Recensione Workers - Pronti a tutto (2012)
Generazione pochi euro
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Workers - Pronti a tutto, esordio registico di Lorenzo Vignolo, soffre di quella strana patologia che affligge certe opere, incapaci di sviluppare fino in fondo la brillante idea di partenza che le ha generate. Non è certamente nuova la disamina 'leggera' delle realtà lavorative contemporanee, gabbie che obbligano alla flessibilità senza dare in cambio un minimo di sicurezza; è un tema troppo forte e pressante per essere ignorato dal nostro cinema e una riflessione in più, incentrata magari su quei 'mestieri' che non si vogliono più fare, non fa certo male. Quella di Vignolo, dunque, avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere una godibile e divertita analisi sulla tirannia interinale, sulla fantasiosa arte di arrangiarsi dei precari e sul loro indubbio coraggio di fronte a situazioni per nulla facili, eppure il film non graffia, non si fa ricordare, resta in superficie accontentandosi, per così dire, di restituire solo la parte esterna e riconoscibile di una materia che avrebbe potuto essere trattata con maggiore acume.
I personaggi si arrabbattano, si turano il naso (in tutti i sensi), ingoiano rospi grossi come tacchini, in nome dell'affitto da pagare e della spesa da fare. Il problema è che la lotta quotidiana per arrangiarsi, per conciliare la cruda realtà con i sogni più luminosi, diventa un motore narrativo che non carbura del tutto e che lascia sospeso tutto quanto in un quadro scolorito, di tanto in tanto illuminato da qualche pennellata di luce. E' un prodotto sincero, ma incapace di dire qualcosa di nuovo su una generazione che il posto fisso non lo sogna più. Vignolo possiede un buon tocco registico e poteva contare su un gruppo di interpreti in parte e ispirati, tra cui segnaliamo Dario Bandiera; tuttavia, al di là dei singoli exploit, la partitura, vivacizzata da pochi momenti comici memorabili, non si trasforma in un organismo funzionante, penalizzata anche da una struttura a episodi troppo schematica, mentre la riflessione sociologica, pur mitigata in partenza, diventa uno stucchevole apologo della furbizia. Perché il lavoro è lavoro (e ci mancherebbe pure) e per avere qualche soldo in più si farebbe qualunque cosa.GALLERY
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Workers - Pronti a tutto
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- Film del 2012
- Generi: commedia, episodi
- Regia di: Lorenzo Vignolo
- Cast: Dario Bandiera, Alessandro Bianchi, Paolo Briguglia
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