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Archivio articoli

Gli articoli pubblicati su Movieplayer.it sono centinaia, un autentico mare di informazioni, opinioni, confronti, in cui potrete orientarvi con l'aiuto dei mezzi che l'archivio mette a vostra disposizione.

Le ultime recensioni film per uno sguardo critico all'attualità, i nostri editoriali del 2010 per i temi caldi dell'anno o tutte le nostre interviste per le curiosità sulle star e sulle produzioni. Sono solo alcuni esempi di quello che puoi selezionare consultando l'archivio articoli di Movieplayer.it, in continuo aggiornamento con sempre nuovi contenuti per informare sul mondo del cinema e della televisione.

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  • Recensione Donnie Darko (2001): Il fantastico mondo di Donnie

    Il fantastico mondo di Donnie

    Recensione
    di Adriano Aiello - pubblicato il 25.11.2004

    Kelly fa centro con un esordio sorprendente che oltre la ricchezza tematica e stilistica messa in campo, si dimostra in grado di racconare e metaforizzare il reale con talento e intelligenza.

    Lo abbiamo atteso a lungo, quasi fino a perdere le speranze. Alcuni lo hanno visto in vari Festival (Torino 2001, Venezia 2004 per quanto concerne l'Italia), altri incuriositi dal gran chiacchiericcio telematico che ha generato, hanno comprato il Dvd in rete. Diverse prassi ma analogo il risultato; pare infatti che ...

  • Donnie Darko: guida all'interpretazione

    Donnie Darko: guida all'interpretazione

    Approfondimento
    di Luca Liguori - pubblicato il 25.11.2004

    La forza del film non è nella risoluzione dei misteri della trama, perché Donnie Darko non è un mystery; si può tentare, ad ogni modo, di dare un'interpretazione degli avvenimenti in modo da fare tornare i conti anche narrativamente.

    Non è questa la sede per analizzare meriti e demeriti di un film quale Donnie Darko, opera prima del regista Richard Kelly. Lo scopo di questo articolo è tentare una ricostruzione degli avvenimenti del film per giungere ad una maggiore comprensione di una trama tanto affascinante quanto oscura. Come già ...

  • La colonna sonora di Donnie Darko

    La colonna sonora di Donnie Darko

    Recensione
    di Alessia Starace - pubblicato il 24.11.2004

    Lo score è poco vario e molto essenziale, ma si applica meravigliosamente alla sua funzione, che è quella di commentare le immagini più suggestive e surreali della pellicola. Le canzoni fanno il resto.

    Sicuramente in molti si sono chiesti che cosa abbia fatto il mito di Donnie Darko, perché un film di nicchia, che non si fece notare, al momento dell'uscita nel 2001, né dal pubblico né dalla critica, sia assurto allo status di cult assoluto in pochi anni. Non c'è una risposta ...

  • I due Donnie Darko

    I due Donnie Darko

    Approfondimento
    di Federico Gironi - pubblicato il 24.11.2004

    Quello che nelle intenzioni del regista risultava essere il tentativo di spiegare e coinvolgere di più, alla prova dei fatti ha un effetto quasi opposto: l'eccesso di esplicazione si tramuta in un aumento della cripticità e della complessità dei concetti.

    Dopo l'uscita di Donnie Darko nelle sale nel 2001, il suo "creatore" Richard Kelly si rifiutava di considerare il lavoro relativo al film e ai personaggi concluso. La sua ossessione era liberarsi dalle limitazioni e dalle imposizioni provenienti dal Sistema hollywoodiano e di portare in sala la sua creatura in ...

  • Intervista a Sarah Michelle Gellar

    Intervista a Sarah Michelle Gellar

    Intervista
    di Adriano Aiello - pubblicato il 23.11.2004

    Presentato a Roma The Grudge, remake dell'horror cult giapponese Ju-on, forte di un eccellente riscontro al box-office americano.

    Presentata a roma la versione occidentale di The Grudge, rigirata dal regista autore del film originale e della versione televisa da cui è nato il film che tanti appassionati di horror ha spaventato in tutto il mondo. Ne abbiamo parlato con la protagonista Sarah Michelle Gellar, attrice molto amata dal ...

  • La falsa linea... Gothika!

    La falsa linea... Gothika!

    Approfondimento
    di Vincenzo Carlini - pubblicato il 19.11.2004

    Quando i fantasmi del cinema prendono il sopravvento ed importunano lo spettatore con falsi giochi visivi, non si può essere certi della differenza tra un vero film ed un semplice giocattolo...

    Guardando il film di Mathieu Kassovitz, viene da pensare ad un film di Quentin Tarantino "thrillerizzato" piuttosto che ad una pellicola strettamente di genere. Non tragga in inganno il paragone avventato, ma è tale la volontà dell'autore de I fiumi di porpora di manipolare il materiale di base insieme al ...

  • Recensione La casa 4 (1988): Casa amara casa

    Casa amara casa

    Recensione
    di Vincenzo Carlini - pubblicato il 19.11.2004

    Specchio delle mie brame, quante case ci sono ancora da infestare? Linda Blair e David Hasselhoff appassionatamente insieme contro una malvagia strega, che sembra piuttosto la caricatura di una diva hollywoodiana caduta in disgrazia...

    La presenza di una star indiscussa del firmamento horror internazionale come Linda Blair (qui in coppia addirittura con David Hasselhoff, il futuro bagnino del serial televisivo Baywatch) e la produzione affidata ad Aristide Massaccesi(alias Joe D'Amato), potevano far presagire un esito migliore per questo quarto episodio della saga avviata da ...

  • Recensione Psycho (1998): Dalla tassidermia al lifting

    Dalla tassidermia al lifting

    Recensione
    di Vincenzo Carlini - pubblicato il 19.11.2004

    Per il suo personalissimo ritorno al fatidico Bates Motel, Gus Van Sant ci propone un restyling del capolavoro hitchcockiano, aggiungendo un po' di "protesi" qua e là...

    Gus Van Sant, dopo il successo di Elephant, è diventato per molti critici un autore. Ma in precedenza, con il remake dello Psycho hitchcockiano, l'autorialità l'aveva sbeffeggiata in un rigurgito dissacrante con pochi precedenti. Anzi, nessuno. Infatti, il suo Psycho, più che un vero e proprio remake, è una copia ...

  • Recensione Babbo Bastardo (2003): Cattivo davvero

    Cattivo davvero

    Recensione
    di Federico Gironi - pubblicato il 19.11.2004

    Babbo bastardo non è solo un insolito film di Natale, ma soprattutto è una commedia divertentissima proprio per la sua maleducazione e la sua irriverenza.

    Il Babbo bastardo del titolo di questo film - per una volta ottimo adattamento italiano del titolo originale, Bad Santa - è Willie T. Stokes, un relitto umano alcolizzato e sessuomane che lavora come Babbo Natale nei grandi magazzini durante il periodo che precede le feste. Per Willie questa mal ...

  • Recensione Immortal ad vitam (2004): Digitale alla francese

    Digitale alla francese

    Recensione
    di Alessia Starace - pubblicato il 19.11.2004

    Il fatto di avere al timone l'unico e assoluto creatore di questo universo immaginifico mette (forse) al sicuro l'opera dal disdegno degli appassionati integralisti ma non è certo garanzia di qualità.

    A una settimana dall'uscita di Sky Captain and the World of Tomorrow - targato USA e corredato di un apparato pubblicitario assai più imponente - l'arrivo nelle nostre sale di una pellicola europea che adotta le stesse tecnologie ad un livello inferiore non farà probabilmente sensazione. Ma questo Immortal ad ...

  • Recensione Maria Full of Grace (2004): L'inferno e la grazia

    L'inferno e la grazia

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 18.11.2004

    Per questo suo esordio nel lungometraggio, lo statunitense Joshua Marston sceglie un tono duro e realistico, ma tuttavia non privo di momenti di dolcezza, di "aperture" a un senso di fiducia che sopravvive nonostante il degrado rappresentato.

    Colombia, una piccola città rurale nel bel mezzo delle colline. Maria ha 17 anni, un lavoro noioso con un capo dispotico, una famiglia che contribuisce a mantenere, un fidanzato con cui non tutto va per il verso giusto, dal quale tuttavia sta per avere un bambino. La povertà unita alla ...

  • Recensione L'uomo senza sonno (2004): Ho camminato con Christian Bale

    Ho camminato con Christian Bale

    Recensione
    di Francesco Lomuscio - pubblicato il 18.11.2004

    Anderson scava nella follìa umana senza annoiare mai lo spettatore e, con ritmi lenti, ma altamente coinvolgenti, ci trasporta, grazie ad indizi che fanno scattare la molla della curiosità, verso un epilogo a sorpresa che risulta in parte prevedibile.

    "Dopo aver visto Session 9, ho capito che Brad Anderson era l'uomo giusto a cui rivolgersi. Nel corso del nostro primo incontro, mi sono reso conto che condividevamo le stesse influenze letterarie e cinematografiche. Ma solo quando sono approdato a Barcellona per visitare la sede di produzione mi sono davvero ...

  • Recensione Alien Vs. Predator (2004): Due mostri videoludici a confronto

    Due mostri videoludici a confronto

    Recensione
    di Adriano Aiello - pubblicato il 18.11.2004

    Si procede per sovraesposizione effettistica, battute lapidarie, situazioni grottesche e modulazioni del climax sfruttando le potenzialità autogenerative del cinema in termini di presa sull'immaginario, parallelamente alla forza del marketing.

    Scoperta un'antica piramide dallo stile azteco, egiziano e cambogiano, seppellita niente meno che in Antartide, un team di scienziati ed avventurieri messo insieme dal miliardario Charles Bishop Weyland e guidato dall'esploratrice Alexa Woods si reca in missione sotto il ghiaccio. Ad attenderli ci saranno due specie aliene in lotta tra ...

  • Recensione The Agronomist (2003): Un uomo da leggenda

    Un uomo da leggenda

    Recensione
    di Mattia Nicoletti - pubblicato il 18.11.2004

    Jean Dominique acquista Radio Haiti Inter e diventa la voce del paese, difendendo gli ideali e inseguendo la democrazia. Nella sua vita affronta momenti difficili, esili, "oscuramenti", ma anche quando tutto sembra finire, le sue parole sono destinate alla storia.

    Il carisma di una persona può generare un magnetismo al quale è difficile sfuggire. Quegli uomini e quelle donne che ne sono in possesso hanno la fortuna di sedurre le folle, con le parole, gli sguardi, i movimenti. Basta un semplice cenno e noi siamo ai loro piedi. Il protagonista ...

  • Recensione Before Sunset - Prima del tramonto (2004): Il miracolo di Linklater

    Il miracolo di Linklater

    Recensione
    di Federico Gironi - pubblicato il 18.11.2004

    Un film uguale e diverso al tempo stesso rispetto al suo predecessore, così come uguali e diversi al tempo stesso siamo tutti noi rispetto all'implacabile (tra)scorrere del tempo.

    Nove anni fa Richard Linklater, allora noto solo per due commedie indipendenti e giovanilistiche come Slacker e La vita è un sogno, stupì tutto il mondo con una delle storie d'amore più delicate e poetiche viste al cinema da molte stagioni a quella parte, fatta di un romanticismo che era ...

  • Recensione Il Club delle promesse (2004): Un club poco promettente

    Un club poco promettente

    Recensione
    di Antonio Bracco - pubblicato il 18.11.2004

    Per una volta il titolo italiano si dimostra più indovinato dell'originale, ma la parte dolente è che il film non mantiene quanto promesso dallo slogan: 'Una commedia leggermente drammatica'.

    Tre amici d'infanzia che si sono giurati lealtà, amicizia e sostegno reciproci, lasciano la piccola isola bretone dove hanno trascorso l'adolescenza per quella grande capitale francese dove sorge la Torre Eiffel. Yann, omosessuale sentimentalmente legato ad Alfredo, Kathy, femmina dalla gelida bellezza che fugge gli uomini e Tara, paffutella convivente ...

  • Agresti presenta Tutto il bene del mondo

    Agresti presenta Tutto il bene del mondo

    Intervista
    di Massimo Borriello - pubblicato il 18.11.2004

    Il regista argentino è volato a Roma per presentare la sua ultima fatica alla stampa italiana.

    Dopo il passaggio in sordina all'ultima Mostra del cinema di Venezia arriva sugli schermi italiani Tutto il bene del mondo, il nuovo film di Alejandro Agresti. A presentarlo è lo stesso regista che, rispondendo alle domande dei giornalisti romani, parla della sua Argentina e svela quella che, secondo il suo ...

  • La colonna sonora di Mi chiamo Sam

    La colonna sonora di Mi chiamo Sam

    Approfondimento
    di Raffaele Teodonno - pubblicato il 17.11.2004

    E' quanto meno singolare che, con le centinaia di artisti cimentatisi nell'interpretazione di canzoni dei Beatles, sia proprio il CD di una colonna sonora, a mio avviso, il lavoro piú convincente ed il tributo piú esaltante ai quattro intramontabili baronetti inglesi.

    Con il senno di poi possiamo sostenere che la scelta di inserire covers dei Beatles come colonna sonora del film Mi chiamo Sam sia stata veramente azzeccata. Non è difficile immaginare peró quanto fosse rischioso per la produzione lasciare che fossero altri artisti, piú o meno noti e di diversa ...

  • Oggi l'esorcista non c'è

    Oggi l'esorcista non c'è

    Approfondimento
    di Vincenzo Carlini - pubblicato il 17.11.2004

    Pregare non serve più a nulla perché il demone Pazuzu, nel nuovo (vecchio) episodio de L'esorcista, non è temibile come in quel lontano 1973, anno che segnò l'inizio (e la fine?) di tutto...

    Il controverso prequel di L'esorcista, in tempi in cui l'orrore e lo spavento cinematografico hanno travalicato ogni confine del lecito (e del decente), risulta essere un colpo di coda di un cinema che non c'è più. Il primo e indimenticabile episodio firmato da William Friedkin scosse nel profondo gli animi, ...

  • Bilal e Hardy tra cinema e fumetti

    Bilal e Hardy tra cinema e fumetti

    Intervista
    di Alessia Starace - pubblicato il 17.11.2004

    Il famoso fumettista/regista e la splendida protagonista del suo film hanno partecipato ad una interessante conferenza a seguito della proiezione stampa romana.

    Immortal ad vitam è una singolare pellicola francese che, similmente a quanto accade nell'americano Sky Captain and the World of Tomorrow, ed è l'opera che Enki Bilal ha tratto dalla sua celebre trilogia a fumetti (che consiste di tre albi: La fiera degli immortali, La donna trappola e Freddo equatore). ...