Recensione La parte degli angeli (2012)
Whisky e libertà
E' così che Robbie, astuto e determinato e soprattutto pronto a qualsiasi cosa pur di raddrizzare la propria vita e diventare il miglior padre possibile, si trova con altri ragazzi "difficili" ad affrontare il servizio civile sostitutivo ed è lì che conosce Harry, il supervisore del gruppo, una persona buona e generosa, quasi certamente il miglior adulto che Robbie abbia mai avuto la fortuna di incontrare. Harry porta Robbie e il resto della gang a scoprire le meraviglie del whisky prima in una distilleria e poi ad una degustazione, così che i ragazzi scoprono l'esistenza di una botte rarissima, il cui contenuto, venduto alle persone giuste, potrebbe fruttare centinaia di migliaia di sterline.
VIDEO
Proprio come la bevanda alcolica al centro del plot, anche Ken Loach (in coppia con Paul Laverty, fedele sceneggiatore da 15 anni) con il passare degli anni sembra quasi cambiare sapore ed acquisire sfumature e toni inediti per un regista che dopo quasi quarant'anni sembrava essere ormai confinato esclusivamente in un cinema di denuncia; e invece negli ultimi anni Loach, pur non trascurando mai le problematiche sociali che sono comunque il punto di partenza di ogni suo film, ha ampliato il suo orizzonte e si è avvicinato a generi "nuovi" come la commedia e il thriller delle ultime due opere, sempre viste a Cannes negli anni passati. Con questo The Angels' Share, in competizione per Cannes 65, il regista britannico si spinge ancora di più lungo i binari della commedia, ma aggiunge anche un tocco di heist movie sui generis ed un finale talmente lieto e lieve da far sembrare il tutto quasi una moderna, ma alcolica, favola.
Chi si aspetta quindi il classico drammatico racconto della working class loachiana rimarrà deluso, perché sebbene ci venga mostrata, anche in modo piuttosto crudo, la violenza che sembra non voler mai abbandonare Robbie, nella seconda metà del film un contagioso ottimismo sembra pervadere tanto i protagonisti quanto gli stessi autori, tanto da lasciare volutamente sul fondo non solo l'aspetto sociale ma anche quello morale: il protagonista non sembra porsi mai alcuna domanda e non sembra curarsi di eventuali conseguenze, semplicemente va avanti per la propria strada e per il proprio interesse. Se quindi né l'approfondimento né l'accuratezza dell'intreccio sono il punto di forza di questo film, perché mai questo La parte degli angeli è un film da non perdere? Semplicemente perché riesce a essere a tratti gioioso ed esilarante, e grazie ad alcuni personaggi davvero azzeccati - su tutti l'adorabile "idiota" Albert protagonista sia all'inizio del film che sul finire di almeno due sequenze subito di culto - e ben resi anche da attori in parte non professionisti (come il convincente Paul Brannigan che interpreta Robbie) scalda il cuore e l'anima proprio come un buon whisky.la pagella della redazione
0 Commenti
| Commenta: |
|---|
La parte degli angeli
-
- Film del 2012
- Generi: commedia, drammatico
- Regia di: Ken Loach
- Cast: Paul Brannigan, John Henshaw, Roger Allam
ALTRI COLLEGAMENTI
- edizione: Cannes 2012 - Cannes Film Festival
Gli articoli più letti
-
La colonna sonora de Il grande Gatsby
Se nella prima parte della pellicola, forse anche a causa di un certo distacco nella narrazione, l'anacronismo del commento hip-hop alle sequenze di danze, eccessi e libagioni stride anche ai sensi dello spettatore non nuovo al cinema di Luhrmann, con l'avanzare della pellicola la visione si ricompone e anche questa volta riesce quel miracolo universalizzante che ha caratterizzato le più riuscite opere del regista australiano.
-
Le danze della decadenza - Recensione Il grande Gatsby (2013)
Il lungo razzle dazzle con cui si apre il film non riesce - nonostante l'indubbio sfarzo e l'incredibile lavoro di scenografi e costumisti - ad introdurci alle atmosfere dell'epoca, ma piuttosto crea un quasi oltraggioso contrasto con il voice over fitzgeraldiano e con il tono malinconico che la pellicola comincia ad assumere soltanto con l'entrata in scena di Leonardo DiCaprio.
-
Dawson's Creek, l'eredità della serie 10 anni dopo l'addio a Capeside
A 10 anni dalla messa in onda della series finale, cosa resta di Dawson's Creek? La svolta nelle carriere dei membri del cast, ma anche l'eredità del teen drama meno rivoluzionario, ma maggiormente significativo degli ultimi anni.
-
Il trono di spade - 3x07: The Bear and the Maiden Fair
Episodio ricco di dialoghi incisivi e di elementi romantici, The Bear and the Maiden Fair: ma su tutti gli idillii de Il trono di spade incombe, manco a dirlo, l'inverno che sta arrivando. Fa fede la firma in calce a questa teleplay, quella di George R.R. Martin.
-
Cannes 2013: Il cast de Il grande Gatsby inaugura il Festival
Baz Luhrmann presenta il suo film alla stampa europea accompagnato dalle star Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan.
-
Capitan Harlock, pirata 3D
-
Vivere nella paura - Recensione Heli (2013)
-
The Bling Ring: Sofia Coppola ed Emma Watson bad girls a Cannes
-
Fashion Crime - Recensione The Bling Ring (2013)
-
Macchine veloci, genti più capaci - Recensione Fast and Furious 6 (2013)
