Belfast in blu-ray, la recensione: audio e video al top e negli extra uno struggente finale alternativo

La recensione di Belfast in blu-ray: oltre ad audio e video eccellenti, il prodotto Universal contiene extra interessanti fra cui uno struggente finale alternativo.

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Belfast: una foto del film

Ha vinto l'Oscar come miglior sceneggiatura originale, ma avrebbe meritato ben di più visto che aveva ben sei candidature. E oltre a svariati altri premi, ha vinto un Golden Globe (sempre per la sceneggiatura) e il David di Donatello come miglior film internazionale. Motivo in più, come vedremo nella recensione di Belfast in blu-ray, per rivedere, scoprire o apprezzare il film di Kenneth Branagh, un racconto intimo e personale del regista, che attraverso il bambino Buddy (un ottimo Jude Hill) riporta se stesso nella Belfast del 1969, dove vive con genitori e nonni all'epoca dell'inizio del conflitto nordirlandese. Un film emozionante intriso di nostalgia e malinconia, commovente ma anche divertente, da non perdere assolutamente nel blu-ray targato Universal che abbiamo potuto analizzare. A partire da extra molto interessanti con una chicca da non perdere.

Uno struggente finale alternativo, il commento audio e altri extra

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E partiamo per una volta proprio dai contenuti speciali. Dopo la visione di un film poetico e struggente come Belfast, come iniziare gli extra se non con un contributo altrettanto suggestivo? Ebbene il finale alternativo presente (della durata di 5 minuti e mezzo) è davvero emozionante. Sia chiaro, il finale che c'è nel film è perfetto, ma qui possiamo scoprire quella che era la conclusione di una struttura diversa dell'opera, perché come spiega lo stesso Kenneth Branagh nel commento opzionale del finale alternativo, c'era in piedi l'ipotesi di vedere durante il film anche il Buddy adulto al giorno d'oggi. Ebbene quel finale (a colori) mostra lo stesso regista arrivare nella nuova Belfast, dove una guida lo scorrazza per le vie credendo quasi fosse un turista, mentre lui torna alla strada protagonista del film, alla sua casa d'infanzia, per poi concludere in una commovente riunione con lui che cammina di schiena insieme al cast e al bambino che lo ha interpretato.

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Belfast: un'immagine del film

Per il resto negli extra troviamo 3 minuti di scene eliminate, sempre con il commento opzionale di Branagh. Poi Una città, molte storie: dietro le quinte di Belfast (10') con lo stesso regista che parla della sua infanzia personale a Belfast e delle sue ispirazioni per il film, oltre a temi come la storia, la costruzione della location, il casting e i costumi. Per chiudere Il bambino che è in ognuno di noi (2'), con ricordi d'infanzia di cast e troupe tra cibi, giocattoli e azioni cattive. Attenzione perché c'è anche il commento audio per tutto il film di Kenneth Branagh, anche questo da non perdere.

Il video: un bianco e nero granitico e suggestivo che regala emozioni e malinconia

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Belfast: una sequenza

Ma anche sul piano tecnico, il blu-ray di Belfast targato Universal è una meraviglia. Dopo le prime immagini panoramiche a colori che regalano precisione e profondità, si passa ben presto a un bianco e nero dal dettaglio granitico e molto suggestivo, ma nitidissimo, completamente privo della grana che spesso viene utilizzata per film ambientati in anni lontani. Ma questa è una precisa scelta e il blu-ray si adegua in modo fedele, e presenta come detto un quadro fantastico, con il bianco e nero del direttore della fotografia Haris Zambarloukos perfettamente contrastato, con neri profondi e bianchi brillanti, con una scala di grigi ricca e variegata, nonché immagini dettagliatissime su tutti gli elementi, dai volti porosi (o molto vissuti e pieni di rughe come nel caso di Judi Dench), agli ambienti, fino ai mattoni dell'esterno delle abitazioni.

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Un audio perfetto tra momenti felici, scene concitate e assurde violenze

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Belfast: una scena del film

Ottime notizie anche per quanto riguarda l'audio. La traccia italiana beneficia di un buonissimo DTS HR 7.1 e un passetto in più fa quella inglese con il DTS HD 7.1. Della qualità del reparto si può accorgersi già nelle prime scene, quando da un sonoro ricco ma sereno fra saluti, bambini che giocano e gente che chiacchiera, si viene travolti all'improvviso da esplosioni e da una sequenza di scontri violenti. In questi frangenti tutti i diffusori si fanno sentire con una riproduzione precisa ed energia dei vari effetti, mentre dal subwoofer arrivano bassi potenti ma perfettamente calibrati, che non sono mai invasivi o sovrastanti al resto del sonoro.

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Belfast: Judi Dench, Jude Hill e Ciarán Hinds in una scena

Anche nei momenti tranquilli l'ambienza è sempre ben costruita nella via dove si svolge gran parte del film e nella vita di Belfast, i dialoghi sono cristallini e dall'ottimo timbro, mentre la colonna sonora è corposa e abbraccia con delicatezza lo spettatore. Poi nell'assalto al supermercato la traccia ritorna aggressiva, con l'asse posteriore che appoggia in maniera decisa la scena sonora ricostruendo con precisione il caos e la violenza di quei momenti concitati.

Conclusioni

A conclusione della recensione di Belfast in blu-ray, non possiamo che ribadire innanzitutto l’altissima qualità tecnica del prodotto, con un video capace di sfoderare un bianco e nero suggestivo e ben dettagliato, e un audio molto coinvolgente. Ma va anche apprezzato un reparto extra non eclatante sul piano della quantità, ma molto interessante nei contenuti. A partire da un finale alternativo struggente e tutto da gustare.

Movieplayer.it
4.5/5

Perché ci piace

  • Il video propone un bianco e nero incisivo e davvero suggestivo.
  • L’audio è sempre coinvolgente e attento ai particolari.
  • Extra interessanti con un finale alternativo da non perdere.

Cosa non va

  • Qualche ulteriore contenuto speciale sarebbe stato opportuno.