Recensione Love in a Puff (2010)
Il fumo fa bene al cuore
E' stato senz'altro tra i protagonisti di questa quattordicesima edizione del Far East Film Festival, il regista Pang Ho-Cheung. Il cineasta di Hong Kong, d'altronde, è quasi presenza fissa del festival friulano (da lui esplicitamente omaggiato nel recentissimo Vulgaria) e quest'anno è stato presente a Udine con ben tre film: questo Love in a Puff, grande successo al botteghino hongkonghese nel 2010, il suo sequel Love in the Buff, che sposta le divertenti storie dei due protagonisti a Pechino, e l'appena citato Vulgaria, sboccatissima e irriverente commedia che può essere considerata l'equivalente cantonese del cinema dissacrante di un Kevin Smith. Tra le tre pellicole, tuttavia, quella che ci ha convinto di più è stata proprio questa del 2010, che mostra una freschezza e una libertà narrativa assoluta, un modo di raccontare talmente spontaneo e vero da far pensare a un tessuto narrativo in gran parte frutto di improvvisazione (in realtà lo script di Pang e Heiward Mak, vincitore agli Hong Kong Film Awards, è più che mai studiato) e una credibilità di fondo che è merce rara, oggigiorno, nelle commedie provenienti dalla ex colonia.
Il pretesto del fumo di sigaretta, vero e proprio trigger narrativo che innesta la vicenda sentimentale dei due giovani, è l'elemento che ricorre più spesso e dà la misura della leggerezza e della (apparente) infafferrabilità del loro rapporto. Pang fa un uso intelligente e realistico dei dialoghi, tutti improntati a un umorismo di marca locale, e offre un montaggio riuscitissimo e funzionale, con le vicende e gli incontri di Jimmy e Cherie alternati a divertenti video-interviste incentrate sui loro amori passati. Le interpretazioni di Shawn Yue e Miriam Yeung sono quanto di più vero e divertente si possa immaginare (pensando alle vicende dei due personaggi, un sorriso affiora spontaneo sulle labbra) e i loro stessi comprimari si rivelano assolutamente funzionali ai rispettivi ruoli; la regia di Pang, più misurata e meno "presente" che in passato, è caratterizzata comunque dalla consueta eleganza, e si affida anche alla bella, espressiva fotografia di Jason Kwan e a un'azzeccata colonna sonora.E' difficile, quindi, trovare un elemento che stoni in una commedia come questa, espressione della miglior tradizione di un cinema che, in passato, ha fatto della libertà narrativa la sua bandiera; ma anche della poetica personale di un cineasta che finora ha mostrato un'assoluta versatilità, insieme a un'impronta forte e riconoscibile che ne fa un autore a tutto tondo. Vederlo, finalmente, distribuito anche in Italia, sarebbe una soddisfazione assoluta per chi da anni segue e apprezza il suo cinema, ma anche un risultato che, vista la qualità, l'intensità e la freschezza delle sue opere, farebbe senz'altro bene al cinema tout court.
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Love in a Puff
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- Film del 2010
- Generi: commedia, drammatico, romantico
- Regia di: Pang Ho-Cheung
- Cast: Miriam Yeung Chin Wah, Shawn Yue, Singh Hartihan Bitto
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- edizione: Far East 2012 - Far East Film Festival
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