90210: prosegue una terza stagione sottotono e priva di colpi di scena
Recensione della Stagione 3 di 90210
La trama debole e gli intrecci ripetitivi e poco originali hanno spinto molti fan, il più delle volte stanchi e annoiati di fronte a storie già viste nel corso degli anni, ad abbandonare la serie in cerca di qualcosa di nuovo e stimolante.
Nonostante gli autori tentino di approfondire tematiche serie e significative quali le molestie sessuali, l'omosessualità, la droga e l'Hiv, l'impressione generale è che vengano trattate con troppa superficialità, senza andare mai davvero fino in fondo, saltando spesso di palo in frasca per portare avanti più storyline contemporaneamente, senza approfondirne esaustivamente nessuna. A farne le spese gli esili ascolti riscontrati, ormai difficili da risollevare da qui al termine della stagione.
Inevitabile il paragone, ancora una volta, con la serie madre Beverly Hills, 90210, da cui ormai costantemente si attinge per tirare fuori qualche brillante spunto narrativo, in mancanza di nuove idee da parte degli sceneggiatori. Esempio lampante, il nuovo triangolo amoroso su cui i creatori puntano davvero tutto, quello tra Navid (Michael Steger), Silver (Jessica Stroup) e Adrianna (Jessica Lowndes), fin troppo simile sotto certi aspetti a quello tra Dylan (Luke Perry), Brenda (Shannen Doherty) e Kelly (Jennie Garth), che negli anni Novanta coinvolse milioni di spettatori.
Priva di una storia d'amore che riesca ad appassionarci e coinvolgerci davvero, la serie ha tentato di affidarsi ad altri ménage à trois, ma con scarsi risultati: conclusa infatti piuttosto velocemente la turbolenta liason tra Dixon (Tristan Wilds), Ivy (Gillian Zinser) e Sasha (Mekia Cox), sviluppata negli episodi iniziali, 2012 Vision, The Bachelors e Catch Me If You Cannon, e appurato dopo un veloce e fulmineo test che il ragazzo non è affetto dal virus dell'Hiv, il creatore Darren Star e compagni hanno deciso di focalizzare le loro attenzioni su altri tre protagonisti, per smuovere un po' la situazione, puntando su Annie (Shenae Grimes), Liam (Matt Lanter) e la new entry Charlie (Evan Ross), fratellastro proprio di Liam.
Nonostante le premesse interessanti sulla misteriosa e violenta infanzia vissuta parallelamente dai due fratelli, l'intreccio amoroso si è rivelato invece poco convincente e privo del potenziale necessario per sviluppi futuri, e già intorno alla metà della stagione, nell'episodio Holiday Madness, gli autori hanno scelto di concluderla repentinamente, per poi estromettere definitivamente Charlie dal cast di 90210 in Liars.
Da qui, la scelta degli autori di tentare il tutto per tutto ripiegando su altri tre protagonisti, venendo meno a tutto ciò che fino a oggi ci era stato mostrato, e trasformando due adolescenti moralmente integri come Navid e Silver in due traditori sleali e scorretti, privandoli dei sani principi con cui fino a oggi erano stati dipinti. Complici l'un l'altra a partire dall'ottavo episodio, Mother Dearest, tra i due sboccia l'amore a metà stagione, e travolti dalla passione, in It's Getting Hot In Here, si lasciano trascinare dagli eventi senza pensare troppo alle conseguenze, agendo di sottecchi alle spalle di Ade, sempre più in difficoltà nel mondo dello showbiz dopo essere incappata in uno scandalo discografico in seguito al furto di alcune canzoni ai danni del defunto cantante Javier (Diego González Boneta). L'amicizia profonda tra Erin e Ade prende chiaramente spunto da quella tra Brenda e Kelly, così come l'evolvere degli eventi, fino ai dettagli più minuziosi, come l'orecchino ritrovato da Adrianna in camera di Navid, stesso particolare che all'epoca alimentò i sospetti della Walsh sul presunto tradimento di Dylan. Nell'ultimo episodio andato in onda, It's High Time, dopo mesi di bugie e inganni, la Duncan si accorge finalmente di ciò che le sta succedendo intorno, riconoscendo Silver quale proprietaria dell'orecchino, amara scoperta che alimenterà ancor di più la sue sete di vendetta. Subito dopo il break primaverile, assisteremo così a una guerra senza precedenti tra le due, nella quale Ade darà il peggio di sé, vendicandosi dell'amica, in un mix esplosivo che metterà a repentaglio la salute di Silver, minata già in passato dal disturbo bipolare di cui soffre.
Protagoniste indiscusse di questa seconda metà di stagione, Naomi (AnnaLynne McCord)e Annie (Shenae Grimes), impegnate entrambe a combattere due diverse minacce che rischiano di compromettere la loro incolumità fisica e psicologica. L'episodio, Best Lei'd Plans, segna il ritorno del diabolico professor Cannon (Hal Ozsan), carnefice impunito di Naomi, che mesi addietro la violentò senza mai scontare la pena adeguata, ora di ritorno a Beverly Hills per completare l'opera e approfittare di lei per attingere al suo cospicuo fondo fiduciario.
In seguito a una notte da incubo, degna del miglior film horror, Naomi, sequestrata da Cannon riesce finalmente a prevalere sull'uomo con il valido aiuto di Silver, spedendolo una volta per tutte in carcere. Forte di quest'esperienza, la ragazza si rimbocca le maniche per reagire alla violenza subita e superare una volta per tutte il trauma, per tornare a sorridere e a conquistare tutti con il suo humour sagace e la sua innata forza di carattere. Più in forma che mai e pronta a calcare nuovamente le scene, la Clark ricomincia a brillare e a divertire gli spettatori in Revenge of the Nerd, gettandosi a capofitto in una buffa e improbabile storia d'amore con Max, un geek timido e bruttino, esperto di computer e biologia, e stranamente indifferente di fronte alle procaci avances della provocante prom queen.
Al centro di una storyline più intricata e complessa, Annie Wilson che, dimenticato una volta per tutte l'ex fidanzato psicopatico Jasper, e finalmente felice al fianco di Liam, vede minacciata la sua ritrovata tranquillità dall'arrivo della cugina Emily (Abbie Cobb) dal Kansas, ospite in casa Wilson per motivi di studio.
Sin dall'inizio la giovane new entry mostra di non avere tutte le rotelle a posto, e quella che apparentemente sembra solo una teenager problematica in cerca di attenzioni, si rivela una vera e propria stalker intenzionata a distruggere la vita di Annie. Ispirandosi anche in questa circostanza alla serie originaria di Aaron Spelling, gli autori di 90210 hanno preso visibilmente spunto dai personaggi di Emily Valentine (Christine Elise) e Valerie Malone (Tiffany Amber Thiessen) per tracciare il profilo caratteriale di Emily, decisa in tutto e per tutto a intralciare la strada di Annie per impossessarsi della sua vita, alimentando congetture e pettegolezzi fittizi sul suo conto, e aizzandole contro amici e familiari. Nonostante l'intreccio sia già stato affrontato nella maggior parte dei teendrama nel corso degli anni, le prerogative perché si creino situazioni interessanti ci sono tutte stavolta, soprattutto in virtù dei rumors che circolano in rete che darebbero per certo l'addio della Grimes alla serie in seguito a circostanze misteriose.
Ultimo, ma non per questo meno importante, tra gli ultimi avvenimenti al West Beverly High, il coming out di uno dei personaggi più aitanti di 90210, Teddy Montgomery (Trevor Donovan), uscito allo scoperto in All About a Boy, il quattordicesimo episodio, nel corso del quale ha deciso di confessare agli amici più cari la sua omosessualità, scoperta in seguito alla storia d'amore con Ian (Kyle Riabko). Inesorabile qui la similitudine con il protagonista di un altro celebre teendrama, Dawson's Creek, quel Jack McPhee (Kerr Smith) che nell'ormai lontano 2000, nella seconda stagione della serie di Kevin Williamson, sconvolse gran parte di un pubblico ancora acerbo, quando confessò a Joey (Katy Holmes) di essere gay.
Spoiler succulenti promettono incontri interessanti riservati a Teddy, senza però lasciar trapelare dettagli precisi, caricando così di aspettative il futuro di uno degli interpreti di maggior spicco, l'unico su cui la fantasia degli sceneggiatori potrebbe sbizzarrirsi maggiormente, senza attingere troppo qua e là e cercando invece, almeno per una volta, di introdurre nuove soluzioni per colmare i numerosi vuoti in cui la serie è caduta nel corso di questi due anni.
0 Commenti
| Commenta: |
|---|
Stagione 3
-
- Stagione di 90210 (2010)
- Episodi: 22
ALTRI COLLEGAMENTI
- serietv: 90210
- episodio: 90210, 3x08 Mother Dearest
- episodio: 90210, 3x13 It's Getting Hot In Here
- episodio: 90210, 3x14 All About a Boy
- episodio: 90210, 3x15 Revenge With the Nerd
- episodio: 90210, 3x16 It's High Time
Gli articoli più letti
-
Negli occhi di chi guarda - Recensione La grande bellezza (2013)
E' un film disorganico, opulento, frammentario e sfacciato, ma anche bello da ridurti in lacrime, questo omaggio alla Capitale firmato da Paolo Sorrentino.
-
Wanna Fight? - Recensione Solo Dio perdona (2013)
Il nuovo film di Refn in concorso a Cannes 2013 sovverte le aspettative e spiazza, ma presenta aspetti che lo rendono comunque interessante.
-
L'amore che insegna - Recensione La vie d'Adele (2013)
Adèle Exarchopoulos, diciannove anni, dimentica l'estraneo che la spia, dimentica di stare recitando, scompare nella sua omonima, assorbe, va in estasi, soffre, singhiozza, e cambia e cresce di fronte a noi. Il risultato è la vita, o meglio, i primi due capitoli della vita, raccontati in tre ore. Da un vero maestro.
-
Buffy: dieci anni dopo, l'inimitabile Cacciatrice
Inedita e frizzante commistione di horror, teen drama, commedia e action, Buffy - L'ammazzavampiri non aveva modelli immediati, e oggi non ha epigoni paragonabili; è rimasto un caso singolare e irripetibile nella storia dei network americani sia nel suo impatto culturale che nel volume e nella varietà di sperimentazioni che seppe proporre.
-
Sorrentino e Servillo portano 'La grande bellezza' di Roma a Cannes
Durante la conferenza stampa al Festival di Cannes, tra le altre cose, Toni Servillo ha parlato delle sceneggiature proposte dal regista, che considera 'regali', mentre Verdone ha ricordato le difficoltà del primo giorno.
-
Robinson Redford - Recensione All Is Lost (2013)
-
The Times They Are A-Changin' - Recensione Inside Llewyn Davis (2013)
-
Solo Dio perdona: il ritorno di Nicolas Winding Refn a Cannes
-
Michael Douglas e Matt Damon a Cannes con Behind the Candelabra
-
Il Piccolo Popolo in volo - Recensione Epic (2013)
