Rapunzel - L'intreccio della torre (Tangled) è un film di genere animazione, ragazzi, commedia, musicale della durata di . diretto da Nathan Greno, Byron Howard e interpretato da Mandy Moore, Zachary Levi, Donna Murphy, Ron Perlman, M.C. Gainey, Jeffrey Tambor, Jeffrey Tambor, Richard Kiel, Paul F. Tompkins, Delaney Rose Stein.
Prodotto (anche in 3D stereoscopico) nel 2010 in USA - uscita originale: 24 novembre 2010 (USA) - e distribuito in Italia da Walt Disney Studios Motion Pictures Italia il giorno .
Stabile rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàRapunzel - L'intreccio della torre ( 2010 )
basato su 108 voti
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Trama
Flynn Rider, il bandito più ricercato e più affascinante del regno, si ritrova costretto a stringere un patto con una ragazza dai lunghissimi capelli d'oro imprigionata all'interno di una torre. L'improbabile coppia intraprende una rocambolesca fuga in compagnia di un cavallo poliziotto, un camaleonte ultraprotettivo e una burbera banda di balordi. Grazie al suo bell'aspetto, alla sua parlantina e a una discreta dose di fortuna, il baldo fuorilegge ha sempre avuto vita facile, ma una volta rifugiatosi nella misteriosa torre la buona sorte sembra avergli voltato le spalle per sempre. Flynn viene messo fuori combattimento, legato e preso in ostaggio dalla bella e stravagante Rapunzel, i cui oltre venti metri di capelli non sono la sua sola stranezza, visto che la fanciulla vede nel bel ladro la sua unica possibilità di fuga dalla torre in cui è tenuta prigioniera.
Perché vederlo:
Per godersi una storia avventurosa, romantica e divertente in 3D, una delle favole più “intrecciate” mai raccontate! Per scoprire i piccoli mondi dei suoi simpatici e insoliti protagonisti alle prese con momenti esplosivi, pieni di azione e ricchi di sentimenti.
- Disponibile in blu-ray, dvd
- Vuoi essere avvisato in mail per ogni nuovo passaggio di Rapunzel - L'intreccio della torre in sala e in TV o per le nuove edizioni homevideo?
La Recensione
La rivincita di una bionda
La rivisitazione contemporanea (e non priva di umorismo) che la Disney opera della classica fiaba di Raperonzolo comprende una principessa niente affatto rassegnata a rinunciare ai suoi sogni di libertà e un protaonista maschile declassato da principe a ladruncolo dalle grandi speranze.
Trailer e video 14 totali
Le Immagini 32 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 27 totali
REGIA (2)
SCENEGGIATURA (1)
SOGGETTO (2)
RECITAZIONE (10)
PRODUZIONE (4)
CASE DI PRODUZIONE (2)
MONTAGGIO (1)
SCENOGRAFIA (1)
MUSICHE (1)
ALTRO PERSONALE (3)
Le News Altre news: 10 totali
-
I migliori film del 2010 secondo Quentin Tarantino
Il regista di Bastardi senza gloria ama i cartoons e le storie a tinte forti. Ce lo dimostra la sua classifica dei migliori film del 2010.
03.01.2011
Gli Articoli Altri articoli: 4 totali
-
Il Blu-ray di Rapunzel - L'intreccio della torre
Recensione
Eccellente edizione in alta definizione per il 50° film di animazione della Disney: audio e video toccano livelli da riferimento.
25.03.2011
Curiosità Altre curiosità: 6 totali
-
Specifiche tecniche
Girato in: Digitale.
Proiettato in: 35 mm e D-Cinema.
Rapporto immagine: 1,85 : 1.
Colore: a colori.
Formato audio: Dolby Digital, SDDS e DTS.
Lingua originale: inglese.
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 7 totali
-
Academy Awards (2011)
Oscar 2011: 1 nomination
- Nomination: Miglior canzone originale - Alan Menken e Glenn Slater (I See the Light)
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 260.000.000
Record incassi
17° maggior incasso italiano per la stagione 2010/2011.
10° maggior incasso USA per l'anno 2010.
8° maggior incasso internazionale per l'anno 2010.
77° maggior incasso internazionale di sempre.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 16 marzo 2011)
10.548.137 €
INCASSI IN USA (aggiornato al 04 aprile 2011)
198.747.689 $
INCASSI NEL MONDO
(aggiornato al 06 giugno 2011)
590.700.000 $
16 Commenti
| Commenta: |
|---|
Hanno questo film nella collezione
Hanno questo film tra i preferiti
I film di prossima uscita
-
Fast and Furious 6
Nelle sale dal 22 Maggio 2013
-
Epic
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Amaro Amore
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Esterno sera
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Nero infinito
Nelle sale dal 23 Maggio 2013

Tralasciando la spiccata ironia della Dreamworks o la qualità intrinseca della Pixar, RAPUNZEL ripercorre l'iter storico del classico d'animazione (principe - principessa - villain) senza mai perdersi in banalità o superficialità di fondo, regalando puro romanticismo corredato da una toccante colonna sonora; non mancano, ovviamente, i momenti di divertimento ma il loro valore è di puro contorno;
unica nota meno azzeccata il 3D… Più per dovere che per piacere.
Insomma, la new generation di Pixar & Co. ha il futuro in mano ma i Classici sono immortali e RAPUNZEL ne è la dimostrazione… Da non perdere.
7
La favola, Raperonzolo, è ben nota, ma come per Il principe ranocchio (diventato La principessa e il ranocchio, ovvero il ritorno trionfale della Disney al 2D) l'anno scorso, la Disney la stravolge dandole nuova linfa vitale e creando una favola ancora più magica di quanto uno si immagini. Anche qui il CGI non è affatto male (anche per Bolt, 2 anni fa, fu così), ma non è la tecnologia a prevalere, ma la storia, i personaggi e la magia tipica dei film Disney.
Parlando dei personaggi, sono azzeccati e divertenti i protagonisti, la giovane, bella e ribelle Rapunzel del titolo (in originale però il titolo è Tangled) e il fuorilegge Flynn Rider, mentre sono irresistibili i supporti animali, il camaleonte Pascal e il cavallo Maximus (doppiamente divertenti per le loro gag visive, in quanto non parlano). Discreta la cattiva di turno, Madre Gothel, che dovrebbe essere un misto tra Frollo e Yzma, ma non ne raggiunge le vette di malvagità (anche se un pò ci si avvicina).
Sublimi come sempre le musiche firmate dall'8 volte premio Oscar Alan Menken, stavolta affiancato da un nuovo promettente paroliere, Glenn Slater (non sarà Howard Ashman e Stephen Schwartz, ma è in gamba). Chissà le canzoni in originale come saranno, se già son belle in italiano.
Infine, passiamo a un argomento che mi sta molto a cuore e troppo spesso ignorato, il doppiaggio: eccezionale Laura Chiatti nella parte, sia parlata che cantata, di Rapunzel (notevole per essere una non professionista del settore); simpatico Giampaolo Morelli per Flynn Rider, anche se forse sarebbe stato meglio che lo doppiasse Massimiliano Alto (voce storica di Aladdin), che qui si limita alla parte cantata; ottima Giò Giò Rapattoni per Madre Gothel; mitico come sempre Pino Insegno per i temibili Fratelli Stabbington; infine, bravo anche Mario Biondi per il grosso bandito rozzo ma tenero Uncino.
Un film che conquista dall'inizio alla fine e che merita di essere visto almeno una volta, da soli o con parenti e amici!
Ottimo lavoro, Disney & Lasseter!! 50 :-)
6
Il film è molto moderno, ad uso e consumo delle nuove generazioni ma non per questo brutto.
Diciamo che coniuga in maniera egregia tradizione e modernità, per esempio il personaggio di Rapunzel è uno dei personaggi femminili migliori che ho avuto modo di vedere negli ultimi anni.
Certo è un personaggio irreale, è una vera principessa (moderna) che possiede solo doti, che ha in sè le migliori qualità delle donne di un tempo mescolate alle migliori qualità della donna moderna
Un pò mi ha ricordato la Hepburn di "Vacanze romane" e comunque è così che dovrebbe essere una donna oggi!
I dialoghi di questo film sembrano scritti da uno psicologo :-),
Questi dialoghi hanno una funzione didascalica e il messaggio che il film vuole inviare allo spettatore (compreso quello dell'importanza di avere sempre un nuovo sogno da realizzare nella vita) arriva forte e chiaro!
Il rapporto madre-figlia (anzi matrigna-figlia) e il passaggio dall'infanzia/adolescenza all'età adulta sono trattati molto bene in questo film anche se io non posso sapere se e quanto fossero trattati bene nella favola originale dei Grimm visto che non l'ho mai letta e visto che le favole originali dei Grimm sono piuttosto diverse dalle rivisitazioni che ne ha fatto la Disney.
Molto bella (a parer mio) la scena nella bettola, quella in cui Rapunzel arriva nel Regno per la prima volta (la scena del ballo e dei capelli intrecciati con i fiori), quella in barca con le lanterne e quella in cui incontra i suoi genitori.
Oltre al camaleonte Pascal e al cavallo (cane :-)) Maximus (che non mangia le mele se son rubate!) ho apprezzato molto il modo in cui vengono caratterizzati i "briganti" (in particolare quello che usano come "Cupido/Eros"
Mi è piaciuto anche molto il padre di Rapunzel, un uomo enorme e possente fisicamente quanto delicato nell'animo, con un viso grande ma così triste, devastato dalla perdita della figlia forse ancor più di sua moglie!
La figura, la fisicità di quest'uomo mi ha molto colpita sia nella scena in cui sta per lanciare la lanterna in cielo sia in quella finale in cui abbraccia moglie e figlia e tutti e tre si inginocchiano (scena che devo dire mi ha commossa, anche perchè pensandoci bene la vita di queste tre persone non deve essere stata per niente facile).
Altro momento in cui mi sono commossa è quando
Una delle cose che mi è piaciuta tantissimo in questo film - e che devo dire non mi sembra sia presente in altri film di questo genere - è la maniera in cui agisce la "cattiva".
Madre Gothel non agisce affatto, riesce a manovrare tutti con le parole e questo la rende ancora più perfida.
Ciò che fa credere a Rapunzel nel corso degli anni ma anche nel presente (soprattutto riguardo ad Eugene) fa veramente rabbia allo spettatore, il modo in cui la manipola a suo esclusivo beneficio facendole vedere ogni cosa come vuole lei è un pregio ed un ulteriore conferma della positiva modernità di questo film in cui c'è davvero poco di "fisico" ed è tutto molto interiore.
Da parte di Gothel non ci sono grandi inseguimenti o zuffe, non si passa mai al piano fisico, "alle mani", lei riesce ad ottenere quello che vuole col tempo, con notevole astuzia, con la psicologia! Uscendone sempre "pulita" (Sembra un pò lo Iago dell'Otello di Shakespeare).
La sua più grande vittoria è che induce gli altri a comportarsi come vuole lei senza che loro si rendano conto di quanto sono manovrati. Ci riesce meglio con la giovane Rapunzel ma anche con gli altri.
Tutti i personaggi subiscono una profonda trasformazione interiore, ottenuta con le parole giuste (per esempio quelle di Rapunzel a Maximus, ai "briganti", a Flynn) e soprattutto con l'amore!
Nonostante Rapunzel sia sempre stata sola (rinchiusa in un'alta torre che è più simbolica che fisica) ha molto di buono da dare agli altri!
L'altra cosa molto bella del film è che "Rapunzel"
La storia d'amore tra i due è molto bella, proprio perchè si trasformano a vicenda e perchè fatta di gesti anche estremi di donazione completa all'altro (
Se da una parte ci si sente sollevati all'idea che finalmente e perlomeno Rapunzel sappia come stanno veramente le cose dall'altra ci si sente ancora più "sgonfi" al pensiero che questa consapevolezza non le servirà a nulla perchè lei si sta volontariamente consegnando a Gothel. :-(
Un'altra cosa che mi è piaciuta molto di questo film è la maniera in cui ci mostrano Madre Gothel ad incantesimo spezzato:
Un'altra cosa molto significativa ed interessante della storia è che
La qualità dell'animazione mi è sembrata ottima, in alcuni casi i volti dei personaggi assumono espressioni tali da sembrare attori in carne ed ossa ma non è certo questo il primo film in cui ho visto una cosa del genere!
Tutto mi sembra ben fatto in questo film che naturalmente va preso come una favola, ci sono molte buone idee, lo considero un film molto riuscito e ne consiglio la visione anche se non mi sento di porlo sullo stesso piano di certi film di animazione che hanno fatto storia!
L'unica cosa che non mi è piaciuta di questo film è che termina con la classica e falsa frase delle favole "e vissero per sempre felici e contenti".
Visto il taglio moderno che hanno dato se lo potevano risparmiare visto che sappiamo tutti che non può essere vero! :-)
P.S.
3
Questa volta tocca alla favola di Raperonzolo essere riveduta è corretta, in chiave femminista? non tanto, perchè la biondina sembra tale e quale alla Barbie, il suo amato è cieco, non dai rovi della storia originale, ma dal fatto che è un vanesio abbastanza sbruffone, un pò Errol Flynn, infatti si chiama Flynn Rider, e siccome il modernariato chiama, lui ruba corone calandosi dal tetto stile Mission Impossibile, gli è andata bene, ha rischiato di chiamarsi Cruise Rider :wink:
C'è da dire che l'animazione è simpatica, ottime texture, buonissima la fluidità dei movimenti, un pò meno il character design che ho trovato un pò riciclato, il cavallo Maximus non so dove ma mi sembra di ricordarlo disegnato quasi uguale in un altro cartoon Disney…
Simpatico ma monocorde l'animaletto di turno, il camaleonte Pascal, e la mente vola a tutti gli Anacleti della vostra vita, altra stoffa, altra classe ahimè, per noi…Anzi, ahimè per tutti i genitori del mondo che faranno vedere questo film ai piccini e se lo dovranno subire 45 volte solo questa settimana, si perchè ci sono le odiate canzoni, e bisogna registare un fatto, la Disney non azzecca più una canzone decente manco per errore! le prime tre canzoni di questo film sono una variante sullo stesso tema, e per altro mi hanno fatto venire il diabete, ora, oltre al maledettissimo/divertentissimo "Come d'incanto" che si è rabbato 3 candidature su tre agli Oscar, e non vi dico chi è rimasto al palo quell'anno che ancora mi sale la cargona (AAARGH!!!!), ma davvero facciano qualcosa, assumano un consulente, chissà se Elio appena finito con X-Factor vuole passare a dargli una mano :wink:
Insomma "Rapunzel" non è brutto, è forse più indicato ad un target di piccoli piccoli, o per chi ama i classicissimi Disney, se invece li vedete come il fumo negli occhi, qui non vi perdete niente, aspettate pure tranquilli il prossimo della Pixar :wink:
P.S. CC, per quanto riguarda il tuo P.S. ti rispondo cosi:
"I bambini! perchè nessuno pensa ai bambini!!" :wink:
-3
Questo film non è certo all'altezza di "Alla ricerca di Nemo", "Wall-E", "Toy Story 3" però secondo me si può collocare a metà tra questi capolavori e i film d'animazione meno riusciti in assoluto.
Secondo me non è per "piccoli, piccoli" perchè ha più livelli di lettura però concordo con te sul fatto che molte gag (e lo stesso personaggio del camaleonte) sono di un'immediatezza rivolta più che altro ai piccoli.
Specifico che è la mia opinione e che non sto dicendo che la devi pensare come me! :-)
0
Ci mancherebbe tranquilla
più che altro sottolineavo che ok è un cartoon, che sono sempre di livello medio/alto, però questo in particolare non è a mio avviso uno dei quei cartoon da vedere a tutti i costi, più per fan Disney vecchia scuola diciamo
1
1
Anche "Aladin" che però aveva più creatività…e il genio :wink:
1
Forse dovrei riguardarlo perchè ai tempi gli diedi un'occhiata distratta!
Tanto per cominciare vado a leggermi il thread.
-1
3
La storia è trita ritrita e la Disney se già prima era di per se stucchevole con i suoi canti ma almeno erano originali,quelli di questo film danno solo fastidio.Almeno questa è stata la mia sensazione generale.
Impossibile non avere un giudizio positivo ma per quel che mi riguarda non si solleva poi di molto sopra la sufficenza.Guardabile,alcuni personaggi sono anche divertenti ma come già detto: nulla di che.
0
Sono rimasto senza parole….. :-|
0
Un film Disney come si deve, bellissimo e da vedere infinite volte!!
W Disney&Lasseter!!! :-)
1
Un milione per ogni capello della protagonista :wink:
0
Per quanto mi riguarda un film ampiamente insufficente, con dei personaggi banali e stereotipati, uno svolgimento della storia che definire poco originale è un complimento e gag (perché le gag n grande quantità non possono mancare) degne di un pilot fallito di una comedy americana.
Forse i bambini si divertono. Ma se avete più di 8 anni è ora che scopriate altro.
p.s I vari omaggi ai classici Disney si sprecano, ma il paragone (per l'ennesima volta) è impietoso. Basta, la disney è morta.
Lunga vita alla Pixar.
0
0