Moonfall in 4K UHD, la recensione: un'incredibile esperienza audio-video che rasenta la perfezione

La recensione di Moonfall in 4K UHD: il prodotto Eagle sforna un video spettacolare e regala la fantastica esperienza audio di un Dolby Atmos in italiano. E a coronare il tutto 90 minuti di extra.

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Moonfall: Patrick Wilson in un'immagine

Da un regista come Roland Emmerich, specializzato in disaster movie e già autore di film come Independence Day, 2012, The Day After Tomorrow, è lecito aspettarsi prodotti adrenalinici ad alto tasso spettacolare piuttosto che approfondite introspezioni psicologiche. È il caso anche della sua ultima opera basata su una disperata missione spaziale sulla Luna, dopo che a causa di una forza misteriosa il satellite sembra fuori controllo e destinato a colpire la Terra. Al di là del valore artistico, c'è materiale in abbondanza per farne un prodotto homevideo imperdibile da godersi al massimo con l'impianto di casa. E come vedremo nella recensione di Moonfall in 4K UHD, il prodotto Eagle Pictures risponde alle attese in maniera fantastica, con una resa tecnica praticamente perfetta, la chicca dell'audio Dolby Atmos italiano e un nutrito pacchetto di extra.

Il video 4K rasenta la perfezione e lascia a bocca aperta

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Come detto, nell'esaminare l'edizione 4K UHD di Moonfall targata Eagle Pictures (che contiene anche il disco blu-ray), siamo di fronte a un prodotto che rasenta la perfezione. A partire da un video eccezionale che riesce a domare tutte le difficoltà delle tante scene scure e delle ombre dello spazio profondo: qui possiamo ammirare un dettaglio granitico e un quadro incisivo, che come detto non vacilla nemmeno nelle numerose sequenze poco illuminate o in penombra, lasciando sempre una sensazione di grande compattezza. I primi piani sono stupefacenti, le panoramiche dotate di un grande senso di profondità, i contorni sono netti e precisi, le distruzioni regalano una dovizia di dettagli, abiti, tute e ambientazioni sono ricchi di particolari e sono riprodotti in maniera perfetta, senza sbavature.

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Moonfall: Halle Berry e John Bradley in una scena del film

Paradossalmente proprio questa risoluzione al top fa emergere alcuni appunti su alcuni effetti CGI che destano un senso di artificiosità, soprattutto per quanto riguarda onde e fiamme, ma si tratta davvero di poca cosa. Lo sciame malvagio protagonista della storia è reso in maniera eccellente e manitene sempre una sua solidità. L'HDR10 lavora benissimo per offrire un croma esuberante, incisivo e soprattutto preciso. Davvero sbalorditiva la compattezza e la profondità del nero delle sequenze nello spazio esterno, i bianchi sono brillanti ma anche il blu freddo di certe scene risalta in maniera evidente rispetto al pur ottimo blu-ray, e offre una più ricca gamma di sfumature. Notevoli, quando la luna si avvicina alla terra, gli effetti di luce delle rocce lunari lanciati nell'atmosfera e i loro riflessi.

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Audio: la fantastica sorpresa di un Dolby Atmos italiano impetuoso e travolgente

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Moonfall: una foto del film di Roland Emmerich

Ottime notizie anche dal fronte audio. Anzi, Eagle ha sfornato una bella sorpresa con una traccia audio italiana in Dolby Atmos, anche se a essere sacrificata stavolta è la traccia originale inglese, che si ferma al DTS HD 5.1. L'ascolto dell'Atmos nella nostra lingua è, restando ai temi del film, davvero spaziale. La dinamica è molto elevata, suoni ed effetti circondano avvolgono lo spettatore a 360 gradi con un pieno e costante sfruttamento della verticalità e un'immersione totale che nelle scene sonoramente più spettacolari diventa un'esperienza davvero strong. La spazialità pertanto è totale, i panning numerosi e precisi, mentre i bassi sono impetuosi e di forte impatto e picchiano forte nelle scene più fracassone, come quelle delle devastazione delle distruzioni provocate dall'avvicinamento della luna.

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Moonfall: una foto del film

Molto suggestivi anche i movimenti minacciosi dello sciame-serpente dell'intelligenza artificiale, che viaggiano con fluidità e precisione fra tutti i diffusori. Sempre perfetti i dialoghi, puliti e dall'ottimo timbro, ma è travolgente anche l'impetuosa colonna sonora. Per una volta la traccia inglese è di qualità inferiore, soprattutto per la spazialità (non potendo sfruttare la verticalità) e la dinamica, ma anche i bassi hanno un impeto meno travolgente.  

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Moonfall: una foto del film di Roland Emmerich

Gli extra: 90 minuti tra making of, approfondimenti, retroscena e documentari

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Moonfall: una foto del film

Notevole anche il pacchetto di extra, con circa 90 minuti di contributi che troviamo tutti sul disco blu-ray. La parte del leone la fa un robusto e corposo Making of, in pratica un documentario di un'ora diviso in tre parti che tocca tutti gli aspetti del film. Nella prima parte, denominata Un'aura di credibilità (21'), il regista Roland Emmerich e il produttore Harald Kloser discutono del concetto iniziale che ha ispirato il film e di come poi lo hanno sviluppato, ma anche Halle Berry e Patrick Wilson danno il loro contributo approfondendo i loro personaggi e le relative motivazioni. Nella seconda parte, Va in scena lo spettacolo (20'), cast e troupe raccontano la realizzazione di Moonfall proprio nel mezzo della pandemia: con le riprese esterne impossibili, questo ha comportato la costruzione di numerosi set, e si svelano anche i segreti di alcune scene di azione e di come si è ricreata la cabina di pilotaggio dello space shuttle.

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Moonfall: Halle Berry durante una scena

Nella terza parte, Riprendere la luna (18'), Roland Emmerich e la troupe descrivono come l'entità aliena si sia evoluta dal concetto allo schermo e spiegano l'utilizzo della CGI per molte scene, oltre all'approccio scientifico per capire le conseguenze sulla Terra di un avvicinamento della Luna. A seguire troviamo altre due featurette. Il dottor K.C. Houseman dice la verità! (8') è una serie di quattro corti promozionali nei quali l'attore John Bradley spiega l'intero concetto di "megastruttura" utilizzato nel film. A chiudere L'esplorazione della luna: passato, presente e futuro (26'), un contributo che attraverso gli interventi anche di membri della Nasa, ripercorre la corsa allo spazio con le varie missioni Apollo, con uno sguardo anche al programma Artemis per cercare di tornare sulla luna.

Conclusioni

A conclusione della recensione di Moonfall in 4K UHD, ribadiamo la meraviglia per il prodotto Eagle, che rasenta la perfezione assoluta sul piano video con immagini spettacolari e dettagliate, regala la sorpresa di un Dolby Atmos italiano potente per un ascolto davvero spaziale, e impreziosisce il tutto con un’ora e mezzo di extra ben curati e sempre interessanti.

Movieplayer.it
4.5/5

Perché ci piace

  • Il Dolby Atmos italiano è una chicca da non perdere e regala un audio potente e travolgente.
  • Il video 4K è eccezionale per dettaglio, profondità e resa cromatica.
  • Gli extra offrono un’ora e mezza di contributi interessanti.

Cosa non va

  • Unico piccolo rilievo, alcuni effetti CGI lasciano una sensazione di artificiosità.