APB - A tutte le unità, il nuovo poliziesco da stasera in esclusiva su FOX

Un tecnomiliardario della Silicon Valley prova a salvare Chicago dalla criminalità grazie all'uso di armi altamente tecnologiche messe a disposizone della polizia nella nuova serie in prima visione assoluta dal 28 marzo alle 21,50 su Fox.

Un tecno-miliardario può salvare Chicago dalla criminalità? APB - A tutte le unità, in prima visione assoluta dal 28 marzo alle 21:50 su FOX (canale 112 di Sky) pone un dilemma che non potrebbe essere più attuale dopo le recenti dichiarazioni del presidente USA Donald Trump via Twitter: "Se Chicago non risolve la terribile 'carneficina' in corso, con 228 sparatorie nel 2017 e 42 omicidi (in crescita del 24 % rispetto al 2016), io manderò i federali!".

La serie è stata scritta molto prima delle ultime elezioni americane ma la critica USA ha visto più di similitudine fra il protagonista di APB e Donald Trump, due stravaganti miliardari che si oppongono con spavalderia alle regole dell'establishment.

APB - A tutte le unità, diretta da Len Wiseman (Lucifer), è ispirata a un articolo scritto da David Amsden e apparso sul New York Times dal titolo Who runs the streets of New Orleans, sulla storia di un imprenditore che investì il proprio denaro per costituire una forza di polizia privata nel quartiere francese della città della Louisiana.

LA TRAMA

Gideon Reeves (Justin Kirk, Weeds) è un milionario del settore tecnologico, un magnate alla Bill Gates che arriva dalla Silicon Valley. Dopo la morte del suo migliore amico nel corso di una rapina, convince le autorità locali a prendere le redini del distretto di polizia numero 13, attualmente in difficoltà. Vuole scovare il colpevole dell'omicidio e riportare la serenità nelle strade di Chicago. Gideon è un affascinante e bizzarro genio creativo con una curiosità infantile: utilizzerà il suo patrimonio per dotare il distretto di armi altamente tecnologiche e cambiare definitivamente il modo con cui combattere il crimine. Per riuscirci avrà bisogno di un fedele alleato che troverà in Theresa Murphy (Natalie Martinez, Under the Dome).

Reeves investe 90 milioni di dollari acquistando un arsenale di strumenti futuristici che ricordano un film di James Bond: droni per la vigilanza, uniformi anti-proiettile, armi elettriche e un'innovativa app che tutti i cittadini possono usare per segnalare un crimine in modo da eliminare le inefficienze delle chiamate al 911 (il numero telefonico di emergenza che negli USA corrisponde al nostro 113). Missione dopo missione, arresto dopo arresto, riuscirà a convincere l'intero distretto ad adottare i suoi metodi innovativi e superare lo scetticismo degli agenti della vecchia guardia? L'altro quesito importante che affronta la serie è relativo alla fiducia nel potere della tecnologia nella lotta al crimine portata avanti dal protagonista, nel futuro conterà sempre di più o sarà sempre e solo la tenacia degli uomini a fare la differenza?