Il confine: storia d'amore e conflitti di tre ragazzi durante la Grande Guerra

In Il Confine, presentato in anteprima al Roma Fiction Fest, Carlo Carlei racconta le storie di tre ragazzi che si intrecciano durante la Prima Guerra Mondiale: amore, coraggio e conflitti sullo sfondo di una delle pagine più cupe della storia. Su Rai Uno il 15 e 16 maggio.

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Quando pensiamo alla Grande Guerra al cinema è impossibile non avere in mente lo sguardo di Alberto Sordi nel film del 1959 di Mario Monicelli, film in cui, insieme a Vittorio Gassman, racconta la vita di trincea. La prima guerra mondiale è ora al centro di una nuova fiction Rai, Il confine, diretta da Carlo Carlei e scritta da Laura Ippoliti e Andrea Purgatori.

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In onda su Rai Uno il 15 e 16 maggio, la mini serie in due puntate racconta la storia di tre ragazzi costretti a diventare adulti in fretta: abbiamo Bruno (Filippo Scicchitano), figlio di un operaio e fratello di un membro dell'irredentismo triestino, Emma (Caterina Shulha), ebrea, appartenente a una famiglia di commercianti, e Franz (Alan Cappelli Goetz), il cui padre è un militare austriaco.
Presentata in anteprima alla decima edizione del Roma Fiction Fest, dove abbiamo incontrato i tre protagonisti, Il confine, coprodotta da Rai Fiction e Paypermoon Italia, arriva finalmente sul piccolo schermo e può vantare nel cast anche Stefano Dionisi, Massimo Popolizio e Roberto Chevalier.

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La nostra intervista a Filippo Scicchitano, Caterina Shula e Alan Cappelli Goetz