Alieni, terroristi e vampiri sono tra i protagonisti del nuovo week-end di cinema che è iniziato in netto anticipo con il debutto nelle sale di
New Moon, l'attesissimo secondo capitolo della saga di
Twilight che ha già incassato circa due milioni di euro al box-office nostrano. Pur essendo distante dalla cifra incassata dall'ultimo capitolo di
Harry Potter, i due milioni del film di
Chris Weitz - che è stato distribuito in 800 sale italiane - si confermano comunque un incasso da record. L'Italia è tra i primi paesi ad avere la possibilità di vedere
New Moon al cinema, insieme a pochi altri paesi europei come la Spagna, la Francia e il Belgio: il film infatti uscirà nelle sale americane domani, ma i ragazzini sotto i tredici anni potranno entrare in sala solo se accompagnati dai genitori. In Svezia invece la commissione censura ha vietato il film ai minori di 15 anni - come era già successo per
Twilight - a causa delle scene di violenza e della "
tensione costante" in cui si sviluppa la storia. (Leggi la
recensione del film, la
recensione della colonna sonora,
l'intervista al cast, il nostro
approfondimento sulla vampire-mania e il nostro
editoriale pubblicato in occasione dell'uscita del film.)
Oltre a
New Moon, uno dei film più attesi di questo fine settimana è il controverso
La prima linea, il dramma firmato da
Renato De Maria che è ispirato alla storia di
Sergio Segio, ex-militante dell'organizzazione armata alla quale si riferisce il titolo al film. La storia del film si sviluppa il 3 gennaio 1982, quando Segio si trova a Venezia e decide di attaccare il carcere di Rovigo insieme ad un gruppo da lui organizzato per far evadere quattro detenute, tra cui
Susanna Ronconi, la donna che ama e con la quale ha condiviso idee e scelte politiche. Mentre il gruppo si avvicina al carcere e Susanna e le altre attendono l'ora prefissata, Segio ricorda gli inizi della clandestinità, il passaggio alle armi e l'incontro con la donna che ama. Il ruolo del protagonista è affidato a
Riccardo Scamarcio, mentre quello della Ronconi alla bella
Giovanna Mezzogiorno. Fanno parte del cast del film, inoltre,
Liam Riccardo,
Daniela Tusa,
Awa Ly e
Fabrizio Rongione. (Leggi la
recensione del film, l
'intervista esclusiva a Renato De Maria e l'
intervista al cast e regista)
Dagli anni di piombo si passa allo scenario dorato della
haute couture italiana con
Valentino: L'ultimo imperatore, il documentario di
Matt Tyrnauer (che proprio oggi è entrato nella
shortlist dei possibili candidati all'Oscar) incentrato sul celebre stilista che di recente ha annunciato il ritiro ufficiale, pur restando attivo sulla scena teatrale e ad altri numerosi impegni artistici e mondani. Accanto a
Valentino, nel film di Tyrnauer - che ha seguito lo stilista per circa due anni, con la sua macchina da presa - c'è anche il suo compagno
Giancarlo Giammetti, e tra una scena e l'altra fanno capolino anche colleghi come
Giorgio Armani,
Karl Lagerfeld e il neo-regista
Tom Ford, ma anche celebrità come
Gwyneth Paltrow e
Claudia Schiffer. (Leggi la
recensione del film e
l'intervista a Valentino e Tyrnauer)
Ancora cinema italiano in sala con
Ce n'è per tutti, la commedia diretta dal regista di
Gas,
Luciano Melchionna. E' la storia di Gianluca (
Lorenzo Balducci) che, incapace di reggere le contraddizioni della vita e il dolore del mondo, decide di salire sul Colosseo nel tentativo di estraniarsi da tutto. In strada, si affollano i media, con il loro cinismo e la loro invadenza, ma anche gli amici e i parenti del ragazzo. Accanto a Balducci - che attualmente è nelle sale anche con
Io, Don Giovanni - nel cast del film figurano anche
Ambra Angiolini,
Giorgio Colangeli,
Arnoldo Foà,
Stefania Sandrelli,
Micaela Ramazzotti e in un piccolo ruolo anche
Anna Falchi, che è produttrice della pellicola insieme a suo fratello
Sauro. (Leggi la
recensione del film, e le interviste al cast
prima e
dopo le riprese)
Sarà anche un week-end di "viaggi cinematografici", che hanno come destinazione l'Argentina raccontata dal maestro
Francis Ford Coppola, la piccola isola svedese che fa da scenario a
Il viaggio di Jeanne, di
Anne Novion, e il colorato
Planet 51 nel quale è ambientato il film d'animazione di
Javier Abad,
Jorge Blanco e
Marcos Martínez. Con
Segreti di famiglia - il cui titolo originale è
Tetro - Coppola racconta la storia di Bennie, un ingenuo diciassettenne che si reca a Buenos Aires per mettersi sulle tracce del fratello maggiore, scomparso da più di dieci anni. Quando Bennie ritrova suo fratello, scopre che è molto diverso da come si aspettava, ma decide di vivere con lui e Miranda, la sua fidanzata. Per il suo film - la cui lavorazione è stata ostacolata da cambi repentini di
interpreti,
scioperi e furti - il regista de
Il Padrino ha voluto un cast formato dal carismatico e fascinoso
Vincent Gallo, la sensuale
Maribel Verdù, quindi
Carmen Maura e
Klaus Maria Brandauer. (Leggi la
recensione del film e
l'intervista a Coppola)

Ancora una storia familiare - ma dai toni più lievi - per
Il viaggio di Jeanne, una storia dal sapore estivo che vede protagonisti un padre e sua figlia, Albert e Jeanne, che partono per una vacanza insieme in occasione del compleanno della ragazza, come fanno ormai da tempo. Stavolta la scelta cade su una piccola isola svedese, nella quale Albert è convinto che si nasconda il tesoro di un vichingo. La casa che hanno preso in affitto però, non è vuota, ma è occupata da Annika - che ne è la proprietaria - e da una sua amica francese, Christine. Per Albert, che aveva organizzato scrupolosamente il week-end, sarà l'inizio di un incubo. (Leggi la
recensione del film)
L'approdo su
Planet 51 invece, darà l'inizio all'avventura dell'astronauta
Charles Baker, che atterra con la sua astronave nel giardino di uno degli abitanti del pianeta, esseri verdognoli e pacifici, che giustamente lo guardano allibiti. Quando però Charles si ritroverà alle calcagna l'esercito di Planet 51, che è determinato a catturarlo credendo che lui abbia cattive intenzioni, riuscirà a nascondersi grazie all'aiuto di Lem, un giovane "planetiano". Il cast vocale della versione originale del film comprende le voci di
Dwayne Johnson,
Seann William Scott,
Jessica Biel,
Justin Long,
Gary Oldman e
John Cleese. (Leggi la
recensione del film)
Segnaliamo infine, per chi è a Milano, la release di
Poesia che mi guardi, il film di
Marina Spada che approfondisce la figura di
Antonia Pozzi, poetessa originale e appassionata, oggi riconosciuta come una delle voci più alte del Novecento non solo italiano e morta suicida a soli 26 anni nel '38. La pellicola sarà proiettata al Cinema Mexico dal 20 novembre.