Recensione Attack the Block (2011)
Niente alieni, siamo inglesi
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Al primo livello Attack the Block è un'ottima pellicola action-fantascientifica intrisa di venature horror. Cornish dimostra in più di un'occasione di saper tenere in mano la macchina da presa sorprendendo lo spettatore con tagli, angolazioni e inquadrature sempre azzeccate che contribuiscono a mantenere il ritmo della narrazione elevato. A ciò si assomma un sense of humor caustico e perfido che denuncia chiaramente l'origine british del suo autore, senza però accostarsi alla dimensione parodistica di Wright. I giovani attori non professionisti che vanno a costituire il nerbo della pellicola si dimostrano all'altezza della situazione, a partire dal protagonista John Boyega che, per l'ottima perfomance sfoderata, è stato ripetutamente paragonato a Denzel Washington. All'amico Nick Frost Cornish regala un ruolo eccezionale affidandogli la parte di uno stonato spacciatore di marjuana, 'capo spirituale' dei giovani delinquenti del quartiere che vive asserragliato in cima a un decadente casermone popolare circondato dalle sue piantine, ma la carrellata di personaggi che compare nel film (dall'infermiera rapinata in apertura che si rivela essere 'una del quartiere' al giovane studente universitario stordito che tenta in tutti i modi di entrare in contatto con la gang di adolescenti servendosi del loro slang) è riuscita in toto.
Joe Cornish non fa niente per nascondere la natura cinefila e citazionista di Attack the Block. Il suo film si tuffa nella corrente 'B-movies di qualità' che al momento va per la maggiore (si vedano i compagni sci-fi locarnesi, il riuscito Super 8 e lo sbilenco Cowboys & Aliens) ed elencare i molteplici modelli omaggiati ed emulati con sapienza - da Critters - gli extraroditori a Distretto 13: le brigate della morte di Carpenter, da Gremlins a E.T. L'extraterrestre - ci catapulta nel mondo dei guilty pleasure degli appassionati di horror pop anni '80. Se tra tutte le influenze illustri vogliamo isolarne la più significativa, dobbiamo scomodare proprio Carpenter. Sotto la scorza di intrattenimento spettacolare, Attack the Block nasconde la volontà di mettere in scena uno spaccato sociale. I gesti, il linguaggio e i comportamente della sua baby gang nascono da una ricerca sul campo e dal ripetuto contatto con i soggetti mostrati nel film, giovani che vivono in condizioni di disagio sociale e di povertà. Cosa sono una manciata di alieni pelosi di fronte alla durezza di un'esistenza ai margini? Ecco che, tra la satira e il pop-corn movie, si fa largo la riflessione, senza che questo scalfisca la godibilità del monster movie. Per Joe Cornish si profila un grande futuro.la pagella della redazione
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Attack the Block - Invasione aliena
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- Film del 2011
- Generi: azione, fantascienza
- Regia di: Joe Cornish
- Cast: John Boyega, Jodie Whittaker, Alex Esmail
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- edizione: Locarno 2011 - Festival di Locarno
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