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Il pescatore di sogni (Salmon Fishing in the Yemen) è un film del 2012 diretto da Lasse Hallström
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Il pescatore di sogni 2012 )

Rassegna stampa per il film Il pescatore di sogni (Salmon Fishing in the Yemen) del 2012, diretto da Lasse Hallström e interpretato da Ewan McGregor, Emily Blunt, Kristin Scott Thomas, Amr Waked, Catherine Steadman, Tom Mison, Rachael Stirling, Tom Beard.
Le recensioni dei maggiori siti e quotidiani italiani di cinema.

58 MovieScore (?)
basato su 38 voti

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  • Voto rassegna stampa 53

La nostra recensione

Il sapore della... pésca

di Marco Minniti pubblicata il 10 maggio 2012

Fred Jones è uno scienziato inglese che lavora per il Ministero della Pesca e dell'Agricoltura, schiavo senza saperlo di un lavoro noioso e di un matrimonio ormai logoro. L'uomo sembra la persona meno adatta per realizzare un progetto come quello in cui si sta per imbarcare: la logica, quella a cui lui stesso non è mai venuto meno in vita sua, sembra parlare chiaro a riguardo. Introdurre il salmone nello Yemen? In mezzo al deserto? Se non è ...

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Rassegna stampa

  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Lorenzo Taddei - ondacinema.it pubblicata il 04 giugno 2012

    itorna quel senso di estraneità dal tempo e dallo spazio - soprattutto la scenografia allestita nel letto del fiume - comune alla maggior parte dei film del regista svedese. Una specie di disorientamento che potrebbe essere utile a raccontare una storia come questa.
    Manca invece la poesia, non ci sono sogni, solo tante belle facce e luoghi comuni. Un film di alti - quali? - e bassi, alcuni abissali, con in mezzo un tentativo troppo piatto e banale per chiamarsi favola.

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  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Roberto Nepoti - La Repubblica pubblicata il 18 maggio 2012

    Da Lasse Hallström non ci si possono aspettare che film finto-anticonformisti; che, non a caso, gli hanno procurato un paio di candidature agli Oscar. Questo, tratto dal libro Pesca al salmone nello Yemen di Paul Torday (ed. Elliot), ha un soggetto bizzarro ma uno sviluppo prevedibile e ripetitivo (...) Il tono blandamente satirico è sottolineato da musichette compiacenti.

  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Roberto Escobar - L'Espresso pubblicata il 18 maggio 2012

    Alfred Jones (Ewan McGregor) lavora al ministero dell'Agricoltura, sa tutto sui salmoni, ed è ingaggiato da uno sceicco mistico (e rimbambito) che vuole popolarne un fiume artificiale nello Yemen. Hallström infarcisce questo canovaccio improbabile di filosofemi esistenziali, amori patetici, terrorismo da operetta e imitazioni dello humour britannico. Un brutto film, che si dà arie da capolavoro.

  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Maurizio Porro - Corriere della Sera pubblicata il 18 maggio 2012

    Uno sceicco capriccioso vuole a domicilio nello Yemen centomila salmoni per iniziare nuova pesca (...). Hallstrom guida bene il film ricco di un divertente Humour ma poi si concede al sentimentalismo anche se sotto testo affronta problemi seri(...)

  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Alessandra Levantesi Kezich - La Stampa pubblicata il 18 maggio 2012

    All'inizio il film ritaglia con umorismo personaggi e situazioni; poi fra filosofia in pillole e metafore di rinascita, eccede nello zucchero. E tuttavia l'ambientazione fra Londra; Scozia e Yemen amena, la coppia McGregor/Blunt funziona e un sogno, seppur ingenuo, non ha mai fatto male a nessuno.

  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Massimo Bertarelli - Il Giornale pubblicata il 18 maggio 2012

    Con una dose minore di zucchero il film avrebbe avuto un suo perché. Invece è un'occasione sprecata; si salva la Scott Thomas , unica a non avere lo sguardo da salmone.

  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Alberto Crespi - L'Unità pubblicata il 18 maggio 2012

    Il film (...) è ironico al punto giusto. Merito della scrittura : non solo di Torday ma anche dello sceneggiatore Simon Beaufoy che è tanto per capirci , quello di " Full monty" e di "The millionaire " due copioni scoppiettanti e a prova di bomba. Quando al pensatoio siede Beaufoy , voi sedetevi al cinema, difficilmente quell'uomo sbaglia un colpo.(...)

  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Marzia Gandolfi - MyMovies.it pubblicata il 16 maggio 2012

    Sguardo smarrito e sorriso assassino McGregor concentra su di sé il solo interesse del film, producendo una performance freddamente screwball e satura di tensione sessuale nel gioioso allacciarsi alla Harriet di Emily Blunt. La favola satirica (e trascurabile) di Hallström ha tuttavia il merito di aver sostenuto uno straordinario assortimento di attori. Nelle sue fila anche Kristin Scott Thomas, abrasivo ufficio stampa del Primo Ministro, che il regista ha declinato al femminile 'trasgredendo' il romanzo.

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  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Chiara Bruno - Film Tv pubblicata il 15 maggio 2012

    Purtroppo si incaglia l'ultimo film di Lasse Hallstrom, che cerca ancora la favola attingendo stavolta da un libro pregno di satira e denso di scrittura (...) Uno zucchero più semplice, privo di retrogusti irrisolti, ne avrebbe fatto un film più onesto, migliore.

  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Gianluca Arnone - Cinematografo.it pubblicata il 15 maggio 2012

    Se siete di quelli che inorridiscono alla vista di ogni affettazione romantica (la collezione è ampia e variegata: si va dal cuoricino stilizzato alle promesse-spray sui muri) dovreste evitare Il pescatore di sogni come un diabetico il barattolo di Nutella. Al contrario, se pensate che la musica l'abbia inventata Laura Pausini, San valentino debba essere calendarizzato in rosso e Lasse Hallstrom sia il migliore regista vivente allora, se non riuscite a farvi vedere da uno bravo, non perdetevi l'ennesima ricampionatura dell'amor-vincit-omnia di questo sdolcinatissimo autore.

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  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Adriano Ercolani - Film.it pubblicata il 14 maggio 2012

    Quando ha a disposizione una sceneggiatura che funziona, LASSE HALLSTRÖM sa ancora realizzare cinema di alto livello. In carriera ne ha fatti di film scentrati o melensi, ma è anche saputo arrivare al cuore del grande pubblico con prodotti di valore e dalla messa in scena inattaccabile, come "La mia vita a quattro zampe", "Le regole della casa del sidro" o "Chocolat". Questo suo ultimo "IL PESCATORE DI SOGNI" può essere senz'altro annoverato tra i suoi sforzi più riusciti, in quanto coniuga con perfetto equilibrio storia e messa in scena.

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  • Il pescatore di sogni - la recensione

    di Federico Raponi - FilmUp.com pubblicata il 12 maggio 2012

    mmettere salmoni nei corsi d'acqua della penisola araba: un'idea assurda, ideale per farne un film. Adattamento del romanzo "Pesca al salmone nello Yemen" di Paul Torday, "Il Pescatore di sogni" è opera di Lasse Hallström, regista che in Italia era arrivato con il promettente "La Mia vita a quattro zampe" (vincitore del Golden Globe) per poi aggirarsi nel campo sentimentale tendente al lacrimevole e melense, di cui quest'ultimo lavoro - siamo arrivati a una ventina - offre la variante commedia. In un cast di tutto rispetto, i due protagonisti - interpretati da Ewan McGregor ed Emily Blunt, che però possono fare poco più che i romantici (soprattutto il primo, il cui personaggio non è neanche dotato di senso dell'umorismo) - all'inizio sono accoppiati, chi con il trascinante innamoramento degli inizi, chi con una partner glaciale. Uno dei rispettivi compagni parte militare in zona di guerra e in battaglia viene dato per disperso, l'altra dà priorità alla carriera in un altro paese.

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