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Archivio articoli

Gli articoli pubblicati su Movieplayer.it sono centinaia, un autentico mare di informazioni, opinioni, confronti, in cui potrete orientarvi con l'aiuto dei mezzi che l'archivio mette a vostra disposizione.

Le ultime recensioni film per uno sguardo critico all'attualità, i nostri editoriali del 2010 per i temi caldi dell'anno o tutte le nostre interviste per le curiosità sulle star e sulle produzioni. Sono solo alcuni esempi di quello che puoi selezionare consultando l'archivio articoli di Movieplayer.it, in continuo aggiornamento con sempre nuovi contenuti per informare sul mondo del cinema e della televisione.

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  • Recensione Ali (2001): Il re del pugilato

    Il re del pugilato

    Recensione
    di Valentina D'Amico - pubblicato il 28.01.2005

    Alì è stato più di un campione dello sport, è stato - è - un simbolo e il film di Mann omaggia ciò che lui stesso ha sempre saputo, di non essere uno qualunque, ma il più grande di tutti.

    "Si muove come una farfalla, punge come un'ape". Niente meglio di queste parole poteva descrivere lo stile unico ed elegante del pugile più famoso di tutti i tempi, Cassius Clay alias Mohammed Alì, leggenda vivente per tutti gli appassionati (e non) di sport, modello di coraggio ed integrità per gli ...

  • Recensione Toro scatenato (1980): La vita di un pugile tormentato

    La vita di un pugile tormentato

    Recensione
    di Adriano Aiello - pubblicato il 28.01.2005

    Un ritratto graffiante e realistico di uno dei più grandi pugili della storia e allo stesso tempo una profonda analisi, ricca di significati extrabiografici e simbolici, su di un personaggio ossessionato e soverchiato dall'abbraccio matrigno della sua cultura.

    Tratto dall'autobiografia di Jake La Motta e progettato per il 1975, Toro scatenato è probabilmente il film più straordinario nella ricchissima filmografia di Martin Scorsese; di certo, quello che ai tempi della sua uscita (siamo nel 1980), lo inserisce definitivamente nel novero dei registi più importanti della storia del cinema, ...

  • Il DVD di Session 9

    Il DVD di Session 9

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 28.01.2005

    Per l'inquietante film di Brad Anderson un'edizione molto curata sotto l'aspetto tecnico

    L'inquietante film di Brad Anderson (che avrebbe poi diretto L'uomo senza sonno) viene presentato in dvd in una buona edizione, soprattutto dal punto di vista visivo. E' il video infatti il pezzo forte dell'edizione: presentate nell'originale 2.35:1 in anamorfico, le immagini spiccano per pulizia e compattezza, a dispetto delle molte ...

  • Il DVD di Regalo di Natale

    Il DVD di Regalo di Natale

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 28.01.2005

    Buona edizione per il film di Pupi Avati, anche se qualche ulteriore extra sarebbe stato apprezzabile

    Uno dei film più famosi di Pupi Avati ha ricevuto un discreto trattamento digitale, sia dal punto di vista tecnico che da quello riguardante gli extra. Il video, presentato nel formato originale di 1.78:1 in anamorfico, non presenta particolari difetti nonostante l'età, anche se qualche graffio e spuntinatura si fanno ...

  • Il muro nelle parole di Simone Bitton

    Il muro nelle parole di Simone Bitton

    Intervista
    di Massimo Borriello - pubblicato il 28.01.2005

    La divisione insanabile tra Israele e palestina raccontato in un interessantissimo documentario: ce ne parla la regista.

    Esce in Italia un importante documentario che ha fatto incetta di riconoscimenti nei festival di mezzo mondo. A presentarlo è la sua regista, Simone Bitton, la cui anima araba ed ebrea si riflette in questo importante film sul muro che divide Israele dalla Palestina. A parte l'ufficiale israeliano, tutte le ...

  • Recensione Il muro (2004): La sinfonia del cemento

    La sinfonia del cemento

    Recensione
    di Massimo Borriello - pubblicato il 28.01.2005

    Il muro è un lavoro interessante, la cui anima è nell'orizzonte coperto da questa infame barriera, nei colori che il sole illumina sullo sfondo, nelle voci disordinate di arabi ed ebrei che tentano di coprire il fastidioso baccano delle ruspe.

    Dopo il recente Private di Saverio Costanzo, il tema del conflitto israeliano palestinese torna ad essere indagato dall'occhio della cinepresa in uno dei suoi innumerevoli aspetti. Questa volta la forma è quella del documentario più classico, uno sguardo attento ed obiettivo su un nuovo simbolo della vergogna umana: il muro ...

  • Recensione Anaconda: alla ricerca dell'orchidea maledetta (2004): Il serpente e l'orchidea

    Il serpente e l'orchidea

    Recensione
    di Fabrizio Marchetti - pubblicato il 27.01.2005

    Dal punto di vista scenografico e visivo il film risulta apprezzabile, anche per la scelta di effettuare quasi tutte le riprese in esterno.

    Un serpente senza Jennifer Lopez è come una mortadella senza Valeria Marini? La risposta è contenuta in questo secondo episodio di "Anaconda", il thriller horror a sfondo ambientalista che nell'ormai lontano 1997 si era imposto agli onori della cronaca per due ragioni essenziali: l'impiego dell'animatronics, ossia una sofisticata tecnica elettronica ...

  • Recensione The Aviator (2004): Il cielo sopra l'America

    Il cielo sopra l'America

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 27.01.2005

    Seppur con un'opera più distaccata e imponente, Martin Scorsese resta fedele alla sua poetica e ancora una volta racconta l'America delle contraddizioni e delle false speranze.

    Pochi giorni fa il nuovo film di Martin Scorsese, The Aviator, dopo gli importanti riconoscimenti ottenuti ai Golden Globes, con ben undici nomination è diventato il front-runner per la più prestigiosa premiazione del cinema internazionale, gli Academy Awards, o più semplicemente gli Oscar. Un risultato rilevante, ma non sorprendente, considerando ...

  • Recensione Il giro del mondo in 80 giorni (2004): Phileas Fogg incontra il kung-fu

    Phileas Fogg incontra il kung-fu

    Recensione
    di Alessandro Guerra - pubblicato il 27.01.2005

    La Disney, nella sua migliore tradizione, unisce in un unico film avventura, commedia e amore.; ingrediente supplementare, ma non secondario per i gusti del pubblico, è una spruzzata di arti marziali a colorire alcune sequenze d'azione e a sfruttare la bravura e la popolarità di Jackie Chan.

    L'eccentrico Phileas Fogg (Steve Coogan) vive nella sua casa-laboratorio londinese, occupato a inventare stravaganti macchinari e a portare avanti le sue ricerche sulle nuove tecnologie che cambieranno il futuro dell'umanità. Siamo nell'Inghilterra del secolo scorso e l'ambiente accademico non vede di buon occhio certe stramberie che dovrebbero portare l'uomo addirittura ...

  • Il DVD di Dancer in the dark - edizione speciale

    Il DVD di Dancer in the dark - edizione speciale

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 27.01.2005

    Il film di Lars Von Trier rieditato in un'elegante confezione a due dischi di buon livello tecnico

    Una buona riedizione per il film di Lars Von Trier, che si presenta bene anche esteticamente grazie a una confezione cartonata che contiene tre cartoline da collezionare. Abbastanza convincente anche il settore tecnico, e discreto anche quello riservato agli extra, non ricco ma interessante. Rispetto alla precedente edizione rimane purtroppo ...

  • Animare Gli Incredibili

    Animare Gli Incredibili

    Approfondimento
    di Francesca Druidi - pubblicato il 27.01.2005

    Grande successo al Future Film Festival 2005 per l'incontro di Angus Mac Lane, animatore della Pixar che ha lavorato per Gli Incredibili.

    Gli incredibili raccontati dalla viva voce di uno dei suoi talentuosi animatori Angus Mac Lane: questo incontro è stato uno degli eventi di punta della settima edizione del Future Film Festival 2005 di Bologna, la più importante vetrina sugli effetti speciali e sull'evoluzione dell'animazione. L'ultimo film della Pixar, che ha ...

  • Recensione Natural City (2003): ll Blade Runner coreano

    ll Blade Runner coreano

    Recensione
    di Francesca Druidi - pubblicato il 25.01.2005

    Profondamente permeato dalla filosofia e dall'immaginario distopico di Philip K. Dick, Natural City è un kolossal coreano godibile, ma fin troppo debitore nei confronti di Blade Runner, delle cinematografie giapponese e americana, così come del cinema d'azione di Hong Kong.

    La Moviemax si fa promotrice di una campagna di solidarietà e devolverà il primo giorno di incasso di Natural City, presentato in anteprima al Future Film Festival 2005 di Bologna, ai bambini tragicamente colpiti dallo tsunami nel sud-est asiatico. Nello scenario post-nucleare del 2080, l'ingegneria genetica invade la quotidianità in ...

  • Recensione Steamboy (2004): Il progresso in fumo

    Il progresso in fumo

    Recensione
    di Francesca Druidi - pubblicato il 24.01.2005

    Otomo sposa la grafica bi e tridimensionale con le più avanzate tecniche digitali, fondendo nel suo affresco riferimenti letterari e fumettistici, nonché dettagliate ricerche storiche e iconografiche relative all'affascinante Londra ottocentesca, assurta a simbolo di avanguardia scientifica di un passato nemmeno troppo remoto.

    A sedici anni da Akira, Katsushiro Otomo torna con il film d'animazione giapponese più costoso di tutti i tempi (22 milioni di dollari), presentato all'ultima prestigiosa passerella veneziana e al Future Film Festival 2005, che si è appena concluso a Bologna. Steamboy è un'avveniristica sintesi di congegni scientifici futuristici e ...

  • Il DVD di Re per una notte

    Il DVD di Re per una notte

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 24.01.2005

    Edizione carente sul piano tecnico, che raggiunge la sufficienza solamente nel settore degli extra

    Edizione davvero modesta quella confezionata dalla Fox per il film di Martin Scorsese con Robert De Niro e Jerry Lewis. Per fortuna il disco riserva delle sorprese rispetto alla fascetta, e include anche qualche piccolo extra rispetto al solo trailer segnalato, ma dove l'edizione è davvero carente è sul piano ...

  • Recensione La foresta dei pugnali volanti (2004): Ferita al cuore

    Ferita al cuore

    Recensione
    di Francesca Druidi - pubblicato il 21.01.2005

    Ulteriore variazione del genere cinese per eccellenza, il wuxiapian, il film è un'opera astratta, coreografica e spettacolare, ma anche spiccatamente votata a una trattazione melodrammatica.

    Collocato temporalmente nella Cina dell'859 d.c., all'apice della decadenza della dinastia Tang, La foresta dei pugnali volanti (presentato in anteprima italiana al Future Film Festival 2005 di Bologna) potrebbe in realtà ambientarsi in un qualsiasi altrove, in virtù del lirismo e dell'universalità delle emozioni espresse dal film. La minaccia al ...

  • Recensione 36 quai des orfevres (2004): Polizia alla francese

    Polizia alla francese

    Recensione
    di Mattia Nicoletti - pubblicato il 20.01.2005

    Parigi anni'80. Leo Vrinks e Denis Klein sono due poliziotti in competizione per sgominare una banda di criminali. Una volta erano amici. Una volta. Oggi la loro, è una sfida personale fra odio e romanticismo.

    A Parigi, passeggiando sul lungo Senna, può capitare di percorrere Quais des Orfèvres, e per chi ama la letteratura e il cinema francese, è una sorta di tuffo al cuore. Quel luogo, che non si differenzia dagli altri, se non per la bruma delle sere autunnali, ha un'evocatività particolare, quasi ...

  • Recensione Tutte le ex del mio ragazzo (2004): Se la realtà diventa finzione

    Se la realtà diventa finzione

    Recensione
    di Fabrizio Marchetti - pubblicato il 20.01.2005

    La morale della pellicola è piuttosto da individuare nell'intento metacomunicativo di sferrare un attacco feroce alla mediocre qualità degli attuali format televisivi che, come dice il nome stesso, si ispirano a fatti reali.

    Difficile dare una valutazione critica a Tutte le ex del mio ragazzo, opera che segna il debutto cinematografico in America del regista televisivo inglese Nick Hurran. Siamo senza dubbio dinanzi ad un'opera discutibile ma sarebbe errato interpretare il termine "discutibile" come sinonimo di scadente o deludente. E questo almeno per ...

  • Recensione Alla luce del sole (2004): La paura mangia l'anima. Non il cuore

    La paura mangia l'anima. Non il cuore

    Recensione
    di Mattia Nicoletti - pubblicato il 20.01.2005

    I segnali positivi, sembra dire Faenza, sono piccoli, quasi invisibili, e il close-up sulla mano del ragazzino che stringe il fischietto da artibtro, mentre viene punito a cinghiate dal padre, ne è l'emblema.

    La storia di Don Puglisi, parroco di Brancaccio, paesino della Sicilia, è una di quelle vicende italiane di mafia, che lasciano senza parole. Tornato al suo paese nativo per togliere i bambini dalla strada e dare loro l'opportunità di un futuro diverso da quello a cui sarebbero destinati, don Puglisi, ...

  • Recensione Ray (2004): Oscar on My Mind

    Oscar on My Mind

    Recensione
    di Alessia Starace - pubblicato il 20.01.2005

    Hackford fa un lavoro dignitoso, ma la forza del film risiede altrove: la combinazione tra la presenza scenica di Jamie Foxx e la musica di Ray Charles rende i numeri canori assolutamente trascinanti e irresistibili.

    2004, The Year of the Foxx. L'abbiamo già ammirato tassista sognatore nelle grinfie dell'angelo della morte Tom Cruise di Collateral; ma è questa l'interpretazione dell'anno di Jamie Foxx - o meglio, questa è semplicemente l'interpretazione dell'anno. Il trentasettenne texano sta graziosamente raccogliendo allori su allori nel corso della stagione dei ...

  • La colonna sonora di Che pasticcio, Bridget Jones!

    La colonna sonora di Che pasticcio, Bridget Jones!

    Recensione
    di Claudio Lancia - pubblicato il 19.01.2005

    Il soundtrack pesca un po' dal presente ed un po' dal passato, mettendo in fila una sequenza che non disturberà i sonni di nessuno e che risulta prepotentemente spostata verso proposte inglesi.

    Il solito minestrone riscaldato nel secondo capitolo della saga Bridget Jones, anche se il film qualche risatina a denti stretti riesce a strapparla. Bridget è innamorata, sta per strappare una promessa di matrimonio da un avvocato scapolone ed ambitissimo, ed allora ecco che la colonna sonora si riempie di canzoni ...