Recensione
di Alessia Starace -
pubblicato il 19.05.2013
Alix jr. immerge i suoi personaggi in uno scenario manifestamente artificiale, tra fondali di cartone e sacchetti di plastica al posto dei corsi d'acqua, con tanto di effetti sonori posticci e bombardamenti "artigianali", e dispone dei suoi interpreti in maniera fortemente teatrale. L'effetto straniante è cercato, e serve a mettere le sofferenze umane in primo piano.
Nell'aprile del 1942, l'esercito imperiale giapponese scrisse una delle pagine più sconvolgenti della storia del secondo conflitto mondiale. Dopo aver vinto la lunga ed estenuante battaglia di Bataan, infatti, le truppe nipponiche non erano preparate a gestire la responsabilità dei circa 80.000 prigionieri, filippini e americani, da trasferire da Bataan ...