Hannibal: commento all'episodio 2x08, Su-zakana

Il gioco fra il gatto e il topo sta per ricominciare: Will Graham torna in terapia da Hannibal Lecter, con il proposito di spingerlo a rivelarsi ed indurlo in trappola, mentre entrambi si trovano a partecipare alle indagini su un nuovo, macabro caso di omicidio.

Il plot
Will Graham (Hugh Dancy) riprende la terapia con Hannibal Lecter (Mads Mikkelsen), determinato a fare da esca in modo da indurre il dottor Lecter a mostrare la sua vera natura. Entrambi vengono coinvolti nelle indagini di Jack Crawford (Laurence Fishburne) sul ritrovamento del cadavere di una giovane donna all'interno dell'utero di un cavallo morto; gli indizi puntano su Peter Bernardone (Jeremy Davies), un uomo che ha subito un trauma cranico in seguito al calcio di un cavallo. Grazie all'approccio di Will, Bernardone attribuisce la responsabilità del delitto al proprio assistente sociale, Clark Ingram (Chris Diamantopoulos), il quale però si dichiara innocente. Will e Lecter tornano nella proprietà di Bernardone, convinti della colpevolezza di Ingram; quest'ultimo nel frattempo è stato inserito, ancora vivo, nella carcassa di un altro cavallo, e appena riesce a liberarsi viene arrestato. Intanto il dottor Lecter inizia una terapia con una nuova paziente, Margot Verger (Katharine Isabelle), una ragazza vittima degli abusi del fratello...

Commento all'episodio

Hannibal 2x08b
Hannibal 2x08b
Su uno scenario gelido e innevato, contraddistinto dal biancore immacolato dell'inverno, Will Graham e Jack Crawford si accingono a pescare quello che, a breve, diventerà il loro prossimo pasto a casa del dottor Lecter. E Will, lo sappiamo bene, è un ottimo pescatore: un pescatore disposto ad attendere pazientemente la propria preda, e che sa quale esca utilizzare affinché il pesce abbocchi all'amo. Per provocare l'istinto di un predatore è necessaria una preda viva, una preda in grado di stuzzicarne gli appetiti, e questo è esattamente ciò che Will si propone di essere per Lecter: un oggetto imprevedibile, capace di suscitare la sua curiosità, di indurlo ad abbandonare le sue sicurezze per affidarsi agli impulsi della propria natura, e per un attimo ci torna alla memoria la celebre favola dello scorpione e della rana (Hannibal, del resto, ha sempre giocato su una dimensione metaforica pronta a sovrapporsi al piano del reale). La pesca, o piuttosto la caccia, in questo caso avviene attraverso la terapia fra Will e il dottor Lecter: una rinnovata sfida fra due personalità complementari, inesorabilmente attratte l'una dall'altra, in un rapporto che a tratti pare quasi connotato da un'ombra di omoerotismo (la costante vicinanza fisica, o la sequenza in cui i volti di Will e Hannibal paiono sul punto di sfiorarsi).

Hannibal 2x08c
Hannibal 2x08c
Conclusa la storyline legata al Baltimore State Hospital e alla presunta colpevolezza di Will per i delitti dello Squartatore di Chesapeake, Su-zakana ripristina, seppur con alcune, significative varianti, la modalità narrativa degli omicidi risolti in un singolo episodio, con l'essenziale contributo di Will alle indagini ed il consueto amalgama di macabri simbolismi (in questo caso, la "rinascita" dall'utero di un cavallo) e dettagli raccapriccianti. Nel corso della puntata ci vengono regalati perfino un paio di fuggevoli ma inequivocabili rimandi a Il silenzio degli innocenti: l'autopsia sul corpo della ragazza, con qualcosa che viene estratto dalla sua gola ed una "forma di vita" racchiusa nel suo cadavere, non può non rievocare le analisi delle giovani vittime di Buffalo Bill, il feroce serial-killer del film di Jonathan Demme; così come la fugace carezza di Hannibal alla testa di un agnello richiama quell'emblematico "silenzio degli agnelli" disperatamente invocato dall'agente Clarice Starling. In Su-zakana, inoltre, ci viene presentato un nuovo personaggio, che prelude a futuri sviluppi nell'intreccio della serie: Margot Verger, una paziente del dottor Lecter, legata da una relazione a dir poco conflittuale con il suo sadico fratello Mason (il quale comparirà nei prossimi episodi, impersonato da Michael Pitt).

Il piatto del giorno
Il su-zakana è un piatto costituito da una piccola porzione di pesce oppure da verdure condite con aceto, che funge per "ripulire" il palato fra una portata e l'altra. Il collegamento con il tema dell'episodio, in questo caso, appare particolarmente evidente: chiuso definitivamente il capitolo sulla prigionia di Will, la narrazione può ora riprendere su un altro binario, proponendo agli spettatori nuove pietanze dal sapore del tutto diverso...

What's next?
Will Graham, perfettamente consapevole della situazione in cui si trova, si sta mostrando sempre più padrone della scena: freddo e controllato, pronto ad attrarre l'attenzione di Lecter, ma all'occorrenza anche a manipolarla, trascinando il suo avversario su un terreno - verbale e psicologico - alquanto insidioso. Mentre l'imminente entrata in scena di Mason Verger potrebbe sconvolgere ulteriormente i precari equilibri fra i personaggi, spingendo la serie verso ulteriori abissi di orrore...

Movieplayer.it

4.0/5