L'ultimo inquisitore

L'ultimo inquisitore
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I film di prossima uscita

L'ultimo inquisitore è un film di Milos Forman del 2006, con Natalie Portman, Javier Bardem, Stellan Skarsgård, Randy Quaid, Blanca Portillo, Michael Lonsdale, José Luis Gómez, Mabel Rivera. Prodotto in Spagna. Durata: 106 minuti. Distribuito in Italia da Medusa a partire dal 13.04.2007.

Trama

Ambientato ai tempi dell'Inquisizione spagnola, il film racconta la vita di Francisco Goya, e la storia di Inez, la sua musa che venne arrestata dall'Inquisizione...

Trailer

L'ultimo inquisitore - Trailer Italiano

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di Bob Robertson (03.05.2007 00:48:47)
devo dire che sono rimasto deluso da questo film che, alla regia di Milos Forman, si presentava come qualcosa di imponente e d'effetto. e invece niente. il film è incostante, sfilacciato, sembra muoversi senza una direzione precisa tra le vicende dei protagonisti che man mano che il tempo scorre sembrano quasi sterilizzate ed estraniarsi le une dalle altre. le interpretazioni buone o comunque nella media, Natalie è ottima nel suo ruolo ma non è aiutata da una sceneggiatura che promettendo di metterla al centro della narrazione la esclude troppo presto, cercando di recuperare nel finale. la prima mezzora è pura accademia del cinema, Forman sembra prepararci ad un filmone in crescendo, e invece tutto si esaurisce spegnendosi miseramente. la sceneggiatura si fa piatta, senza spunti d'interesse. non c'è il gusto artistico che ci si aspetterebbe nel ritrarre Goya, l'indugiare della macchina da presa sulla realizzazione delle tele o delle stampe (si sfiora il taglio documentaristico nella scena in cui si mostra come venivano prodotte le stampe in serie all'epoca) non dà la il senso di profondità artistica del pittore (sotto questo punto di vista è notevolmente inferiore a un film come "La ragazza con l'orecchino di perla")
non mancano le scene ad effetto, ma alla fine ci si ritrova insoddisfatti per aver seguito due ore di un film inconcludente
un gran peccato, perchè ci si aspettava molto di più. è mancato anche l'impatto visivo della fotografia, o quell'esplosività registica che Forman poteva dare conoscendo la sua abilità nel descrivere le ossessioni di un artista, la descrizione del suo stile di vita e del periodo storico che già aveva sperimentato in maniera eccelsa con "Amadeus". e vabene che quello era un capolavoro unico nel suo genere e questo era un altro film e un'altra storia, ma sembrava anche un altro regista


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di *Andromaca* (14.06.2007 00:16:04)
"L'ultimo inquisitore - Goya's Ghosts" è stato erroneamente considerato dai più (critica in primis), prima ancora della sua visione, una biografia sul grande pittore spagnolo Francisco Goya (di conseguenza, non avendo visto inizialmente il film, anche io lo credetti): niente di più sbagliato. Quello di Forman è un falso bio-pic e, come per una volta riporta bene il titolo italiano, un film che parla dell'inquisizione, più precisamente di quella spagnola ai tempi, per l'appunto, di Goya. Un film, dunque, che si porta dietro e fa nascere molte riflessioni: di tipo sociale, politico e religioso, soprattutto.
Una trama di per se accattivante ed interessantissima che viene messa su fotogramma dalla classica ed elegante (e buona) regia di Milos Forman, che attraverso un grande stile da camera, dirige anche dei grandissimi professionisti della settima arte.
Molto accurata la fotografia che viene realizzata attraverso un fondo fumoso e bituminoso che trova la sua grande utilità in alcune importanti scene ad effetto.
Ricche e curate sono le scenografie così come i costumi che, trattandosi di un film (per l'appunto) in costume, sono ottimi.
Il cast de "L'ultimo inquisitore" è di indiscutibile bravura: ogni attore offre buone interpretazioni, ciascuno nella maniera consona al proprio personaggio.
Stellan Skarsgard, nei panni di Francisco Goya, è molto bravo: la sua performance è precisa, sorvegliata e dignitosa.
Natalie Portman è ottima, stupenda ed intensa come sempre, un'attrice che nonostante la giovanissima età è già grande.
Javier Bardem nei panni di Frate Lorenzo è incisivo ma, a mio parere, un pò troppo carico (anche se comunque bravissimo visto che riesce a rendere il suo personaggio odioso ed insopportabile).
I più grandi difetti di questo film sono, a mio parere, la sceneggiatura che si presenta un pò piatta e la velocità del film: vuole raccontare molte cose tutte insieme.
Diversi spettatori hanno trovato questo film disastroso, ma a mio parere non lo è affatto nonostante i difetti che ha (e che tutti i film, ad esclusione delle eccezioni, hanno): è sì un pò semplicistico, ma è anche un film avvincente, gustabile, raffinato, seducente e suggestivo.


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di FABIOGOLDBERG (06.11.2007 17:13:11)
Davvero carino, bella la storia e le circostanze epocali ben deccritte grandissimi i tre protagonisti, e che dire della Portman la migliore attrice in ascesa, bravissimi tutti. 7


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di piernelweb (18.11.2007 13:22:19)
L'inizio è promettente: il celebre pittore Goya amato per il suo talento dalla corte spagnola e discusso dalla tenace e irriducibile Santa Inquisizione verso la fine del 700 si prende a cuore delle tristi sorti della sua modella Inés accusata ingiustamente dalla chiesa di eresia. Forman, regista di notevole esperienza, ricostruisce con cura le ambientazioni d'epoca miscelando attraverso l'occhio colto di Goya le tragicità storiche all'ironia involontaria di cui si fanno protagonisti gli uomini di potere. Purtroppo tutta la seconda parte frana in maniera imprevista: l'alternanza del dominio politico in Spagna diviene una superficiale e grossolana sintesi storica e soprattutto la vicenda della disgraziata Inés assume i contorni da fiction di medio livello, buona per famiglie distratte durante la cena della Domenica sera. A poco servono le capacità recitative di Bardem e della Portman impantanati in personaggi convenzionali, appena abbozzati e mai convincienti. Il finale riesce ad essere involontariamente ironico nel momento in cui la regia vorrebbe invece rafforzare la drammaticità degli eventi. Da una buona idea un film sostanzialmente sbagliato e mal concluso.


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