Human Target: la vita frenetica del bersaglio umano
Recensione Human Target (2010)
Quello che nella serie conosciamo col nome di Christopher Chance, uno dei tanti alias di un ex assassino diventato uno specialista della sicurezza, è infatti un mercenario al servizio della protezione dei suoi clienti, un uomo dal passato oscuro a cui dona il volto, ed il fisico pronto all'azione, Mark Valley, già noto al pubblico prettamente televisivo per essere stato il Brad Chase di Boston Legal ma anche l'agente John Scott dei primi episodi di Fringe. Quello di Valley è un ruolo principalmente fisico, perchè la scelta della produzione è stata quella di integrare Chance nelle vite dei suoi protetti e non, come nel fumetto DC al quale la serie si ispira, prenderne il posto in tutto e per tutto.
Anche se è Chance ad essere in prima linea e nel mezzo dell'azione, il suo non è un lavoro che si può condurre da solo ed accanto a Mark Valley trovano spazio Chi McBride e Jackie Earle Haley nei ruoli rispettivamente del detective Laverne Winston e di Guerrero. Winston è un ex agente della polizia di San Francisco, mentre il secondo è un personaggio debole e nerd, molto intelligente e leale verso i suoi amici e colleghi, che si rivela utile in più di un'occasione grazie alla sua capillare rete di contatti. Quello che funziona è l'alchimia tra i tre, il rapporto tra i loro personaggi che i tre interpreti sanno mettere in scena, rendendolo un punto di forza della serie.
L'alchimia tra i regular è confermata dalle figure di contorno che sanno integrarsi nello schema: un paio di apparizioni per Emmanuelle Vaugier ed Autumn Reeser, e special guest star come Grace Park, Amy Acker, Moon Bloodgood, Tricia Helfer, Mitch Pileggi, William Mapother e Danny Glover. Una manciata di nomi per dare un'idea degli attori e delle (belle) attrici che di settimana in settimana fanno capolino al fianco di Valley.Dal punto di vista tecnico, Human Target tiene bene l'azione ed i suoi registi, da Steve Boyum (Supernatural, Numb3rs, The Cleaner) con quattro episodi all'attivo, a, tra gli altri, Simon West, Paul A. Edwards e Jon Cassar, sanno dettare il ritmo del racconto, enfatizzando gli aspetti più evidentemente rivolti all'intrattenimento spensierato: e l'approccio è evidente sin dal pilot, con la corsa senza freni del treno ad alta velocità su cui si muovono i protagonisti, alle lotte nello spazio ristretto dei suoi vagoni.
E' stata proprio rivolta a questo scopo, quello di realizzare un prodotto da godere senza pensieri, la scelta dello sviluppatore Jonathan E. Steinberg di evitare che il suo Chance, almeno nella prima stagione, prendesse letteralmente il posto dei suoi protetti, costringengo Valley ad un lavoro d'interprete forse più interessante e coraggioso, ma sicuramente meno immediato per il pubblico.Pubblico che ha risposto in modo positivo alla messa in onda americana da parte della Fox: dai dieci milioni dell'esordio datato metà gennaio, agli oltre sette del dodicesimo ed ultimo episodio Christopher Chance, la differenza non è enorme e dimostra che Human Target è riuscita a racimolare un gruppo relativamente nutrito di affezionati spettatori che ha giustificato il rinnovo per una seconda stagione, in onda a partire dal 1 ottobre 2010, a poca distanza dal debutto italiano della serie su Steel, previsto per il 25 Settembre.
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Human Target
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- Serietv del 2010
- Generi: poliziesco, thriller
- Stagioni: 2
- Stato: in corso
- Cast: Mark Valley, Jackie Earle Haley, Chi McBride
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