Il genere fantasy non è assolutamente il mio preferito e ancora devo trovare un film dello stesso che mi piaccia. In mancanza d'altro, per curiosità e vista la mia passione per il cinema in toto, cerco comunque di vederli, e così ho fatto in questo caso. Questa volta, però, la scelta è stata incentivata dalla presenza della mia attrice preferita, la divina Nicole Kidman.
"La bussola d'oro" non è sicuramente un grandissimo film, ma è il migliore di quelli che finora ho visto. Di certo si divora titoli come "Le cronache di Narnia - Il Leone, la Strega e l'Armadio" ed "Eragon", forse pessimi. Inoltre, il mio giudizio positivo sul film è molto probabilmente dovuto anche al non aver letto il libro, quindi al fruire per la prima volta l'originalità della storia e al non avere termini di paragone.
Tecnicamente il film è ben fatto: presenta infatti una confezione ricca e sontuosa costituita da una fotografia patinata, belle scenografie e bellissimi costumi (su tutti quelli indossati dalla Kidman).
La storia ha sicuramente un ottimo potenziale di partenza che poi però si perde in un inizio veramente confusionario (i bambini devono per forza non averci capito nulla) ed una trama nel suo insieme complessa. Si passa infatti velocemente da una vicenda ad un'altra, da un personaggio ad un altro, da un luogo ad un altro e da un nome ad un altro. Sicuramente da un punto in poi il film è comprensibile e godibile ma fatica un pò ad arrivarci. Ed i bei spunti di riflessione si perdono non poco.

Troviamo però anche dalle scene avvincenti, affascinanti e piacevoli, vedi il combattimento tra gli orsi con un epilogo forte visto il target.
Per me, sarò pure di parte o forse è vero, l'elemento migliore del film è Nicole Kidman, che nonostante si trovi nuovamente intrappolata in una scelta artistica sbagliata recita grandiosamente la parte della cattiva Signora Coulter come solo lei potrebbe saper fare. E' affascinante, magnetica, bravissima in un ruolo per lei inedito!
Purtroppo, invece, Daniel Craig ed Eva Green (ma mi riferisco soprattutto al primo) sono più delle macchiette, dei semplici camei, talento sprecato. Speriamo saranno sviluppati diversamente nei successivi capitoli.
La piccola protagonista Dakota Blue Richards è invece una rivelazione su cui poter puntare.
"La bussola d'oro" ha sicuramente dei problemi e non appassiona come dovrebbe fare ma riesce ad avere dalla sua degli aspetti positivi che non fanno uscire poi così scontenti dalla sala. Un film che è dotato di scene godibili e spassose. Il finale aperto potrebbe irritare, ma ormai da molti film a questa parte ci siamo abituati.
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