Week end palpitante per il mercato cinematografico, per lo meno dalle nostre parti: i blockbuster delle feste sono approdati in una grande numero di sale, e il pubblico non si è fatto attendere. Cambiano così decisamente i connotati della top ten degli incassi, che vede, in vetta, un trionfante
Madagascar 2: per il lungometraggio che riprende le sorti di Alex, Martin, Gloria e Melman, animali cresciuti allo zoo e ritrovatisi improvvisamente nella
wilderness incontaminata, si registrano quasi quattro milioni e mezzo di euro. Un vantaggio notevole su
Natale a Rio (in seconda posizione con poco più di 3 milioni e 300.000 euro) e
Il cosmo sul comò (terzo poco sotto i 2.4 milioni). Per i due film italiani i dati non sono certo completamente negativi, visto che gli si prospettano ancora dinnanzi le giornate di norma più remunerative del periodo delle feste, quelle a ridosso del 25 dicembre.
E non ha di che lamentarsi nemmeno il dramma romantico
Come un uragano, che conquista un buon quarto posto e fa scivolare in quinta posizione il capolista della scorsa settimana
Ultimatum alla Terra. Sono invece meno esaltanti i risultati di
Ember - Il mistero della città di luce e
Il bambino con il pigiama a righe, rispettivamente al settimo e all'ottavo posto.

Negli Stati Unti il week end prenatalizio non è altrettanto prospero: sono abbastanza al di sotto delle attese, infatti, i risultati delle tre pellicole che questa settimana si contendevano l'attenzione del grande pubblcio. A spuntarla sugli altri è la commedia
Yes Man, filmata da
Peyton Reid e interpretata dal popolarissimo
Jim Carrey, che però va poco oltre i diciotto milioni di dollari. Quasi due milioni in meno per
Sette anime, dramma con protagonista un altro idolo delle folle,
Will Smith, e diretta dal nostro
Gabriele Muccino. Per il binomio Smith/Muccino, dunque, c'è un esordio molto al di sotto di quello di due anni fa con
La ricerca delle felicità, che era stato di oltre 26 milioni.
Al terzo psto si piazza la più
family-friendly tra queste release festive, il lungometraggio animato
Le avventure del topino Despereaux.
Gli studios, comunque, affermano che gli incassi complessivi di questo week end sono inficiati dal maltempo che avrebbe indotto una buona percentuale di americani a disertare le sale; vedremo cosa accadrà nei veri propri giorni di festa e con l'attenuarsi delle tempeste di neve che hanno afflitto ampie aree degli States settentrionali e del Midwest.
E nel frattempo, auguri a tutti!