di Ragazzo bianco (30.03.2008 21:14:33)
Un film molto bello secondo me, sorretto da una regia professionale e da una fotografia semplicemente perfetta che ricrea atmosfere meravigliose. Sarà che ero in vena di simili atmosfere, ma devo dire che il mix di luci e scenografie è proprio fantastico. Bar notturni, insegne al neon sfocate che fanno da sfondo ai primi piani dei personaggi e musiche di Ry Cooder. Non si tratta certo di un capolavoro, ha i suoi difetti anche se non è facile capire quali sono: c'è sicuramente un salto netto dopo la prima mezz'ora-tre quarti, forse perchè s'inizia già a intuire il gioco di Kar Wai, si sa dove andrà a parare la trama e si coglie quasi subito la struttura vagamente rapsodica della sceneggiatura. Quindi direi che i difetti maggiori sono nella ripetitività di una trama che a tratti si avvita su se stessa e la prevedibilità di certi passaggi, complice la presenza di personaggi descritti in modo discontinuo, a volte originali e interessanti, altre volte troppo stereotipati e già visti. E' comunque un gioco che regge e si guarda volentieri. Si guarda e si sente volentieri. I dialoghi mi sono piaciuti molto, sono profondi, diretti, immediati, appassionanti, contribuiscono ad introdurre lo spettatore nell'atmosfera già citata. Un film non originalissimo, ma comunque strano, ha qualcosa dei film francesi degli anni '60-'70 o di quelli americani degli '80. Storia di anime in pena, individui isolati anche se in metropoli popolatissime, chiusi in spazi stretti, piccoli universi carichi di emozioni e di storie (vedere la scena dei portachiavi e quella dei filmati di Jude), romanzo di formazione e insolita storia d'amore, prima perso, poi ritrovato. Attori molto bravi, Norah Jones fa un grandissimo esordio, Jude Law è in costante miglioramento anche se a volte eccede in espressività. Meno convincente del solito invece Rachel Weisz, mentre David Strathairn torna grande come ai tempi di Good night and good luck. Natalie Portman deve ancora sbagliare un'interpretazione, qui poi è alle prese con un personaggio diversissimo dal solito. Bravissima.
Bel film in definitiva. Sarò blasfemo, ma personalmente l'ho preferito al, seppur valido, In the mood for love.
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di Berto (30.03.2008 23:19:38)
Nel suo primo film di produzione americana, Wong Kar-Wai esplora morte e rinascita dell'amore attraverso il percorso di maturazione della giovane protagonista, interpretata da una sorprendente Norah Jones. Con una regia elegantemente intima e profonda, Kar-Wai mostra i diversi volti dell'amore, attraverso i diversi incontri della protagonista, riuscendo a far rifiorire l'anima romantica di passione e sentimento, caratteristica fin troppo tralasciata negli ultimi tempi. Ne viene così fuori una pellicola di squisita raffinatezza, un po' lenta nella sua linearità e se vogliamo anche spiccia, ma comunque godibile e apprezzabile. Una citazione di merito anche per l'ottima fotografia oltre che per i big Stratharn e Weisz ;-);-);-)
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di Pandora79 (01.04.2008 14:07:58)
Ho letto i vostri commenti e per quanto non sia brava come voi con le parole posso dire anche io di essere stata affascinata da questo film, dalla musica alla fotografia e da Nora Jones che mi ha piacevolmente colpita!!
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di Ranmasaot (09.04.2008 13:25:21)
Wong Kar Wai dopo averci estasiato con alcuni suoi lavori che rappresentano poesia pura, sbarca in America con questo lungometraggio; a differenza di Ang Lee che nei suoi film americani ha miscelato la sua cultura orientale con influssi occidentali, Wong Kar Wai rimane fedele a se stesso e realizza un film prettamente orientale realizzato con attori americani, ed è forse questa l'unica nota dolente; sentire Jude Law o Norah Jones esprimersi cosi poeticamente, seguendo una filosofia orientale dell'amore e del viaggio personale stona.
Efficace e di impatto la colonna sonora e il cast, nonostante la pecca sopra espressa, è espressivamente valido, e da sottolineare è la buona interpretazione di Norah Jones.
P.S. se smettessero di doppiare a cazzo i titoli originali offro una bottiglia di champagne; My blueberry nights tradotto un bacio romantico è un omicido a sangue freddo( due coppiette a fine primo tempo si sono allontanate dalla sala dicendo " ma che ha di romantico sto film? che schifo? che si informino prima e poi vadano a vedere i film di vaporidis e moccia )
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