Recensione
di Tiziana Morganti -
pubblicato il 06.05.2013
Mentre la politica e la cronaca s'interrogano sulle modalità con cui regolare i nuovi flussi d'immigrazione, il grande schermo porta la questione in avanti con il film Sta per piovere di Haider Rashid, accendendo i riflettori sulle difficoltà di ordine pratico, e non solo, vissute dai così detti italiani di seconda generazione.
Secondo alcune teorie anche ben comprovate, il cinema è in grado di trasformarsi spesso in specchio della nostra realtà sociale, registrandone cambiamenti ed evoluzioni. In alcuni casi, però, può accadere che il linguaggio visivo riesca addirittura a muoversi con netto anticipo, mettendo in evidenza problematiche e fenomeni che ancora non ...