Recensione L'estate di Giacomo (2011)
Saper godere delle piccole cose
VIDEO
Giacomo, Stefania e Barbara, la ragazza di Giacomo che appare nella parte finale del film, non sono attori e non vengono chiamati a recitare. La bellezza della loro interazione sta nella spontaneità e nella freschezza ottenute dall'improvvisazione e dall'essere se stessi anche di fronte alla macchina da presa di Comodin. Come spiega lo stesso regista, il suo intervento si limita a scegliere le location più significative, a creare le situazioni in cui Giacomo e Stefania si muovono e a dare significato alle sequenze in fase di montaggio. Resta il dubbio, nel pubblico ignaro dell'operazione che sta dietro al film, di stare assistendo a un'opera di finzione o comunque a una docu-fiction atipica che mescola le carte in tavola nella sua non-definizione. Merito della sensibilità registica di Alessandro Comodin, capace di non annoiare mai con un piccolo film fatto di emozioni impalbabili scaturite dal rapporto tra due giovani intorno a cui poco o niente accade. L'alchimia tra Giacomo e Stefy è tanto evidente da risultare magnetica catalizzando l'attenzione dello spettatore, così come la bellezza del personaggio Giacomo, goffo e spontaneo, chiacchierone e aggressivo, dal turpiloquio facile e dallo sguardo limpido. L'intuito filmico di Comodin, oltre che nella lunga sequenza d'apertura, si rivela in altre due scene di particolare suggestione, la romantica biciclettata al tramonto e la bellissima danza serale alla festa di paese. Squarci ed echi che conducono il documentario in altre direzioni e rappresentano un ottimo preludio per un brillante futuro nell'universo della finzione. A quanto pare Faber Film e Tucker Film hanno scommesso sul cavallo vincente. A dimostrarlo ci pensa un lucente Pardo d'Oro conquistato a Locarno nella sezione Cineasti del Presente. E questo è solo l'inizio.la pagella della redazione
0 Commenti
| Commenta: |
|---|
L'estate di Giacomo
-
- Film del 2011
- Generi: drammatico
- Regia di: Alessandro Comodin
- Cast: Giacomo Zulian, Stefania Comodin, Barbara Colombo
ALTRI COLLEGAMENTI
- edizione: Locarno 2011 - Festival di Locarno
Gli articoli più letti
-
TV shock: 20 imprevisti memorabili nella storia dei serial - parte 1
Prendendo spunto dal recentissimo colpo basso assestato pochi giorni fa da Il trono di spade al suo affezionato pubblico, abbiamo voluto ricordare alcuni tra i più famosi e incisivi 'shocker' della storia della TV.
-
TV shock: 20 imprevisti memorabili nella storia dei serial - parte 2
Continua la nostra esplorazione nella storia degli 'shocker' televisivi, ispirata dall'impatto deflagrante che ha avuto il nono episodio della terza stagione de Il trono di spade, Le piogge di Castamere.
-
Il grande e potente Superman - Recensione L'uomo d'acciaio (2013)
L'uomo d'acciaio non è un brutto film, ma è un'occasione sprecata per poter dire qualcosa di importante e su un personaggio storico del mondo dei comics, che, a differenza di altri super-colleghi, fatica a trovare la sua incarnazione definitiva sul grande schermo.
-
Claudia Gerini, sex symbol per Tulpa
Quattro chiacchiere in esclusiva con Claudia Gerini in attesa dell'arrivo nei cinema di Tulpa - Perdizioni mortali, e dell'uscita del numero di Playboy che la vedrà in copertina.
-
Monsters University, Mike e Sulley tornano con Biggio e Mandelli
Il nostro incontro con Dan Scanlon, Kori Rae, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, rispettivamente regista, produttore e doppiatori del nuovo film d'animazione della Pixar, prequel di Monsters and Co., in uscita italiana il prossimo 21 agosto; 'Altro che separazione, siamo uniti come il personaggio a due teste a cui diamo la voce', dicono in coro 'I soliti idioti'
-
'Voglio che Trashed vi faccia infuriare' Jeremy Irons contro i rifiuti
-
Segreti e bugie - Recensione Stoker (2013)
-
Marco Risi porta l'Italia a lezioni di Cha Cha Cha
-
Il Blu-ray di The Man from Nowhere
-
Il Blu-ray di Flight
