Rassegna stampa per il film Coraline e la porta magica (Coraline) del 2009, diretto da Henry Selick e interpretato da Dakota Fanning, Teri Hatcher, Dawn French, Ian McShane, Jennifer Saunders, Keith David, John Hodgman.
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Salito di 186 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàCoraline e la porta magica ( 2009 )
basato su 135 voti
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Voto rassegna stampa
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- Voto rassegna stampa 73
La nostra recensione
Crescere è fuggire dai propri sogni
Mettere insieme un genio della fantasia come Neil Gaiman e uno che con lo stop motion è in grado di fare miracoli come Henry Selick non può che condurre a risultati stupefacenti, in grado di far brillare gli orizzonti più estremi dell'immaginario dello spettatore. E mentre a una curiosa ragazzina di undici anni impartiscono una saggia lezione, sballottandola tra il grigio mondo reale e un quadretto virtuale idilliaco solo finché cela il proprio orrore, al pubblico offrono un'esperienza ...
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Recensione Coraline e la porta magica
di Domenico Misciagna - Comingsoon.it pubblicata il 19 giugno 2009Che l'occhio di Selick non sia rimasto umiliato dai relativi insuccessi commerciali di James e la Pesca Gigante e Monkeybone, è evidente sin dai primi minuti di Coraline e la Porta Magica, tratto dal romanzo illustrato di Neil Gaiman. Esteticamente, la sua creatività si basa ancora sulla giustapposizione di due mondi: Coraline, annoiata dalla nuova casa e dai genitori distratti, scopre una porta segreta che conduce a una versione lisergicamente idilliaca della sua vita. La differenza rispetto ai due precedenti lavori di Selick è che i livelli di realtà della vicenda non ricorrono qui all'uso linguistico combinato di cinema dal vero e animazione, ma alla sola tecnica animata, in cui il contrasto vive solo in una direzione artistica discriminante: colori vivaci (e le amate fosforescenze) per l'utopia minacciosa di Coraline, contrasti spenti per il mondo "reale".
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Recensione Coraline e la porta magica
di Antonella Murolo - Everyeye.it pubblicata il 18 giugno 2009Nonostante Selick avesse a disposizione l'esperienza e le conoscenze per rendere i propri pupazzi il più reale possibile, ha preferito mantenere una sorta di alone plastico attorno alle loro figure. Le luci utilizzate per illuminare i set, infatti, rimbalzano sulla superficie smaltata dei protagonisti, rendendoli più tangibili e creando nello spettatore una sensazione diversa da quella tipicamente cinematografica: in alcuni momenti sembra di trovarsi davanti ad uno spettacolo di marionette piuttosto che in una sala di proiezione. Le atmosfere sono rese evanescenti anche da un sapiente uso della musica, che alterna canzoni eseguite dai protagonisti stessi a temi suggestivi creati dal compositore francese Bruno Coulais.
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Recensione Coraline e la porta magica
di Diego Altobelli - Filmup pubblicata il 16 giugno 2009Suggestivo cartone animato realizzato con la tecnica dello stop-motion (o frame by frame) ottenuta mettendo in successione un fotogramma (o scatto) alla volta. Coralline richiama il fascino del celebre "Nightmare before Christmas", realizzato non a caso dallo stesso regista Henry Sellick, con la novità di essere realizzato completamente con la tecnica del 3-D Stereoscopico. L'esito è eccellente e di sicuro impatto, soprattutto nella fase finale della pellicola, quando Coralline rischia di rimanere imprigionata nel mondo alternativo tra ragnatele, bottoni, topi e streghe malefiche.
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Tutti elementi che avvolgono lo spettatore e ne catturano, irrimediabilmente l'attenzione. Il 3-D, in questo caso specifico, sopperisce anche a una certa monotonia delle situazioni e a una sceneggiatura non esattamente originale. La porta magica, i genitori distratti, il gatto parlante, o l'amico imbranato, sono tutti elementi che odorano fortemente di già visto, soprattutto nelle favole gotiche stile "Burton". Quindi, un buon film, ben realizzato e gradevole nel complesso, ma rivolto soprattutto a un pubblico dall'animo "dark".
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