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Shine a Light 2008 )

Shine a Light è un film di Martin Scorsese del 2008, con Keith Richards, Mick Jagger, Bill Clinton, Ron Wood, Charlie Watts, Christina Aguilera, Gary Cherkassky, Martin Scorsese, Jack White, Buddy Guy. Prodotto in USA. Durata: 122 minuti. Distribuito in Italia da Bim Distribuzione a partire dal 11.04.2008.

la Trama
Il documentario di Martin Scorsese mostra i Rolling Stones in concerto al Beacon Theater di New York nell'autunno del 2006 durante il loro 'A Bigger Bang Tour'.

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[recensione] di Massimo Borriello
Shine a Light è forse il primo film con protagonisti ultrasessantenni che riesce a travolgere per la sua carica energica, un lavoro che mostra come passione e talento possano trasformarsi in un elisir di lunga vita.
(08 Feb 2008)

[intervista] di Massimo Borriello
Il regista e la leggendaria band rock presentano il loro film/concerto alla stampa internazionale del Festival di Berlino 2008.
(08 Feb 2008)


Berlinale 2008

Presentato al Festival internazionale del Cinema di Berlino 2008 nella sezione Fuori Concorso.


di Berto (25.04.2008 00:37:53)

Martin Scorsese filma con un occhio molto ravvicinato il concerto al Bacon Theater di New York del Tour 2006 dei Rolling Stones, offrendo un sentito omaggio alla più grande rock band di tutti tempi. Attraverso backstage, hit storiche e interviste di repertorio, Scorsese filma un'opera di passione e affetto nei confronti della band inglese, portando lo spettatore a conoscere non solo gli artisti ma anche gli uomini. Peccato che non riesca a realizzare una vera e propria biodoc, in grado di mirare a un pubblico di non soli fan, ma alla fine riesce comunque a confezionare un documentario di godibile visione e discreto valore. Imperdibile per i fan, interessante per i non... Per vedere da vicino un mito ;-);-)


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di *Andromaca* (04.05.2008 23:16:05)

"Rolling Stones' Shine a Light" è un chiarissimo omaggio di Martin Scorsese alla band inglese capitanata da Mick Jagger. Sarò però ferma e radicale su questo film: concordo con lo stesso Jagger quando afferma che la pellicola è noiosa (non del tutto ma in buona parte dico io) ed aggiungo che può veramente piacere solo ai grandi fans dei Rolling Stones. Il film infatti è un documentario solo all'inizio e alla fine (c'è qualche inserto anche nel corpus principale, ma si tratta di poca roba): per il resto è solamente la registrazione del concerto della band. Certo, la confezione è sicuramente perfetta sotto ogni punto di vista: sonoro, ovviamente ed in primis, il montaggio, le inquadrature, tutto insomma, ma a parte questo aspetto ed appunto i Rolling Stones non ci vedo altro, nemmeno il documentario! E' un concerto, stop. Nella sua totalità, nei minimi dettagli, con una grande regia a riprenderlo, ma pur sempre solo un concerto. Nonostante la bella musica su cui non ho da discutere, il film in sé per sé è veramente piatto e monotono. Se proprio di film si può parlare. L'unico tocco che forse mi è realmente piaciuto è quello finale.

Insomma, un concertone registrato benissimo. Stop?


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di Ragazzo bianco (16.05.2009 14:40:27)

In parte concordo con Andromaca. In parte noTounge. Premessa: non mi considero un fan degli Stones, mi piacciono quella mezza dozzina di canzoni, per il resto ne ho sentite alcune altre che variano tra il "buono" e il "non mi dice nulla". Nel mio piccolo penso facciano del buon rock "puro". Altra cosa: non amo i documentari, non sono il mio genere. Detto questo, Shine a light mi è piaciuto e non poco. E' verissimo che la struttura generale del film è schematica e "ingessata"--> intro; due pezzi del concerto; stralci di vecchie interviste; 2 pezzi; interviste; 2 pezzi... epilogo, fine. Per di più un documentario IMO dovrebbe insegnare "delle cose" sull'argomento che tratta e dare un'infarinatura (magari qualcosa di più) anche ai profani. Io tra i profani degli Stones mi ci metto, della band conosco più curiosità che altro, e il documentario di Scorsese mi ha insegnato davvero poco. Accertato e accettato questo, il film è fenomenale, tecnicamente sbalorditivo e frutto di un lavoro di ricerca e soprattutto di sintesi mica da ridere, spettacolare più per i fan che per gli altri, ma con più soluzioni che IMO restano impresse SPOILER: (il lungo primo piano su Buddy Guy che guarda in camera; il controluce sull'arpa elettrica/come cavolo si chiamaBiggrin di Ron Wood; l'inquadratura a schiaffo su Scorsese appena attacca Jumpin' Jack Flash...). Cioè, secondo me Scorsese e i suoi operatori sono riusciti a metterci dell'artistico anche riprendendo un live, non mi sembra roba da pocoSmile. Poi ci sono alcune chicche per i fan di Scorsese, il fatto stesso che sia lui a fare un documentario su uno dei suoi gruppi preferiti, ma anche il divertente prologo e l'epilogo che io ho trovato piuttosto poetico, si vede tutto l'affetto di un fan più il talento di un cineasta che il cinema lo sa fare.
Inutile parlare dei contributi tecnici, fotografia incredibile, montaggio complicatissimo da realizzare e davvero ben fatto, sonoro perfetto. E pure il cast non è male, ma questi sono pregi più artisticiBiggrin. Ho notato in un'occasione un fuori fuoco di 2-3 secondi e non credo proprio fosse voluto, per il resto è perfetto. Non si può dire che abbia seguito tutto con gli occhi sbarrati saltando sulla poltrona, ma personalmente non mi sono annoiato e come ho detto ci sono 5-6 scene madri che ho apprezzato molto. Penso che i fan e i nostalgici si scioglieranno.
Col cuore gli darei un 7, col cervello 9. In medio stat virtus: 8.


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di Doc-Amarcord (13.06.2009 17:19:45)

La musica degli Stones che ha accompagnato molti dei film del miglior Scorsese è ormai diventato un marchio di fabbrica del maestro italoamericano; vedi film come “Mean Streets”, “Goodfellas”, “Casinò” e il recente “The Departed”, e vedere sul grande schermo un tutt’uno tra uno dei più importanti cineasti dello scorso e del corrente secolo e una delle più grandi rock-band della storia era quanto di più allettante si potesse immaginare.
Scorsese aveva già avuto a che fare diverse volte con il genere documentario, basti pensare a opere come “L’ultimo Valzer” (1976), “Il mio viaggio in Italia” (1999), “The Blues: dal Mali al Mississipi” (2003) e “Bob Dylan: No direction home” (2005), oltre ad un’esperienza come assistente al montaggio di quel capolavoro che è “Woodstock: tre giorni di pace, amore e musica” (1970), di conseguenza, una chiara idea di quello a cui ci saremmo trovati davanti l’avevamo ben fissa in testa.
I primi 10 minuti, che raccontano le varie fasi di organizzazione del concerto degli Stones al Bacon Theatre di New York sono assolutamente perfetti, dopodiché, quello che si preannunciava come uno spettacolare e sentito omaggio di un colosso del cinema a quattro colossi della musica rock, risulta essere un semplice concerto portato avanti a oltre 2 ore diluito qua e là con brevi filmati d’archivio contenenti interviste e dichiarazioni delle quattro ‘pietre rollanti’.
Scontato dire che, tecnicamente, “Shine a Light”, come tutti i film di Scorsese, è praticamente perfetto (regia, fotografia, scenografia etc…), ma ciò che manca a questo documentario è proprio l’anima.
Da parte dei quattro Stones (Mick Jagger, Keith Richards, Ronny Wood e Charlie Watts), nonostante l’età, nonostante il fisico ormai incartapecorito, nonostante il passato turbolento tra droghe e alcool, l’energia di certo non manca, e almeno per quanto riguarda il repertorio musicale messo in scena dai quattro artisti ci si può considerare soddisfatti, salvo per l’assenza nella scaletta della bellissima “Gimme Shelter”, uno dei pezzi preferiti dal sottoscritto.
Tuttavia, come detto, Scorsese si preoccupa troppo del reparto tecnico (un numerose imprecisato di macchine da presa impiegate per la realizzazione) e lascia da parte le emozioni, confezionando un prodotto freddo, spigoloso e che non concretizza una volta per tutte l’amore artistico del regista verso i Rolling Stones e che, almeno in questa occasione, non conferma il talento di quello che, ad ogni modo, rimane sempre uno dei migliori cineasti viventi.

Voto: 5,5


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Shine a Light
Sky Cinema Mania
15.02.2010 alle 07:35

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Titolo originale:
Shine a Light
Nazioni:
USA
Durata:
122min. (colore)
Data di uscita:
11.04.2008
Distribuzione:
Bim Distribuzione
In Homevideo:
dvd
 
 





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