La rassegna del cinema francese di Firenze che per oltre 20 anni ha avuto il primato nei rapporti bilaterali tra Italia e Francia riparte con un'impostazione completamente nuova a cominciare dal nome
France Odeon e con la direzione artistica di
Francesco Ranieri Martinotti. La tre giorni dedicata al cinema francese, che si terrà dal 29 al 31 Ottobre, è il primo appuntamento della "50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze". L'idea è quella di riavvicinare il pubblico italiano al cinema d'oltralpe presentando la recente produzione cinematografica francese nella sua più ampia varietà. Quindi non solo il cinema d'autore, ma anche i film di "genere", i cartoni animati, quelli popolari, le grandi biografie. Il festival è stato ribattezzato France Odeon in onore dell'Odeon de Paris e della storica sala fiorentina di piazza Strozzi dove si terranno le proiezioni, la monumentale sala disegnata da
Marcello Piacentini che offre un'opportunità unica per riportare il cinema nella sua dimensione naturale. L'obbiettivo di France Odeon è anche quello di riavvicinare le nuove generazioni alla visione del cinema sul grande schermo in alternativa alla dimensioni ridotte delle sale multiplex.
Il programma si rivolge a diverse fasce di pubblico e si apre con un film di animazione che unisce la grande tradizione della pittura e del fumetto francese.
Mia et le Migou di
J.R. Girerd è un film da 8,5 milioni di euro, che piacerà al pubblico dei bambini, degli adolescenti e anche degli adulti. Lo stesso pubblico apprezzerà anche il "colossal per famiglie"
Le Petit Nicolas, appena uscito in Francia. Per gli adolescenti ecco
Les beaux gosses il film rivelazione della Quinzaine des réalisateurs 2009: una commedia scoppiettante sull'adolescenza vista da chi la vive e da chi la subisce. Per i palati più raffinati un'elegante opera che si ispira al teatro di Marivaux,
Fais-moi plaisir di
Emmanuel Mouret, che uscirà grazie a
Vania Traxler a marzo 2010. Ma nella prima edizione di France Odeon non mancano il cinema d'autore con il film
Je suis heureux que ma mère soit vivante di Claude e
Nathan Miller; il cinema storico con
Seraphine, pluri-premiato ai César e grande successo al botteghino francese; il cinema politico con l'
Armée du crime di
Robert Guédiguian.
Anche le opere prime sono rappresentate nella selezione di quest'anno con il film di
Anna Novion,
Il viaggio di Jeanne, distribuito in Italia da
Bolero Film. Il "film a sorpresa" è una commedia popolare nella quale il pubblico fiorentino vedrà impegnata la madrina del Festival,
Caterina Murino, attrice italiana che da alcuni anni vive e lavora in Francia.
Made in Italy, di
Stéphane Giusti è una spiritosa rappresentazione dei luoghi comuni, sulle abitudini, i pregi e i difetti degli Italiani visti dai francesi degli italiani. Ma il festival è anche un'occasione per conoscere di persona alcuni dei protagonisti dei film selezionati che saranno presenti a Firenze: i registi
Jacques-Rémy Girerd,
Anna Novion,
Claude Miller e
Martin Provost; le attrici
Judith Henry e
Anaïs Desmoustier; i produttori
Raphaël Berdugo,
Gilles Sacuto,
Milena Poylo,
Jean-Louis Livi, lo sceneggiatore
Mathieu Robin e la madrina del Festival, l'attrice Caterina Murino. Promotore d'eccellenza del Festival è l'Ambassade de France en Italie alla quale si affiancano le principali istituzioni locali, Regione Toscana, Mediateca Regionale Toscana Film Commission, Comune di Firenze, Istituto Francese di Firenze.