1997: Fuga da New York (Escape From New York) è un film di genere azione, avventura, fantascienza, thriller della durata di . diretto da John Carpenter e interpretato da Kurt Russell, Lee Van Cleef, Ernest Borgnine, Donald Pleasence, Isaac Hayes, Harry Dean Stanton, Adrienne Barbeau, Tom Atkins, Charles Cyphers, Joe Unger.
Prodotto nel 1981 in USA.
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Visualizza il grafico della popolarità1997: Fuga da New York ( 1981 )
basato su 215 voti
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Trama
Stati Uniti, 1997: la delinquenza è fuori controllo, e New York è stata trasformata in un carcere di massima sicurezza dove vengono rinchiusi tutti i reietti della società. Quando un commando terrorista dirotta il jet su cui viaggia il presidente, facendolo precipitare proprio sulla città, le autorità si rivolgono a un ex marine condannato per rapina, una leggenda: Jena Plissken.
- Disponibile in blu-ray, dvd
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La Recensione
La Grande Mela marcia
Cult movie degli anni '80, pellicola che creò un'icona, opera di punta di una tendenza alla contaminazione dei generi che ebbe in Carpenter uno dei suoi maggiori esponenti: "1997: Fuga da New York" è tutto questo e molto più.
Le Immagini 18 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 19 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (10)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (2)
SCENOGRAFIA (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 5 totali
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1997: Fuga da New York non avrà un remake
La New Line ha rinunciato a produrre il reboot del mitico action fantascientifico di Carpenter lasciando scadere i diritti di adattamento.
21.07.2011
Gli Articoli Altri articoli: 3 totali
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Le società future
Approfondimento
Il tema che ha attratto numerosi e talentuosi autori e registi, la rappresentazione di una possibile società futura, presentata con i suoi pregi e soprattutto con i suoi difetti, che ha fatto di alcune opere quasi un monito per le generazioni future
22.06.2003
Curiosità Altre curiosità: 3 totali
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1997: fuga da New York, il sequel e il remake
Del film 1997: fuga da New York, diretto da John Carpenter nell'81 è stato realizzato un sequel dal titolo Fuga da Los Angeles, anche questo diretto da Carpenter e interpretato da Kurt Russell nel ruolo cult di Snake Plissken. Da tempo si parla di realizzare un remake del primo film.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 3 totali
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“ Chiamami Iena. ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 4 totali
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Saturn Awards for Science Fiction, Fantasy and Horror Films (1982)
Saturn 1982: 4 nomination
- Nomination: Miglior regista - John Carpenter
- Nomination: Migliori costumi - Stephen Loomis
- Nomination: Miglior film di fantascienza
- Nomination: Miglior trucco
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 6.000.000
Record incassi
32° maggior incasso USA per l'anno 1981.
INCASSI IN USA (aggiornato al 22 novembre 2010)
25.244.626 $
18 Commenti
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Inconfondibile il tema della colonna sonora (tutta farina di John), fotografia efficace per rendere le atmosfere cupe al punto giusto, sceneggiatura fluida e senza sbavature.
Imperdibile per tutti gli appassionati di Carpenter e tutti gli amanti dei vecchi film d'azione primi anni '80. E' il classico film che ti fa dire "così non ne fanno più".
Il finale poi è una vera perla ;-)
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L'atmosfera cupa, la visione apocalittica e disillusa del mondo, così come una forte critica alla politica degli Stati Uniti d'America (appartenente per lo più a Carpenter che ad altri però) sono una delle caratteristiche principali e più riuscite di questo film che vanno enormemente ad anticipare tutto un filone che ha tra i suoi grandi nomi "Blade Runner".
Un film d'azione importantissimo e giustamente memorabile che si serve di poco per creare un'opera riuscitissima e di forte impatto. Bella è infatti la fotografia, di grande impatto l'ambientazione, una sceneggiatura dalla quale scaturiscono poche ma fulminanti battute ed una buonissima ed affascinante colonna sonora (pezzo sempre forte dei film di Carpenter). Come se non bastasse il tutto è tenuto insieme da una ben calibrata ironia, da uno stile asciutto e da un ritmo mozzafiato.
Kurt Russell, vestendo i panni dell'antieroe Jena Snake Plissken, interpreta forse il ruolo più riconosciuto e ricordato della sua carriera, quello di un personaggio entrato di diritto nell'immaginario collettivo per il suo modo di essere e di agire.
Si è parlato sempre molto di questo film, niente quindi avrei io da aggiungere alle osservazioni buone ed interessanti di chi mi ha preceduto. Ma si tratta pur sempre di un film che ha segnato la storia del cinema e di un suo genere: per chi ama la settima arte, importante da ricordare e riprendere.
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Con una voce fuori campo che racconta quello che sarà il futuro prossimo negli Stati Uniti, inizia uno dei film più riusciti di Carpenter, che diventerà un'icona del cinema anni '80.
Sceneggiatura semplice, ma ben congegnata; buon cast (Kurt Russell e Lee Van Cleef); dialoghi asciutti, ma efficaci; ottima direzione; scenografia degna di una New York apocalittica; splendida colonna sonora (realizzata da Carpenter) che sottolinea con forza gli scenari, rendendoli ancora più inquietanti. E un antieroe (Snake Plissken, chissà perchè tradotto con Iena Plissken) che in breve diventa un mito: per i suoi modi e per le sue battute taglienti.
Un film ben riuscito, adatto non solo per gli amanti di Carpenter.
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Voto:8.5
P.S:altro spettacolo è la colonna sonora!
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Dormire fino a tardi
Birra fredda
Giovanni Carpentiere
"1997 Fuga da New York" è uno dei migliori film di Carpenter. Serve aggiungere altro?
In una New York futura (Anche se ormai retrodatato) l'isola di Manhattan, circondata da un muro di cinta super-sorvegliata è stata trasformata dal governo in un carcere di massima sicurezza in cui i prigionieri al loro interno, vivono badando a loro stessi, in un microcosmo dove soppravive solo il più forte o il più spietato.
Nel bel mezzo della Guerra, il Presidente (il Presidenti di che? :cool( degli Stati Uniti precipita con l'Ait Force One nella città, il tempo stringe, il Presidente e il nastro con le informazioni che trasportava, dovrà arrivare in tempo all conferenza con gli altri paesi, per non alterare il sottile equilibrio della Guerra in corso.
Per salvarlo da quell'inferno, ci vuole qualcuno più cattivo dei cattivi, il suo nome è Plissken…Chiamami Jena! :cool
Capolavoro senza freni del cinema di genere, che mescola le atmosfere Apocalittiche di Carpenter, con un action basato sul conto alla rovescia del tempo che resta a Jena (Chiamami Plissken!) per completare la missione, un film che non lascia tregua allo spettatore fino ai titoli di coda. Ma oltre ad essere uno dei film più politici di Carpenter, questo film è chiaramente un Western per altro di quelli belli :cool
Fantastici i personaggi di contorno, il taxista Cabbie (Ernest Borgnine perfetto!), Harry Dean Stanton (Nei panni di Mente), l'allora Signora Carpentiere Adrienne Barbeau è Maggie, il cantante Isaac Hayes è il cattivissimo Duca di New York. Tutti personaggi Fantastici che hanno un gran pregio, sono caratterizati con pochissime battute, anche perchè tempo da perdere non c'è ne nella pellicola, basta davver opoco a Carpenter a creare e dare motivazioni funzionali ad un personaggio, pensate solo a Maggie e capirete della qualità della sceneggiatura.
Donald Pleasence, attore feticcio di Carpenter, nei panni del Presidente è una specie di critica al sistema fatta a personaggio, quando Pleasence sottolineò a Carpenter il fatto che: John, io ho l'accento Inglese, non posso fare il Presidente degli Stati Uniti.
La risposta di Carpenter fu una cosa tipo: No no, sei perfetto, perchè il tuo personaggio è il figlio di Ronald Regan e Margaret Thatcher
Giusto per dirvi della intenzioni di Giovanni sulla pellicola :p
Bob Hauk, l'ufficiale che "Recluta" (Con uno strategemma che poi è il motivo della corsa contro il tempo del film) Jena (Chiamami Plissken!) è Lee Van Cleef :cool
Personaggio con cui Carpenter paga il debito di passione ispirazione verso Sergio Leone.
Ma la marcia in più del film è il suo protagonista: Jena Plissken
Praticamente l'ater-ego di Carpenter, eroe che rappresenta il Top degli eroi (o anti-eroi) Carpenteriani, duro, forse un pò coatti, ma con uno spessore che li ha sempre differenziati dagli altri personaggi dell'azione. Plissken in particolare ha un Look da urlo, non gli frega di niente e di nessuno, cinico, e refrattario a ogni forma di ordine, ringhia battute fulminanti. Una specie di leggenda vivente…anche se tutto lo credono morto ("Tu sei Plissken?" "ma non eri morto?").
Kurt Russel non recita….fa la storia :cool
Il nome del personaggio e la sua frase più riuscita sono frutto di un compagno di scuola di Giovanni, un ragazzo Punk di nome Plissken che diceva a tutti "Chiamami Jena!" o meglio "Call me Snake!" perchè da noi si chiama Jena, ma in originale il personaggio si chiama Snake Plissken (I lche giustifica anche il tatuaggio del personaggio)….forse per la scarsa diffusione dell'inglese quando il film uscì.
Personaggio che con la sua aurea di mistero ricorda un pò Il Pistolero senza nome, ma la cua carica Anarchica è Carpenteriana.
Questa New York apocalittica viene ricostruita magnificamente…Ad Atlanta :wink:
In realtà l'unica scena girata a NY è quella dell'elicottero che parte da Ellis Island, all'inizio del film…"Fuga da Atlanta" non è bello uguale, c'è poco da fare :wink:
Carpenter ci mette del suo a mostrare New York come l'inferno, le bande di personaggi che si aggirano hanno qualcosa degli Zombie di Romero, viene propri oda credere che in un inferno del genere solo un tipaccio come Snake possa avere la meglio.
Cosa vi devo raccontare? la scena del combattimento nel ring? la scena della sedia….quanto di più Western si sia mai visto in un film non apertamente Western?
Diciamo due cose sul finale: Come al solito i finali dei film di Carpenter sono un ulteriore marcia in più, questo è un apice totale, anche l'Anti-Eroe Carpenteriano e quindi Giovanni stesso, si schierano contro il potere precostituito e corrotto. Un finale beffardo come una risata in faccia ai potenti :cool
Come al solito Giovanni compone anche le musiche del film, in particolare il tema princiapale, con il suo partire in sordina, e il suo procedere crescendo in maniera ripetitiva sottolinea perfettamente la natura Western del film…riassunto: Una figata pazzesca! :cool
Giovanni e Kurt Russel al suo meglio, quindi quanto di meglio si possa poter volere dalla vita
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Analisi perfetta del film comunque, ti ringrazio!
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Il mio senso di Carpenter pizzicava…qualcuno aveva risollevato il Thread
Sono io che ringrazio te, ridendo e girovagando alla fine non avevo mai scritto qualcosa su questo film (Di quelli visti cosi tante volte mi scordo pure di farlo a volte :wink
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La prima metà del film,proprio per questo, è un capolavoro del genere; il finale invece mi sembra un po' banale, mi ha lasciato l'amaro in bocca. Certo, alla fine il gesto della iena rappresenta un messaggio (forse il messaggio) fondamentale del film, però la scena del ponte, il salvataggio in extremis di Plissken mi è sembrata una cosa non all'altezza….poco originale. Per questo non do un voto altissimo al film.
Cmq dal punto di vista registico mi sembra il lavoro migliore di carpenter insieme ad halloween.
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Amen :p
Il finale è l'essenza di Carpenter, di Jena e del film quindi diverso non avrebbe potuto essere, e in linea di massima va benissimo così com'è :wink:
Per la scena del ponte, beh per tutto il film facciamo il tifo per Plissken, siamo li a seguirlo nel suo conto alla rovescia, è un film tiratissimo, una corsa contro il tempo, quindi è normale che si risolva solo nel finale, poco originale non so, non mi è mai parso poco originale, secondo me è ben congegnato, la storia ti porta fino a quel punto li, poi tutti i pezzi vanno al loro posto a mio avviso…
Si quei due…e "La Cosa"…e "Il Seme del Male"…e "Grosso Guaio a Chinatown" e… :p
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Un attimo….quando dico che il finale mi ha un po' deluso, non intendo dire ke è un finale scadente, bensì ke se la prima parte mi è sembrata di livello assoluto, la seconda non eguaglia quel livello. So benissimo che tutti gli eventi sono ben collegati e ke "la storia ti porta fino a quel punto lì" senza alcun tipo di sbavatura, però mi aspettavo qualcosa di più ecco.
Quando dico che è poco originale intendo dire ke è un finale "già visto", un finale tipico di molti altri film! (mi riferisco soprattutto alla scena del ponte con il "duca" (come spesso accade c'è lo scontro finale tra il protagonista e l'antagonista da soli, l'uno contro l'altro. In questo caso xò mi sembra un po' fuori luogo) all'inseguimento di jena in un campo di mine a dir poco inutile!).
Infine, certo, parliamo di carpenter, quasi tutte sono pellicole di livello, tuttavia questa e halloween (e probabilmente anke la cosa) hanno quel tocco in più (nella regia, non nella trama o altre cose).
Le ambientazioni ricreate in "fuga da new york" a mio avviso sono di un altro pianeta, così come le inquadrature nella scena finale di halloween (in cui vengono riprese le varie stanze, vuote, mettendo un senso di angoscia spaventosa).
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non sono d'accordo su Fuga da Los Angeles. Carpenter più che realizzare un sequel voleva fare un "newquel", cioè rifare lo stesso film ad omaggio del primo (anche per questo motivo il film è uscito alla vigila del '97), con più mezzi e alcune modifiche che, secondo me, rendono "Los Angeles" perfettamente all'altezza del primo. Era una pura operazione nostalgia che ci stava tutta.
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Lo dicevo nell'altro Thread, più che operazione nostalgia e stato un Raid per liberare per sempre Jena Plissken, la sua fuga definitiva se vogliamo :wink:
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