L'inquilino del terzo piano (Le Locataire) è un film di genere horror della durata di . diretto da Roman Polanski e interpretato da Roman Polanski, Isabelle Adjani, Melvyn Douglas, Jo Van Fleet, Bernard Fresson, Lila Kedrova, Rufus.
Prodotto nel 1976 in Francia, USA.
Salito di 2025 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàL'inquilino del terzo piano ( 1976 )
basato su 63 voti
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Trama
Trelkovsky, un uomo tranquillo, affitta un appartamento in Francia, la cui precedente inquilina ha commesso suicidio. Pian piano, si convince che il suo padrone di casa e i suoi vivini lo stanno trasformando nella precedente inquilina...
- Disponibile in dvd
- Vuoi essere avvisato in mail per ogni nuovo passaggio di L'inquilino del terzo piano in sala e in TV o per le nuove edizioni homevideo?
Le Immagini 1 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 15 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (7)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
MUSICHE (1)
Curiosità Altre curiosità: 2 totali
-
Specifiche tecniche
Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm. Rapporto immagine: 1,66 : 1 (versione europea) e 1,85 : 1. Colore: a colori. Formato audio: Mono. Lingua originale: francese e inglese.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali
-
“ "Polvere eri e polvere ritornerai, rimarranno solo le tue ossa, i vermi ti consumeranno gli occhi, le labbra, la bocca, entreranno nelle tue orecchie, s'infileranno nelle tue narici, il tuo corpo si putrefarà nei più reconditi recessi ed emanerà un orrendo fetore." ”
4 Commenti
| Commenta: |
|---|
Hanno questo film nella collezione
Hanno questo film tra i preferiti
I film di prossima uscita
-
Epic
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Amaro Amore
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Esterno sera
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Nero infinito
Nelle sale dal 23 Maggio 2013
-
Akira
Nelle sale dal 29 Maggio 2013
Film Horror oggi in TV
-
Blade 2
In onda su Sky Cinema Max alle 21:00


fine nella speranza di trovare qualcosa di positivo nella
conclusione..purtroppo il finale, evidente dopo quasi
10 minuti, ha aumentato soltanto la mia delusione per un
film sul quale nutrivo molte aspettative. Cose significative non apprezzabili assolutamente per la monotonia. Con tutto il rispetto vi consiglio di guardare altro
-4
0
Lento discendere in una follia quotidiana, per questo Thriller (Quasi Horror) in cui il protagonista, lo stesso Roman Polanski, è intrappolato in una situazione Kafkiana aperta a molte interessanti interpretazioni.
Magnifico il modo in cui piano piano, partendo da cose di tutti i giorni (La colazione al bar o la marca di sigarette preferita) Trelkosky e Simon, la ragazza suicida, iniziano a vivere vite parallele, quasi allo specchio. Il tutto in un crescendo all'inizio anche comico, fino a diventare drammatico, di vicini di casa grotteschi, in una quotidianità fatta di reciproche scortesie e colpi bassi. Fantastico l'uso del suonoro del film, ogni volta che Trelkosky fa un rumore guarda l'orologio, per vedere se sono passate le fatidiche ore 22.
In una Parigi plumbea, il totale smarrimento del protagonista è completo, specialmente grazie ad un regia che riesce ad essere a tratti da "Vertigine", il modo in cui inquadra la casa, le scale, riesce ad esaltarne il lato alieno, filtrato dagli occhi del protagonista, in curo stato di Paranoia contro tutto e tutti, convinto di essere al centro di un complotto ai suoi danni…e che gli vuoi dire ad uno cosi
Interessanti il modo in cui Polanski dissemina il film di rimandi all'Egitto antico, un pò come se Trelkosky e Simon
Bellissimo…oddio bellissimo…inquietante il finale circolare,
Potrebbe anche esserci una lettura del tipo biografico, un pò come se il condominio e i vicini fossero il pubblico, che spingono l'artista/regista ad essere quello che non è…giusto un paio di letture possibili per questa pellicola
La cosa che da una marcia in più al film e il senso di inquietudine generale, l'orrore del quotidiano (Tema simile al vicinato di "Rosemary's baby"), il tutto sostenuto da un ottima regia. Il Polanski attore funziona abbastanza bene, anche in "Abiti" non suoi, il film è talmente buono da non scadere mai nella risata involontaria (Un pò il rischio c'era), il finale carica molto, ma compensa con la scena di chiusura da brividi
Nell'edizione Italiana del film Polanski cura da se il doppiaggio del suo personaggio….questo spiega il buffo accento :p
Film davvero molto molto bello
P.S. Isabelle Adjani in questo film, guardabile, diciamo cosi :inlove
1
Ciò che posso dire è che, a mente fredda, ripercorrere la storia di Trelkovsky e tutte le sue possibili sfaccettature di significato (sono diverse infatti, le interpretazioni plausibili) rende il film molto interessante per i miei gusti; tuttavia, considerando esclusivamente il "tempo" della visione, non posso dire di essere stato altrettanto coinvolto. Mentre lo guardavo infatti sono rimasto abbastanza distaccato dalla vicenda, quasi annoiato. Perciò ora non so quale lato far prevalere per dare un giudizio finale! Dovrei rivederlo!
E' indubbio che Polanski volesse farci vivere il dramma psicologico che il mondo, in questo caso il condominio, inculca nella mente del protagonista. E' tutta una questione di coinvolgimento psicologico quindi; coinvolgimento che con me non è riuscito.
Mi incuriosisce molto invece la libera interpretazione del finale:
Molto bella la colonna sonora. I rintocchi dell'orologio e la musica principale soprattutto, davvero inquietanti!!
PS Molte riprese, soprattutto quelle riguardanti gli altri condomini, mi hanno ricordato molto "rear window" di Hitchcock. Di certo, secondo me, Polanski deve averlo visto un paio di volte prima di buttare giù l'idea de "L'inquilino del terzo piano"!!:p
0