetti: la vita in simbiosi e in armonia con la natura), i dialoghi, il personaggio di Sho sono molto interessanti imho.
    È un film di rara bellezza e delicatezza (come non ne se ne fanno più ai giorni nostri), durante la visione si ha quasi l'impressione di dover trattenere il respiro, di dover entrare nella vicenda in punta di piedi, Sho è così delicato nel tentativo di instaurare un rapporto con Arrietty: quando le porta
    Spoiler Mostra spoiler
    i suoi gesti sembrano così pazienti e disinteressati!
    La sua è una situazione particolare che lo rende un bambino diverso dagli altri (come non ne se ne trovano più ai giorni nostri) ma al di là di questo sembra avere un'indole tranquilla e rispettosa ed io l'ho trovato un buon personaggio.
    Alla fine
    Spoiler Mostra spoiler


    Decisamente un film nelle mie corde!

    Voto 9


    "Arrietty sei una parte di me adesso. Non potrò mai dimenticarti, mai."

    2

  • kafka kafka
    Ott. 15, 2011, 8:23 p.m.
    Questi film fanno bene al mondo!

    3

  • CASSIDY CASSIDY
    Mini-Espropri proletari Ott. 16, 2011, 5 p.m.
    Il nuovo lavoro dello studio Ghibli è stato fortemente voluto da Hayao Miyazaki, che recupera la sua idea originale di adattare per il grande schermo "The Borrowers" dell'autrice inglese Mary Norton.

    Lo fa contribuendo allo script del film, ma lasciando questa volta la regia a Hiromasa Yonebayashi, già animatore dello studio Ghibli, la prima cosa da notare è la continuità di questo film, con gli altri dello studio Nipponico, i temi della maturazione verso l'età adulta, di Arrietty e di Sho, l'ecologismo, ovvero come i "Prendiinprestito" vivano in armonia con la natura, e senza busarne, ma anche una non tanto velata critica al consumistmo tutto moderno e tutto umano, i piccoli "Espropri proletari" di cui si rendono pratogonisti Arrietty e la sua famiglia non fanno male a nessuno, e dimostrano come gli sprechi sia no più dannosi che mai.

    Per il resto, il film è una versa gioia per gli occhi, solo il modo in cui ogni oggetto, da una zollettina di zucchero, ad uno spillo, possano essere visti dal punto di vista di Arrietty, notevole il livello di dettaglio di tutti questi oggetti, degli sfondi, e come al solito dei colori e della qualità e la fluidità dell'animazione smile

    Tutti i personaggi sono ben caratterizzati, e film film incanta per tutta la sua durata, manca la scintilla del genio Miyazaki, ma resta un film di qualità superiore, l'ennessimo ottimo titolo sfornato dallo studio Ghibli..mi sono piaciute anche le musiche, messo da parte il fidato Joe Hisaishi, tocca alla compositrice Francese Cécil Corbel curare le musiche, e lo fa a mio avviso molto bene.

    Insomma, aspettando il prossimo lungometraggio del Maestro, qui possiamo che consolarci alla grandissima smile

    0

  • Damiax Damiax
    Ott. 16, 2011, 9:01 p.m.
    Visto oggi, nel tardo pomeriggio, al cinema: la magia del maestro Miyazaki (qui solo in veste di sceneggiatore) colpisce ancora e realizza un altro meraviglioso film animato con un cuore e un'anima che mischia poesia e intrattenimento, ahimè non alla portata di tutti ma sicuramente alla portata di molti. Non sarà all'altezza di alcuni dei precedenti lavori diretti dal grande maestro (rispetto all'ultimo, Ponyo, questo mi è piaciuto di più, ma il migliore rimane senza ombra di dubbio La città incantata, capolavoro allo stato puro, da 10), ma è un titolo di tutto rispetto (molto meglio anche della versione americana del 1997 con attori veri, I Rubacchiotti) che merita assolutamente la visione.
    Voto 8,5 (ma chissà, con una 2a visione potrei aumentarlo a 9). :-)

    1

  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Ott. 17, 2011, 6:27 p.m. - Staff
    La settimana scorsa ero del tipo "vedere o non vedere, questo è il problema" e intanto Claudius continuava a stare con mia madre e il suo delitto rimaneva impunito. Quindi mi sa che correrò ai ripari e lo vedrò al più presto. Ma non prima di aver accoltellato Polonio.

    0

  • kafka kafka
    Ott. 17, 2011, 10:44 p.m.
    Caspita qui non è ancora uscito spero la prox settimana.


    Mi sa che se non è ancora in programmazione i cinema della tua zona lo saltano proprio :-( Cosa che sarà successa in molti posti :crying Adesso è in programmazzione in 129 sale in tutta italia, molto probabilmente dal prossimo venerdì rimarrà in 12, ma è così che fuinziona in questo buffo paese…

    Io l'ho trovato bellissimo, e lo consiglio a tutti, e specialmente se sietè già appassionati dei lavori firmati studio ghibli. Atmosfere sensazionali, davvero incantevole. Poi la cantante che doppia in italiano la canzone finale è stata molto gentile:-)


    Quando guardo un film di Miyazaki non riesco a distogliere gli occhi dallo schermo, sembro ipnotizzata da tutta una serie di particolari imperdibili che sono indice di una grandissima fantasia (veramente con un film di Miyazaki ti ci rifai gli occhi!).


    Vero e poi fa proprio bene al cuore!:-)

    0

  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Ott. 24, 2011, 8:54 p.m. - Staff
    Bello bello, anche se "me lo immaginavo più alto":p. Dopo l'incipit ingrana alla grande e ci troviamo catapultati nel mondo dei rubacchiotti (prendinprestito per i politicamente corretti), gli umani sono giganti mostruosi, le case abnormi, i rumori amplificati. La sequenza in cui Arrietty e il padre entrano per la prima volta nella casa per prendere zucchero e fazzoletto mi sa che è una delle migliori che ho visto quest'anno. C'è un termine che gli americani usano per definire sequenze simili, tipo scene di performance, in pratica si hanno quando ci sono uno o più personaggi che compiono un'azione più o meno prolungata che viene mostrata passo passo. Questo IMO è un esempio fantastico. Tutto procede liscio in questo film, per lo meno per quanto riguarda la trama, perchè, a differenza di molti film di Miyazaki (qui solo sceneggiatore), nellatrama il conflitto a un certo punto salta fuori eccome. Contano le piccole idee, la descrizione del "mondo sotto il pavimento" (un uncinetto può diventare un utile strumento, i topi e i corvi sono un grosso pericolo ecc.), perchè a livello di soggetto Arrietty ha ben poco di nuovo da offrire, lo schema è il solito vecchio come il cucco: equilibrio, rottura e ricomposizione mixati al tema della scoperta e della formazione. Questo mi pare il limite maggiore del film. Altra differenza con i lavori della Ghibli che ho più amato? Miyazaki è un poeta, Yonebayashi è un prosatore, bravissimo, ma pur sempre un prosatore. Superati questi difetti comunque minimi del resto si può dire solo bene. Plauso alle musiche di Corbel dal sapore vagamente celtico.

    0

  • nad nad
    Ott. 30, 2011, 8:50 p.m.
    molto bello con un finale veramente toccante anche se pensavo diversamente

    0

  • shonenbat shonenbat
    Dic. 26, 2011, 7:50 p.m.
    Aspetto e tematiche sono quelle care a Miyazaki e allo studio Ghibli, mancano lo spessore, la poesia e la sfrenata immaginazione dei lavori del maestro…

    Come dice Ragazzo Bianco il plot è di quelli classici e non regala sorprese. Piccole risonanze di Totoro e dei piccoli capolavori di vita quotidiana di Takahata (cofondatore Ghibli e genio al pari di Miyazaki), ma le somiglianze finiscono lì.

    Ho letto il commento entusiasta di CC, e le consiglio tutto la filmografia di Takahata nel caso non la conoscesse già… Omohide poro poro, Hōhokekyo tonari no Yamada-kun, Pom Poko e Mimi wo sumaseba (appena uscito in dvd anche qui da noi, non è di Takahata ma è simile nel genere) tra gli altri… ci ritroverai tante delle cose che ti sono piaciute in questo film… e molto altro!smile

    0

  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Dic. 26, 2011, 9:32 p.m. - Staff
    Sì, gli manca il colpo del knock-out ma col senno di poi è uno dei film migliori che io abbia visto in questo strambo 2011 a forma di scarpa…:lookaround:p. Dovrei rivederlo tra l'altro. Aspetto che mia nipote se ne appassioni così lo potrò rivedere minimo una volta a settimana per 3 mesi.

    0

  • CC CC
    Dic. 26, 2011, 10:32 p.m.
    Ho letto il commento entusiasta di CC, e le consiglio tutto la filmografia di Takahata nel caso non la conoscesse già… Omohide poro poro, Hōhokekyo tonari no Yamada-kun, Pom Poko e Mimi wo sumaseba (appena uscito in dvd anche qui da noi, non è di Takahata ma è simile nel genere) tra gli altri… ci ritroverai tante delle cose che ti sono piaciute in questo film… e molto altro!smile

    Grazie del consiglio! :-)

    0

  • Bob Robertson Bob Robertson
    Feb. 16, 2012, 7:31 p.m.
    Da un'idea semplice un piccolo capolavoro di poesia d'animazione, l'ennesimo di quella fabbrica dei sogni che è lo studio Ghibli.
    Le immagini sono sempre formidabili, lo stile visivo curato in maniera impeccabile, così come la regia di Yonebayashi che si può definire "ad orologeria" per costruzione e tempistica dell'azione. Ogni evento è misurato, specie nelle prime fasi, accrescendo pathos e fascino di un mondo che diventa fantastico se visto con gli occhi dei “prendinprestito”, cosa che il film riesce a rendere perfettamente: gli ambienti domestici "umani" diventano maestosi spazi di un mondo noto eppure nuovo, mentre quelli più piccoli sono autentici mosaici in miniatura.

    Ciò che lo rende più "piccolo" rispetto ai kolossal di Miyazaki non è infatti l'aspetto tecnico o registico quanto la maggior modestia della storia, o se vogliamo il poco coraggio della sceneggiatura, dove gli aspetti magici dell'infanzia e del mondo naturale sono molto leggeri, ed i rapporti tra i personaggi, seppure ben congeniati (e ben caratterizzati), hanno un impatto ridotto per una certa linearità degli eventi.

    Resta comunque un ottimo film d'animazione, affascinante e visivamente splendido, carico di atmosfere sognanti.
    Per tutte le età.

    0

  • Damiax Damiax
    Mag. 2, 2012, 10:13 p.m.
    Rivisto finalmente stasera in dvd: confermo tutto ciò che ho scritto nel 1° commento di questo splendido film animato prodotto dallo Studio Ghibli, ed alzo il mio voto a 9! :-)

    0

Commenta:

captcha

tt1568921

Videogiochi, Dvd, Blu-Ray, libri, gadget e tanto altro ancora! Fai i tuoi acquisti su Multiplayer.com!

Hanno questo film nella collezione

Vinci con Cinemapiù I film di prossima uscita