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Videodrome è un film del 1983 diretto da David Cronenberg
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Videodrome 1983 )

Videodrome è un film di genere fantascienza, horror della durata di . diretto da David Cronenberg e interpretato da James Woods, Sonja Smits, Deborah Harry, Peter Dvorsky, Leslie Carlson, Jack Creley, Reiner Schwartz.
Prodotto nel 1983 in USA, Canada.

81 MovieScore (?)
basato su 108 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Max dirige un canale televisivo ed è alla ricerca di nuovo materiale da mandare in onda. Nel corso della sua ricerca, si imbatte in Videodrome. La sua ragazza Nicki va ad una audizione per Videodrome e Max si trova invischiato nella ragnatela sotterranea che sta alla base del programma.

La Recensione

Nel tempio della chiesa catodica

Il mondo di Videodrome è un universo instabile e terrificante, un circo catodico programmato per soggiogare le menti dei milioni di telespettatori americani, o solamente per condurli alla follia.

Nel tempio della chiesa catodica

Controllo della psiche, aberrazioni mentali, mostruose allucinazioni e una realtà varia e mutevole che si trasforma a ogni pie sospinto in qualcos'altro. Il mondo di Videodrome è un universo instabile e terrificante, un circo catodico programmato per soggiogare le menti dei milioni di telespettatori americani, o solamente per condurli alla follia. E' ciò che sperimenta sulla propria pelle Max Renn (James Woods), dirigente di un piccolo canale privato che lotta per sopravvivere nella giungla dei networks guadagnandosi audience a colpi di pornografia e nefandezze varie, finché, in modo apparentemente casuale, incappa nelle trasmissioni pirata di Videodrome. Quelli che a prima ...
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Cast e Personaggi Altri ruoli: 14 totali

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Gli Articoli Altri articoli: 5 totali

  • David Cronenberg: le ossessioni di un canadese normale

    Approfondimento David Cronenberg: le ossessioni di un canadese normale

    Il suo volersi posizionare al di fuori di certi circoli intellettuali unito alla sua naturale inclinazione verso il cinema di genere ne fa un regista perennemente in bilico tra l' "autore" all'europea e l' "uomo di cinema" all'americana.

    14.12.2005

Curiosità Altre curiosità: 3 totali

Frasi dal film Altre frasi dal film: 2 totali

  • “ L'America sta diventando debole e il resto del mondo aggressivo, sempre più aggressivo. Stiamo entrando in una nuova era selvaggia, dobbiamo prepararci ad essere puri e ordinati e anche forti se vogliamo sopravvivere. ”

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 5.952.000

16 Commenti

  • Max Renn Max Renn
    Incredibile... Set. 18, 2004, 1:51 p.m.
    Questo è il film più bello che abbia mai visto e ha cambiato il mio modo di guardare un film…ha tantissime chiavi di lettura, tutte che portano a risultati mai scontati, girato benissimo (come ogni film di Cronenberg), grande cast…visto ai nostri giorni è persino profetico…imperdibile…

    2

  • piernelweb piernelweb
    Profezie anni 80 Ott. 17, 2006, 10:59 p.m.
    In tempi "quasi" non sospetti, Cronenberg firma una pellicola di denuncia sul potere mass-mediatico ricca di suggestioni visive e per molti versi profetica. Come nel suo personalissimo stile, con una regia pressochè perfetta l'autore canadese da corpo a metaforiche allucinazioni ed efferatezze splatter, avvalendosi degli eccellenti effetti speciali di Rick Baker e dell'interpretazione dell'ottimo James Woods. Se i contenuti spiccano in originalità, la narrazione tende man mano a divenire ripetitiva ed il finale, tutto sommato, risulta abbastanza prevedibile. Comunque un classico nel suo "indefinibile" genere.

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  • cronix cronix
    Morte a VIDEODROME gloria e vita alla nuova carne Apr. 19, 2007, 2:55 a.m.
    Colonna sonora inquietante, atmosfere e ambienti altrettanto inquietanti: questo è l'universo di VIDEODROME. Un universo al limite tra realtà e allucinazione, nato per controllare e soggiogare le menti degli ignari spettatori di questa machiavellica trasmissione TV.
    In questo film tutto si fonde per creare una sorta di indistinguibile mondo in cui la realtà delle cose si mescola con le più aberranti allucinazione prodotte dalla mente umana.
    Chiave di tutto il film è la trasmissione videodrome (composta da scene di pura violenza) che come un cancro si insinua nella mente degli uomini per ridurli alla follia.
    Il protagonista (Max Renn) si ritrova suo malgrado stretto in questa spirale perversa dalla quale non riuscirà ad uscire.

    In una chiave di lettura molto più "soft", Cronemberg anticipa di gran lunga il ruolo della TV moderna, nella quale è difficile distinguere tra la realtà e la TV stessa, in cui è la Tv ad essere più importante della realtà.

    Un film assolutamnte da vedere, se non altro per comprendere il mondo Cronemberghiano.
    Voto: 8.

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  • Bob Robertson Bob Robertson
    Visionario Gen. 29, 2008, 2:46 p.m.
    Cronenberggetta un velo sulla realtà facendone un incrocio di visioni futuristiche e allucinazioni dall'impatto inquietante. Mette in scena le sue visioni con il tocco da cinema vecchia scuola, di effetti speciali artigianali visivamente sorprendenti.
    La storia si snoda fluidae asciutta, compatta, senza scivolare un solo istante nel già visto o nel ridicolo. Il lavoro sulle atmosfere è stupefacente e risucchia dentro lo schermo, facendo salire la tensione nei momenti giusti (grazie anche ad un superbo apporto delle musiche).

    Un thriller psicologico come pochi (avvicinabile al Seme della follia di Carpenter), un cult, di quelli fatti con le idee, con mezzi essenziali e con grandissima classe.

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Set. 7, 2008, 12:55 p.m. - Staff
    Un film incredibile, pazzesco anche solo per le scelte narrative del regista che non ci permette (quasi?) mai di capire a quale livello narrativo ci troviamo, se sia realtà o finzione, sogno o veglia. Realizzato con un meccanismo a scatole cinesi che lascia lo spettatore perennemente nel dubbio per quasi 90 minuti e lo trascina in un incubo quasi kafkiano. L'aspetto più inquietante e profondo è sicuramente la riflessione sul media televisivo e in questo senso il film di Cronenberg è tremendamente e tristemente profetico: la veste è quella di un horror fantascientifico, ma il corpo è quello di una lucida analisi dell'uomo e del funzionamento della sua mente. Ottimo James Woods, fino ad ora questa è la migliore interpretazione che gli abbia visto fare. Ricchissimo a livello di dettagli e a tratti complesso per la miriade d'interpretazioni possibili, se questo film ha un difetto è appunto quello di non essere facilmente digeribile. In tutti i sensi, anche positivi. Gli do un un 7,5 che aspetta solo di aumentare col tempo e con altre visioni, sono certo che sarà così. Ad ogni modo consigliato, c'è da capire chi lo considera un piccolo capolavoro.
    P.S.: perchè più passa il tempo più i Wachowski mi scadono? La citazione dell'"insetto" che entra nelle viscere di Keanu Reeves con il suo successivo risveglio non può non far pensare a una scopiazzatura di un paio di situazioni in cui si trova Woods in Videodrome.

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  • apple apple
    Set. 7, 2008, 10:15 p.m.
    A mio avviso il miglior film nella straordinaria cinematografia di Cronemberg, terrificante in ogni singola scena, dal modo in cui esse vengono raccontate al loro contenuto e messaggio profondo.
    La virtù più grande di questo film è il senso di dannazione ed ineluttabilità di fronte al controllo mentale che subiscono gli esseri umani, un controllo che penetra ogni livello possibile, violando sia la psiche che il corpo e la sessualità.

    E' un film così bello che in un certo senso non si potrà mai capire tutto ciò che il regista voleva comunicarci.

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Set. 7, 2008, 10:47 p.m. - Staff
    La virtù più grande di questo film è il senso di dannazione ed ineluttabilità di fronte al controllo mentale che subiscono gli esseri umani, un controllo che penetra ogni livello possibile, violando sia la psiche che il corpo e la sessualità.

    E su questo ci troviamo perfettamente d'accordo, se c'è un aspetto inquietante del cinema di Cronenberg è proprio questo, lo sconvolgimento psico-fisico che subiscono spesso i suoi personaggi e che si ripercuote anche a livello sessuale. E come se non bastasse non solo ciò che ci comunica a questo proposito ha solide basi scientifiche, ma il modo cinico in cui ce lo presenta è talmente freddo da rendere il tutto ancora più terrificante. E' come se ci dicesse: "Sì, è così come vi dico, ma tranquilli… è perfettamente normale, anche se non ve ne rendete conto":ninja.

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  • apple apple
    Set. 9, 2008, 2:35 p.m.
    E' come se ci dicesse: "Sì, è così come vi dico, ma tranquilli… è perfettamente normale, anche se non ve ne rendete conto":ninja.



    Mi sembra che questa frase racchiuda perfettamente il senso di molti film di Cronemberg… la follia, la deviazione, la metamorfosi che trasforma l'uomo in qualcosa di terribile, e più terribile diventa, più si avvicina alla realtà delle cose.

    Si potrebbero fare innumerevoli esempi, da Videodrome a Crash (che forse da questo punto di vista è il più duro), da Il Pasto Nudo a La Mosca. La realtà delle cose è il diventare deviazioni e aberrazioni mostruose, l'uomo in quanto tale non esiste e forse non è mai esistito, la civiltà, le ossessioni e il controllo delle menti da sempre hanno operato per distruggerlo.

    Nell'essere così spietato, diretto e poetico contemporaneamente, Cronenberg è davvero unico, uno dei più grandi in assoluto direi.

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  • CASSIDY CASSIDY
    Percezioni di una realtà mai reale sul serio Set. 9, 2008, 7:39 p.m.
    Videodrome mette in discussione il concetto stesso di reale, può essere qualcosa reale se filtrato da uno schermo e pilotato da qualcuno?

    In questo senso Videodrome è il film più politico di Cronenberg, che prevede l'invasione mediatica e la globalizzazione (o zombificazione) mentale che la Tv e i media riescono ad ottenere sulla mente delle persone, come lo fa? grazie al suo background Horror, che proprio con questo film inizia lentamente da abbandonare (Come estetica, le tematiche e le ossesioni sono sempre le stesse), il segnale videodrome genera cancri nel cervello degli spettatori, la video parola che si fa carne, Max è l'agnello sacrificale, che si sottopone a Videodrome e ne diventa schiavo, tanto che il suo corpo muta, per adattarsi alle flessioni della sua nuova Video-Mente, in questo senso la scena con il casco in testa, nella Spectacular Optical è molto evocativa, una specie di grande fratello Orwelliano molto più splatter, che trasforma gli uomini videoregistratori umani, senza volontà propria se non quella di servire Videodrome.

    Ma criticare sterilmente i Media e la TV non è la sola cosa che fa questo film, scava più a fondo, la tv è un occhio che ci mostra quello che vogliamo vedere, il voyerismo con cui Max continua a guardare Videodrome è quello della natura umana, un pò come criticare una pistola, non è lei che ti uccide, e la mano che preme il grilletto e le motivazioni che la muovono il vero problema, in questo senso Videodrome è cinico, perchè l'uomo è cinico.

    Senza più volontà (il sonno della ragione genera mostri del resto) l'uomo è disposto a tutto, anche ad uccidere incapace di distinguere il giusto dallo sbagliato, incapace di distinguere cosa è reale e cosa no, persino il Professor Oblivion che sembra una guida in tutto questo è una realtà che nasce dalla finzione, morto da anni parla attraverso vecchi VHS. Cosa è reale quindi? impossibile capirlo, Cronenberg per farlo, eleva a reale il cinema, forse perchè a differenza della tv, non massifica il pensiero, a patto che dietro ci siano registi come Cronenberg ovvio :p

    Il sesso non centra dice Max..ah no? centra sempre con Cronenberg, i corpi stessi mutando generano amplessi strani, la tv lo seduce, la violenza di Videodrome eccita, e il corpo di Max pian piano muta in una vagina-pancia pronta a ricevere il segnale di Videodrome.

    La scena finale non è veramente reale finchè non è anche l'immagine nella tv a morire, il vuoto che chiude il film è l'assenza di segnale/pensiero di una razza, quella umana, ormai incapace di pensare a tv spenta. Videodrome muore, la nuova carne nasce dalle ceneri di Videodrome: Morte a Videodrome, gloria e vita alla nuova carne!

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  • VickyVale VickyVale
    Set. 9, 2008, 9:25 p.m. - Staff
    Un capolavoro straordinario. A guardarlo oggi è sempre più che attuale. mantiene intatta tutta la sua potenza profetica. Anche a me per la carica eversiva e la critica alla società americana ricordava un po' il Carpenter non tanto de Il seme della follia quanto di Essi vivono, anche se Cronenberg è infinitamente più sofisticato e cerebrale.

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  • Sai Jonas Sai Jonas
    Set. 10, 2008, 10:40 a.m.
    Questo film è Cronebergh allo stato puro.

    Film pazzesco, strano, e visivamente molto forte. Le tematiche sono tutt'ora molto attuali ed anzi considerando come si sono sviluppati i media fino ad oggi direi che il film è oggi più moderno di allora.
    Io lo adoro.
    La prima volta che lo vidi non riuscii a prendere sonno per varie notti.

    Una nota particolare va a James Woods che a parer mio è un attore formidabile ma che forse nel panorama cinematografico è pò sottovalutato. La sua prova è degna di più di una menzione.

    Ottimo. Voto: 8

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  • CASSIDY CASSIDY
    Davide e Giovanni, d'altra parte Birra e Carpentieri vanno a braccetto! Set. 10, 2008, 8:51 p.m.
    Un capolavoro straordinario. A guardarlo oggi è sempre più che attuale. mantiene intatta tutta la sua potenza profetica. Anche a me per la carica eversiva e la critica alla società americana ricordava un po' il Carpenter non tanto de Il seme della follia quanto di Essi vivono, anche se Cronenberg è infinitamente più sofisticato e cerebrale.


    Uno a fatto della critica, o direi della satira sociale (visto che la sua abitudine è ridere in faccia a tutto e tutti :p), nel suo stile Macho, Maranzo…insomma Carpenteriano :cool
    Quello che ti aspetteresti da uno che è cresciuto con pane e "un dollaro d'onore" :inlove

    Cronenberg che è cresciuto a pane e Freud (anche in questo film, anche se lo tracura un pò non riesce a non trattenersi dal citarlo quando Max commenta il vestito di Debbie Harris) è un ossessivo della mente, del sesso e delle mutazioni, infila tutto questo insieme alla critica ai mass media e all'umanità in generale.

    Due registi diversissimi ma con qualcosa in comune, ultima delle quali di sicuro la mia adorazione smile

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  • CASSIDY CASSIDY
    Quoto e rilancio Set. 10, 2008, 8:55 p.m.
    Una nota particolare va a James Woods che a parer mio è un attore formidabile ma che forse nel panorama cinematografico è pò sottovalutato. La sua prova è degna di più di una menzione.


    Colgo l'assist e quoto smile
    James Woods in questo film è magnifico, gli fanno fare sempre le parti dell'avvocato stronxo (Ci è voluto Carpenter per fargli fare il Badass! :cool) ma questo qui è stato diretto da tre dei miei preferiti ogni epoca: Cronenberg, Carpenter e Leone, e ogni volta ha fatto prove magnifiche, giu il cappello! smile

    Per questo film è perfetto, Woods ha un pò l'aria del perverso, lo guardi e ti sembra uno che andrebbe a letto con qualunque cosa, a patto che respiri (o che sia ancora un pò calda), un altro un pò perferso (ma molto chic!) è Jeremy Irons, non a caso attore feticcio di Cronenberg :wink:

    Per questo film Woods è perfetto, nella prima parte quella sua voglia di perversione sempre più spinta è ottima per la sua faccia, insomma l'uomo giusto al posto giusto! smile

    Per il resto anche Debbie Harris bravissima, non te l'aspetti una prova cosi dalla cantante delle Blondie smile ma Cronenberg è regista anche di attori e cava sangue pure dalle rape, figuriamoci dalla Harris! smile

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  • VickyVale VickyVale
    Set. 10, 2008, 8:58 p.m. - Staff
    Due registi diversissimi ma con qualcosa in comune, ultima delle quali di sicuro la mia adorazione smile


    Mi accodo! Pure la mia :p. Anche se io, tra i due, forse sono un pelino più carpenteriana.

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  • CASSIDY CASSIDY
    Questo post NON contiene messaggi subliminali....OBEY!! Set. 11, 2008, 8:32 p.m.
    Mi accodo! Pure la mia :p. Anche se io, tra i due, forse sono un pelino più carpenteriana.


    Io mi ri-accodo….non dirlo a me! smile
    Se mi tagli sanguino piccoli globuli rossi che visti contro luce sono un pò calvi, un pò Capelloni e un pò cAnuti, hanno il berRettino da Baseball, fumano sigarette mentre Parlano E compongono canzoNi in cinque quarTi….tipo il tEma di Halloween, giusto peR fare un esempio :p

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  • paolo80 paolo80
    Nov. 11, 2008, 1:22 a.m.
    Altro incubo delirante (in senso positivo) del maestro Cronenberg, che in quest'opera, dalla trama abbastanza originale, dimostra che anche partendo da idee semplici ed all'apparenza scontate,si possono creare dei film che, nonostante l'età, sono ancora godibilissimi e soprattutto migliori di molti altri del genere, però più moderni.
    Da segnalare anche l'ottima recitazione di James Woods, spettacolare nell'interpretare la metamorfosi del personaggio.
    Un ottimo film che val sempre la pena di rivedere.

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