La Biografia
Nato a Chicago il 21 luglio 1952, figlio di un dirigente della Ford, Robin McLaurim Williams si divertiva da piccolo a giocare con i suoi duemila soldatini ai quali dava a ognuno una voce diversa. A sedici anni si trasferisce a San Francisco e dopo il diploma si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche, anche se poco dopo molla il corso per andare a New York e studiare recitazione con John Houseman alla Juliard School, dove conosce lo sfortunato attore Christopher Reeve, che diventerà suo grande amico.
Dopo l'esordio in spettacoli cabarettistici e piccole partecipazioni in telefilm (Laugh-In, The Richard Pryor Show, La famiglia Bradford), la sua "vis" comica per la prima volta viene notata nei panni dell'alieno Mork, che appare in una puntata della serie Happy Days, dove per la parte si era presentato all'audizione con i piedi in alto e in bilico sulla testa. Il personaggio fa impazzire il pubblico, tanto che viene realizzato uno spin-off incentrato su di lui, Mork & Mindy. il telefilm, in bilico tra commedia e fantascienza, viene trasmesso a partire dal 1978 e ottiene subito un clamoroso successo, soprattutto grazie alla straordinaria performance dell'attore, che viene premiato anche con il Golden Globe.
Lo stesso anno Williams si sposa con la ballerina Valerie Velardi, da cui avrà un figlio, ma quello rimane per lui un periodo molto nero dovuto alla caduta nel tunnel della droga. Riesce a uscirne dopo la morte del suo amico John Belushi, una tragedia che lo sconvolse profondamente e che gli diede la determinazione sufficiente per cambiare vita. Il rapporto con sua moglie dura dieci anni, dopo il quale Robin si risposa con Marsha Garces, la baby-sitter di suo figlio, che in seguito diverrà produttrice di tre film dell'attore.
Agli anni Ottanta risalgono i primi ruoli importanti in produzioni hollywoodiane. Robert Altman sceglie la sua "faccia di gomma" per impersonare l'icona dei fumetti Braccio di Ferro, nel deludente live action Popeye - Braccio di Ferro. Il primo film che invece gli consente di mostrare anche sofisticate doti in ruoli drammatici è nell'affascinate Il mondo secondo Garp, tratto dal best-seller di John Irving, cui segue Mosca a New York, dove esibisce di nuovo il suo talento camaleontico impersonando uno squattrinato sassofonista moscovita, e la divertente commedia Come ti ammazzo un killer, in coppia con Walter Matthau.
Nel 1988 ottiene il Golden Globe e la prima nomination all'Oscar per la sua straordinaria performance nel cult Good morning, Vietnam di Barry Levinson, dove si cimenta nel ruolo di uno scomodo deejay che ha il compito di rallegrare il morale delle truppe in Vietnam. L'anno dopo segue un'altra interpretazione memorabile nel capolavoro generazionale L'attimo fuggente di Peter Weir, in cui commuove il pubblico di mezzo mondo nelle vesti del professore anticonformista John Keating, per il quale ottiene un'altra candidatura dell'Academy.
Mette il suo istrionismo a servizio del visionario Terry Gilliam ne Le avventure del barone di Münchausen, dove è lo scombiccherato Re della Luna (nei credits del film appare come Ray D. Tutto) e soprattutto ne La Leggenda del Re Pescatore, dove si trasforma in un clochard schizofrenico e ossessionato dal Santo Graal (ottenendo sia il Golden Globe che l'ennesima nomination agli Oscar). Il suo lato drammatico viene invece messo a risalto in Risvegli, nel ruolo del dottore che tenta disperatamente di curare il paziente affetto dal morbo di Parkinson, interpretato da Robert De Niro.
Il decennio Novanta lo vede protagonista di numerosi blockbuster per famiglie, come Hook - Capitan Uncino, dove per Steven Spielberg veste i panni di un attempato Peter Pan, il fallimentare Toys - Giocattoli di Barry Levinson, in cui è l'ingenuo direttore di una fabbrica di giochi, e soprattutto l'enorme successo commerciale di Mrs. Doubtfire di Chris Columbus, nel quale fornice l'ennesima eccezionale prova trasformistica camuffandosi addirittura da una anziana governante. Per Columbus sarà anche uno strampalato dottore in Nine Months - Imprevisti d'amore e si trasformerà nel fantascientifico L'uomo bicentenario.
Nella parte che fu di Ugo Tognazzi ne Il vizietto per il remake americano Piume di struzzo di Mike Nichols; bambino vittima della sindrome di Matusalemme in Jack di Francis Ford Coppola, Robin Williams continua ad alternare blockbuster ricchi di effetti speciali come Jumanji e Flubber - Un professore tra le nuvole con ruoli maggiormente ricercati, come in Harry a pezzi del maestro Woody Allen, in cui impersona uno degli innumerevoli alter-ego del regista, e soprattutto in Will Hunting - Genio Ribelle di Gus Van Sant, dove per il ruolo del professore che riesce a far esprimere le potenzialità del geniale Matt Damon ottiene finalmente nel ...
[ continua a leggere ]
Le News Altre news: 33 totali
Gli Articoli Altri articoli: 3 totali
-
Intervista
Abbiamo incontrato Robin Williams, Sofia Vergara ed Elijah Wood, doppiatori d'eccellenza del sequel di George Miller, alla prima europea di questa nuova avventura d'animazione sui ghiacci dell'Antartide.
24.11.2011
Filmografia Altri: 66 totali
In lavorazione Altri: 5 totali
Curiosità Altre curiosità: 4 totali
Collegamenti e Citazioni Altri collegamenti e citazioni: 1 totali
Frasi Altre frasi: 4 totali
-
“ La cocaina è il modo che ha Dio di dirti che stai facendo troppi soldi. ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 23 totali
Mattia, Biella
0
0
Anche lui è caduto in diverse scelte sbagliate dal punto di vista cinematografico, One hour photo su tutti ma ci sono anche altre pellicole decisamente mediocri.
Comunque resta un artista simpaticissimo e bravissimo, giustamente riconosciuto e premiato anche dall'Accademy.
Mi piaceva nel suo periodo dedicato ai film per bambini.
0
Concordo su tutto, direi che in INSOMNIA è andato meglio che in One Our Photo nonostante la similitudine dei due ruoli
0