Oltre alla De Filippi - che ritroverà il "suo" Marco Carta sotto nuovi riflettori, e per una nuova sfida - ci sarà anche Annie Lennox, che stasera eseguirà Why, che aveva già cantato a Sanremo quindici anni fa, in occasione del lancio dell'album Diva. Il brano è incluso nella raccolta The Annie Lennox Collection che è sugli scaffali dei negozi di dischi da oggi - in anteprima rispetto al resto del mondo - e sarà eseguito in una versione acustica, solo piano e voce. La cantante britannica ovviamente sarà intervistata da Bonolis e ne approfitterà per parlare anche di una campagna umanitaria da lei fortemente voluta per sostenere i paesi africani colpiti dalla pandemia di AIDS.
La serata di ieri sera intanto, oltre ai duetti più azzardati - tra cui quello di Marco Masini e l'attore Francesco Benigno, che ha dato spessore drammatico alle parole del cantautore toscano - ha visto contrapporsi sul palco dell'Ariston due personaggi femminili semi-sconosciuti, ma agli antipodi, ovvero la dolce Arisa, vincitrice nella categoria delle Proposte 2009, che ha suscitato curiosità e tenerezza con il suo look alla Calimero, e la pornostar Laura Perego che ha fatto irruzione sul palco dell'Ariston con il corpo dipinto come il manto di una tigre.
Arisa, il cui vero nome è Rosalba Pippa, è ancora emozionata per il premio ricevuto, che per una volta ha messo d'accordo un po' tutti: la giovane cantante di Potenza (che tra l'altro ha vinto anche il premio della critica, che sarà annunciato stasera) ha voluto ringraziare tutti coloro che l'hanno sostenuta, quindi i suoi produttori, il suo fidanzato (che è anche autore dei testi del suo album d'esordio), Lelio Luttazzi, che ha duettato con lei giovedì sera, ma soprattutto i suoi genitori "che fanno una vita che non riserva grande felicità, e quindi sono contenta per loro se hanno avuto questa soddisfazione". Sembra davvero sbucata da un vecchio cartone animato, la giovane Arisa, mentre cerca di tenere a freno le lacrime, e tiene tra le braccia un premio troppo ingombrante, come l'improvvisa popolarità alla quale non si è ancora abituata.
Chi si aspettava che ieri sera, con l'arrivo delle playmates di Hugh M. Hefner, avrebbe assistito ad uno spettacolo audace, non è rimasto certo deluso, ma deve ringraziare la porno-streaker Laura Perego, che è salita sul palco a sorpresa, coperta solo da un perizoma e qualche pennellata di colore, non certo le bionde e sorridenti gemelline che hanno accompagnato il fondatore di Playboy lungo la famigerata scalinata dell'Ariston. Pochi secondi dopo la sua "invasione di campo", la Perego è stata trascinata via dalla security mentre Bonolis si complimentava con lei "per le zizzette, anche se ci siamo abituati, ormai". E come dargli torto: se si escludono la polemica su Povia - giustificatissima - e quella su Hefner, quest'edizione del Festival è scivolata via tra parolacce, seni al vento, testi audaci e conigliette senza suscitare i soliti inutili clamori, ma solo raccogliendo un bel po' di consensi.Quanto alla Perego, protagonista di pellicole come Moralità corrotta e La liceale, è riuscita a piazzarsi sotto i riflettori con la scusa di una protesta contro i produttori di pellicce, e c'è da scommettere che ce la ritroveremo in qualche reality a spaccare noci di cocco o litigare con qualcuno.
L'appuntamento con l'ultima serata del Festival di Sanremo è fissato alle 20.45, sempre su RaiUno: in leggero anticipo rispetto al solito, su richiesta dei giornalisti, che potranno mandare in stampa i loro articoli in tempo per le edizioni dei quotidiani che saranno in edicola domani.
