FILM:
Scheda completa del film
Gestisci collezione
(presente in 3 collezioni)
L'inquilino del terzo piano (Le Locataire) è un film del 1976 diretto da Roman Polanski
Popolarità

L'inquilino del terzo piano 1976 )

L'inquilino del terzo piano (Le Locataire) è un film di genere horror della durata di . diretto da Roman Polanski e interpretato da Roman Polanski, Isabelle Adjani, Melvyn Douglas, Jo Van Fleet, Bernard Fresson, Lila Kedrova, Rufus.
Prodotto nel 1976 in Francia, USA.

85 MovieScore (?)
basato su 63 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Trelkovsky, un uomo tranquillo, affitta un appartamento in Francia, la cui precedente inquilina ha commesso suicidio. Pian piano, si convince che il suo padrone di casa e i suoi vivini lo stanno trasformando nella precedente inquilina...

Le Immagini 1 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 15 totali

Curiosità Altre curiosità: 2 totali

  • Specifiche tecniche

    Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm. Rapporto immagine: 1,66 : 1 (versione europea) e 1,85 : 1. Colore: a colori. Formato audio: Mono. Lingua originale: francese e inglese.

Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali

  • “ "Polvere eri e polvere ritornerai, rimarranno solo le tue ossa, i vermi ti consumeranno gli occhi, le labbra, la bocca, entreranno nelle tue orecchie, s'infileranno nelle tue narici, il tuo corpo si putrefarà nei più reconditi recessi ed emanerà un orrendo fetore." ”

4 Commenti

  • Napoleon Napoleon
    La spaventosa lentezza di questo film lo rende Feb. 7, 2006, 8:15 p.m.
    un polpettone non apprezzabile.sono rimasto a guardarlo fino alla

    fine nella speranza di trovare qualcosa di positivo nella

    conclusione..purtroppo il finale, evidente dopo quasi

    10 minuti, ha aumentato soltanto la mia delusione per un

    film sul quale nutrivo molte aspettative. Cose significative non apprezzabili assolutamente per la monotonia. Con tutto il rispetto vi consiglio di guardare altro

    -4

  • piernelweb piernelweb
    L'Orrore dalla Porta Accanto Dic. 16, 2007, 1:10 p.m.
    Dopo Rosemary's Baby, Polanski torna a cimentarsi con il dramma a tinte horror, elaborando il romanzo "Le locataire chimerique" di Roland Topor. Tra gli spazi angusti e degradati di un piccolo appartamento nel centro di Parigi si consuma l'iperbole di follia di un giovane immigrato polacco, che immaginandosi perseguitato dai condomini, via via si aliena dal mondo reale fino ad assumere l'identità della donna che prima di lui aveva vissuto in quella casa e che vi era morta tragicamente. L'atmosfera malsana e l'ambiguità dei vari personaggi conferisce alla pellicola un pathos inquietante e lascia lo spettatore incerto nel valutare cosa stia realmente accadendo e cosa sia frutto dell'immaginario del protagonista. Questa escalation dalla quotidianeità all'incubo è un tema caro a Polanski, che ancora una volta è capace di sequenze da brivido caratterizzate da una tensione a tratti insostenibile (ad esempio la mano che si agita da dietro l'armadio o la vista allo specchio della toilette dall'altra parte del caseggiato) senza ricorrere ad artifizi. Peccato che il Polanski attore non sia all'altezza della situazione e che il finale con il doppio tuffo dal balcone sia un pò eccessivo; in ogni caso un'altro classico di Polanski da riammirare con attenzione.

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Rapporti di buon vicinato.... Feb. 21, 2010, 6:19 p.m.
    Trelkosky, impiegato Polacco naturalizzato Francese, prende possesso di una casa, in cui la precedente inquilina si era suicidata buttandosi dalla finesta, progressivamente inizia ad immedesimarsi sempre più con la ragazza, gli inquietanti vicina di casa in questo non aiutano…

    Lento discendere in una follia quotidiana, per questo Thriller (Quasi Horror) in cui il protagonista, lo stesso Roman Polanski, è intrappolato in una situazione Kafkiana aperta a molte interessanti interpretazioni.

    Magnifico il modo in cui piano piano, partendo da cose di tutti i giorni (La colazione al bar o la marca di sigarette preferita) Trelkosky e Simon, la ragazza suicida, iniziano a vivere vite parallele, quasi allo specchio. Il tutto in un crescendo all'inizio anche comico, fino a diventare drammatico, di vicini di casa grotteschi, in una quotidianità fatta di reciproche scortesie e colpi bassi. Fantastico l'uso del suonoro del film, ogni volta che Trelkosky fa un rumore guarda l'orologio, per vedere se sono passate le fatidiche ore 22.

    In una Parigi plumbea, il totale smarrimento del protagonista è completo, specialmente grazie ad un regia che riesce ad essere a tratti da "Vertigine", il modo in cui inquadra la casa, le scale, riesce ad esaltarne il lato alieno, filtrato dagli occhi del protagonista, in curo stato di Paranoia contro tutto e tutti, convinto di essere al centro di un complotto ai suoi danni…e che gli vuoi dire ad uno cosi smile

    Interessanti il modo in cui Polanski dissemina il film di rimandi all'Egitto antico, un pò come se Trelkosky e Simon
    Spoiler Mostra spoiler

    Bellissimo…oddio bellissimo…inquietante il finale circolare,
    Spoiler Mostra spoiler

    Potrebbe anche esserci una lettura del tipo biografico, un pò come se il condominio e i vicini fossero il pubblico, che spingono l'artista/regista ad essere quello che non è…giusto un paio di letture possibili per questa pellicola smile

    La cosa che da una marcia in più al film e il senso di inquietudine generale, l'orrore del quotidiano (Tema simile al vicinato di "Rosemary's baby"), il tutto sostenuto da un ottima regia. Il Polanski attore funziona abbastanza bene, anche in "Abiti" non suoi, il film è talmente buono da non scadere mai nella risata involontaria (Un pò il rischio c'era), il finale carica molto, ma compensa con la scena di chiusura da brividi smile

    Nell'edizione Italiana del film Polanski cura da se il doppiaggio del suo personaggio….questo spiega il buffo accento :p
    Film davvero molto molto bello smile

    P.S. Isabelle Adjani in questo film, guardabile, diciamo cosi :inlove

    1

  • blade89 blade89
    Bello o no? Apr. 28, 2011, 2:35 p.m.
    Non ho un'opinione chiara su questo film. Cioè, non so se mi sia piaciuto o no.
    Ciò che posso dire è che, a mente fredda, ripercorrere la storia di Trelkovsky e tutte le sue possibili sfaccettature di significato (sono diverse infatti, le interpretazioni plausibili) rende il film molto interessante per i miei gusti; tuttavia, considerando esclusivamente il "tempo" della visione, non posso dire di essere stato altrettanto coinvolto. Mentre lo guardavo infatti sono rimasto abbastanza distaccato dalla vicenda, quasi annoiato. Perciò ora non so quale lato far prevalere per dare un giudizio finale! Dovrei rivederlo!
    E' indubbio che Polanski volesse farci vivere il dramma psicologico che il mondo, in questo caso il condominio, inculca nella mente del protagonista. E' tutta una questione di coinvolgimento psicologico quindi; coinvolgimento che con me non è riuscito.
    Mi incuriosisce molto invece la libera interpretazione del finale:
    Spoiler Mostra spoiler
    Agli spettatori l'ardua sentenza…:p

    Molto bella la colonna sonora. I rintocchi dell'orologio e la musica principale soprattutto, davvero inquietanti!!

    PS Molte riprese, soprattutto quelle riguardanti gli altri condomini, mi hanno ricordato molto "rear window" di Hitchcock. Di certo, secondo me, Polanski deve averlo visto un paio di volte prima di buttare giù l'idea de "L'inquilino del terzo piano"!!:p

    0

Commenta:

captcha

tt0074811

Videogiochi, Dvd, Blu-Ray, libri, gadget e tanto altro ancora! Fai i tuoi acquisti su Multiplayer.com!

Hanno questo film nella collezione

Vinci con Cinemapiù I film di prossima uscita

Film Horror oggi in TV