Secondo appuntamento con i produttori Zaentz è Qualcuno volò sul nido del cuculo, di Milos Forman, mentre la storia di Vincenzo Rabito, analfabeta che, già anziano, fu in grado di imparare a comunicare con la parola scritta come nessun altro, è protagonista di Rabito, Vincenzo di Daniele Fabrizi. In serata, per chi lo avesse mancato nei giorni scorsi sarà possibile tracciare una parabola della storia di uno degli alimenti più in voga del momento con Sushi: The Global Catch di Mark Hall. Ancora il pesce crudo è protagonista di Jiro Dreams of Sushi di David Gelb, che segue da vicino uno dei più famosi chef giapponesi, testimoniando la sua dedizione al proprio lavoro e il suo ferreo rifiuto di appendere i coltelli al chiodo.Shannah Laumeister con il suo Bert Stern: Original Madman, indaga la figura di uno degli uomini più invidiati e influenti della storia della comunicazione, ovvero colui che ha immortalato per l'ultima volta Marilyn Monroe, e che ha creato l'immagine di Lolita, nel suo tentativo di non rimanere mai uguale a se stesso.
Due sono i momenti dedicati al cinema di Andrea Segre nella serata bolognese: quello con Marghera Canale Nord, storia della difficile lotta per la sopravvivenza di un gruppo di immigrati nordafricani, e quello con Il sangue verde, dedicato ai lavoratori agricoli protagonisti della protesta di Rosarno di due estati fa.Vegas: Based on a True Story di Amir Naderi è un lacerante affresco della società contemporanea, in cui tutta l'ipocrisia delle istituzioni familiari quanto affettive emerge di fronte alla prospettiva di una formidabile e fortunosa ascesa economica. Chiara Vigo, Maestro di Bisso si racconta è un'occasione per riscoprire l'importanza della tradizione orale, della saggezza che viene dal rispetto millenario per la cultura. Ultimo appuntamento della serata, nonché il più atteso, è quello con Il dittatore di Larry Charles, in cui ancora una volta Sacha Baron Cohen mette in campo tutta la propria irriverente ironia.

