Cinefantamondiale, Gruppo F: Argentina e Bosnia superstar

Siamo arrivati al girone F, gruppo composto da Argentina, Bosnia-Erzegovina, Iran e Nigeria; Messi sarebbe l'uomo in più per qualunque formazione, ma la squadra dell'Est non starà certo a guardare. E se si parla di cinema, l'Iran non ha rivali!

Cinefantamondiale, sesto capitolo. Ci siamo, ancora qualche passo e poi il Mondiale brasiliano sarà a portata di mano; continuiamo a presentarvi le 32 formazioni che si contenderanno l'accesso alla fase a eliminazione diretta. Dal 12 giugno, poi, parola a voi per scegliere la nazionale cinematografica che vi piace di più e che rappresenterà le due nazioni in testa alla classifica del loro raggruppamento, dagli ottavi in avanti. Qui troverete tutte le indicazioni per giocare assieme a noi. E' l'Argentina la stella del Girone F, composto da Bosnia-Erzegovina, Iran e Nigeria; è un raggruppamento troppo sbilanciato in favore dei sudamericani per pensare che la seleccion non passi il turno. Amici argentini comprendiamo la vostra superstizione, ma abbiate fiducia nei vostri mezzi. Ecco il calendario delle sfide, tra parentesi è segnalato l'orario italiano.

Date e orari

15/06 19:00 (0.00) Argentina - Bosnia 16/06 16:00 (21.00) Iran - Nigeria 21/06 13:00 (18.00) Argentina - Iran 21/06 18:00 (0.00) Nigeria - Bosnia 25/06 13:00 (18.00) Nigeria - Argentina 25/06 13:00 (18.00) Bosnia - Iran

Argentina

Una formazione che può contare sul più forte giocatore al mondo, Leo Messi, di cosa dovrebbe aver paura? L'albiceleste è tra le favorite assolute per la vittoria finale e gli uomini di Alejandro Sabella ci proveranno eccome. Tevez non fa parte della spedizione, ma nella squadra brillano Higuain e Aguero e se la difesa è un po' ballerina, ci penserà chi di dovere a segnare un gol in più degli avversari. A volte i mondiali si vincono anche così...

Dalla nazionale al set

Ricardo Darín, protagonista del film Il segreto dei suoi occhi
Ricardo Darín, protagonista del film Il segreto dei suoi occhi

Il cinema argentino non è mai stato così vitale come in questi ultimi anni e non parliamo solo di un grande come Josè Fernando Solanas; Juan José Campanella si è aggiudicato un Oscar per il bellissimo Il segreto dei suoi occhi, mettendosi anche alla prova con un divertente film d'animazione a ambientato nel mondo del calcio, Goool!.Damián Szifron ha entusiasmato i critici a Cannes con il suo Wild Tales (guardate il trailer e capirete perché), Gaspar Noé ha scioccato il pubblico con Irréversible e Enter the Void, Pablo Trapero si è fatto conoscere per Elefante blanco. E non manca neanche la presenza femminile con Lucía Puenzo, Lucrecia Martel e Jazmín López.

Bosnia-Herzegovina

Può un gruppo di giocatori accendere le fantasie dei tifosi di una nazionale? Certo, se i quattro calciatori in questioni sono talentuosi come Bregovic, Pjanic, Lulic e Dzeko. I moschettieri della Bosnia Erzegovina hanno trascinato la nazionale in Brasile con otto vittorie, un pareggio e una sconfitta, 30 gol fatti e solo 6 subiti. Possiamo parlare di sorpresa, ma forse c'è qualcosa di più.

Dalla nazionale al set

Il cinema bosniaco è una vera fucina di talenti, il primo è senza dubbio Emir Kusturica, regista di Sarajevo, naturalizzato serbo, che però più di ogni altro ha legato il suo nome al racconto di una terra alla continua ricerca d'identità. Non dimentichiamo certo Danis Tanovic arrivato all'Oscar con No Man's Land e due registe come Aida Begic (di seguito, il trailer del suo Buon anno Sarajevo) e Jasmila Zbanic, vincitrice dell'Orso d'Oro a Berlino con Il segreto di Esma - Grbavica e autrice del film Il sentiero.

Iran

Punta sull'esperienza del commissario tecnico Carlo Queiroz, l'Iran, per passare indenne il girone di qualificazione, cosa che naturalmente gli auguriamo ma che sembra piuttosto difficile. Se però vale il motto, L'importante non è vincere, ma partecipare, la selezione persiana può accontetarsi di essere arrivata a giocarsi una qualificazione assieme a formazioni più blasonate.

Dalla nazionale al set

Asghar Farhadi sul set di Una separazione
Asghar Farhadi sul set di Una separazione

Incerto nel calcio, l'Iran è un rullo compressore per quanto riguarda il cinema. Tanti sono gli autori preziosi che ci ha regalato come Abbas Kiarostami, Jafar Panahi, Mohsen e Samira Makhmalbaf, Marjane Satrapi e soprattutto Asghar Farhadi, punta di diamante di una cinematografia vitale e originale, come dimostra anche la presenza di Shahram Mokri, giovane cineasta che ha conquistato la critica a venezia, vincendo il premio Orizzonti per il contenuto innovativo con il bellissimo e inquietante Fish & Cat, opera che in un unico piano sequenza mozzafiato racconta una raccapricciante vicenda di cronaca realmente accaduta in Iran.

Nigeria

Detentori della Coppa d'Africa, forti di un gruppo carico di promesse e di talenti riconosciuti, gli uomini della Nigeria, guidati da Stephen Keshi, sono pronti a giocare qualche tiro mancino, grazie anche alla presenza di Obi Mikel, mediano del Chelsea e dell'esplosivo Onazi, in forza alla Lazio.

Dalla nazionale al set

Il primo lungometraggio nigeriano, Alpha, risale al 1973 ed è stato firmato da Ola Balogun, ma è con un cineasta come Newton I. Aduaka (Rage e Ezra) che la Nigeria si fa conoscere a livello internazionale. Eccovi il trailer del film il cui protagonista è un bambino soldato che sembra incarnare la tragedia di una nazione lacerata dalla guerra civile.