Recensione La versione di Barney (2010)
Barney non abita più qui
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Il Barney giamattiano perde un po' della ferocia di quello letterario per assumere un tono più dimesso e malinconico. Lo sguardo liquido e profondo di Paul Giamatti esprime calore umano infinitamente superiore rispetto al suo alter ego cartaceo e la sua interpretazione, che privilegia la sfera dei sentimenti sacrificando la vis polemica originaria, produce attimi di toccante umanità. Giocato su poche, ma fondamentali scene chiave il rapporto affettivo tra Barney e il padre (un irresistibile Dustin Hoffman). Tutta la carica di cinismo che apparteneva al Panofsky del romanzo viene assorbita dal personaggio di Hoffman, un ex poliziotto rozzo e sboccato a cui il grande Dustin infonde una carica vitale quasi contagiosa. All'eterea Rosamund Pike tocca il ruolo femminile più interessante, quello della saggia Miriam, paziente e affettuosa moglie di Barney e madre dei suoi figli. La recitazione in punta di piedi dell'attrice inglese risulta particolarmente azzeccata, la grazia infusa nel personaggio di Miriam fa si che a ogni sua apparizione l'attenzione si sposti immediatamente di lei, permettendole di tener testa al grossolano Barney.
Barney's Version è un film di attori e sentimenti, capace di commuovere senza ricattare emotivamente il pubblico. Nell'economia dell'opera non stona la presenza dietro la macchina da presa di un regista di estrazione televisiva come Richard J. Lewis, che mette il proprio mestiere al servizio della sceneggiatura cercando di esaltare il cast con tutti i mezzi che si trova a disposizione. Non mancano una certa cura formale nella ricostruzione degli ambienti - si segnala una breve incursione a Roma durante la giovinezza di Barney - e un uso insistito della colonna sonora a commento degli accadimenti mostrati, ma il cuore del lavoro diretto da Lewis è la storia di Barney e di coloro che entrano in contatto con lui. Ogni uomo è un'isola. Quella di Barney , via via che il tempo passa, si fa più impervia e rocciosa. Solo chi avrà la pazienza di esplorarla interamente comprenderà a fondo la ricchezza dell'uomo che si nasconde dietro una spessa maschera di cinismo e solitudine. Una maschera che solo la fine saprà rimuovere.la pagella della redazione
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La versione di Barney
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- Film del 2010
- Generi: drammatico
- Regia di: Richard J. Lewis
- Cast: Paul Giamatti, Rosamund Pike, Dustin Hoffman
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