Marti De Bergi è un regista che decide di realizzare un documentario su una band metal inglese di cui è un grande fan, gli Spinal Tap, ed allora decide di seguirli in tour...
La parodia rock e la perizia musicale lasciano spazio all'ingrediente più importante della pellicola, che è l'inesausta verve comica che emerge gag dopo gag.
Rob Reiner avrebbe dovuto interpretare uno dei membri della band di This is Spinal Tap, ma alla fine rinunciò dopo che Harry Shearer gli aveva detto che non sarebbe stato bene con un costume di spandex.
Pazzesco questo film, riesce ad essere un omaggio/parodia di un intero genere, negli Spinal Tap si può vedere qualcosa dei Black Sabbath, degli AC/DC, ma anche dei Beatles..
Il film è bellissimo per la serie infinita di trovate comiche sparse lungo il film, alcuni momenti sono da assoluto Cult: La ricerca dell'uscita verso il palco per me resta il Top assoluto, ma nemmeno Stonehenge scherza!
La maestria con cui Rob Reiner ha scritto e diretto questo Rockumentary fittizio è notevole, tanto che ti dimentichi che non esiste una band chiamata Spinal Tap.
Le interpretazioni sono ottime, e le canzoni, nella loro assoluta demenzialità hanno un che di geniale, un gran film Cult assoluto.
Eh Ehe...il Marshall da 11!!
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