Total Recall - Atto di Forza (Total Recall) è un film di genere azione, avventura, fantascienza, thriller della durata di . diretto da Len Wiseman e interpretato da Colin Farrell, Kate Beckinsale, Jessica Biel, Bryan Cranston, Bokeem Woodbine, Bill Nighy, John Cho, Will Yun Lee, Milton Barnes, James McGowan.
Prodotto nel 2012 in USA, Canada - uscita originale: 03 agosto 2012 (USA) - e distribuito in Italia da Warner Bros il giorno .
Salito di 91 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàTotal Recall - Atto di Forza ( 2012 )
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Trama
Douglas Quaid, un uomo come tanti che lavora in una fabbrica, inizia a sospettare di essere una spia suo malgrado dopo la visita alla Rekall, una compagnia che fornisce falsi ricordi ai suoi clienti. La cosa prende presto un piega fatale e l'uomo è costretto a darsi alla fuga....
Perché vederlo:
Remake di Atto di Forza che vede Colin Farrell e Jessica Biel nel ruolo di protagonisti. Imperdibile per chi ama il genere action-fantascienza, e per vivere un'avventura cinematografica diretta da Len Wiseman, il regista di vari capitoli del franchise di 'Underworld'.
- Disponibile in blu-ray, dvd
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La Recensione
Azione totale
Lasciate da parte le riflessioni filosofiche del racconto di Dick e le eccentricità del film di Verhoeven, il Total Recall di Wiseman decide di puntare sulla strada più semplice e sicura: quella del classico action movie con venature spionistiche, costruito inanellando una serie di sequenze adrenaliniche.
Trailer e video 12 totali
Trailer Italiano 2 - Total Recall
Le Immagini 14 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 50 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (5)
RECITAZIONE (31)
PRODUZIONE (3)
CASE DI PRODUZIONE (3)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 21 totali
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Total Recall - Atto di forza in DVD e Blu-ray dal 6 febbraio
Arriva in homevideo il visionario film con Colin Farrell e Kate Beckinsale, ispirato a un racconto di Philip K. Dick.
31.01.2013
Gli Articoli Altri articoli: 2 totali
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Il DVD di Total Recall - Atto di Forza
Recensione
L'adrenalinico film con Colin Farrell, remake della pellicola di Verhoeven, è proposto in un DVD dall'alta qualità tecnica ma un po' scarno riguardo agli extra.
19.02.2013
Curiosità Altre curiosità: 4 totali
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Specifiche tecniche
Girato in: Redcode RAW (5K).
Proiettato in: 35 mm e D-Cinema.
Rapporto immagine: 2,35 : 1.
Colore: a colori.
Formato audio: SDDS, Datasat e Dolby Digital.
Lingua originale: inglese.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali
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“ Doug Quaid: Se io non sono me, allora chi diavolo sono? ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 1 totali
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Golden Raspberry Awards (2013)
Razzies 2013: 1 nomination
- Nomination: Peggiore attrice non protagonista - Jessica Biel
Incassi Vedi tutti
Record incassi
55° maggior incasso USA per l'anno 2012.
36° maggior incasso internazionale per l'anno 2012.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 07 novembre 2012)
685.035 €
INCASSI IN USA (aggiornato al 09 ottobre 2012)
58.877.969 $
INCASSI NEL MONDO
(aggiornato al 03 dicembre 2012)
198.500.000 $
13 Commenti
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Benvenuto nel club! Il film di Verhoeven mi lascia sempre sbalordito,ricordo la prima volta che lo vidi
Il reamke boh,lo vedrò specialmente,come scrivi,per alcuni nomi ma mi viene da chiedere se riuscirà a replicare l'effetto dell'originale.Come minimo dovrebbe sfoggiare degli effetti speciali da 24° secole :p
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Il cast mi piace devo dire
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Tranquillo, resterà "Atto di Forza" perchè? perchè è sempre stato il titolo sbagliato :p
Da noi il film di Verhoeven è diventato "Atto di Forza" forse per la presenza di Swarzy, evidentemente "Ricalco Totale" non suonava bene, allora hanno optato per cambiare totalmente il titolo mettendo una roba che non c'entra una beneamata…
Ora, uscirà il remake, vuoi mica perderti quelli che si ricordano di Swarzy chiamando il film "Total Recall"? ma va! quindi tutti pronto a rivedere "Atto di Forza", non c'entrava una mazza 12 anni fa figuriamoci ora :p
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Fine delle note positive del film.
Ora, se siete qui e state leggendo questo, magari con un asciugamano bagnato sopra la testa, vuol dire che anche voi, come me, eravate ragazzetti quando Swarzy dominava il mondo e avete visto “Atto di Forza” (Tremendo Titolo Italiano senza senso, che utilizzerò per distinguere i due film) una cosa come 7/8…centinaia di volte giusto? Vi conosco mascherine
Raramente mi è capitata una tale sensazione di straniamento guardando un film, mi sentivo quasi come lo stordito protagonista della pellicola, vedevo delle cose nel film, me le ricordavo familiari, ma qualcosa non mi quadrava…
Faccio un paso indietro “Atto di Forza” era un film segnato, nato già vecchio, usava effetti speciali vecchia maniera, alcuni efficacissimi, specialmente quelli più splatter, gli altri…diciamo al quanto Naif, anche perché la rivoluzione era dietro l’angolo, l’anno successivo sarebbe arrivato “Terminator 2” a rivoluzionare gli effetti speciali….però “Atto di Forza” è ha sempre avuto il suo fascino:
Vuoi per la sua ambientazione Marziana, per l’enfasi con cui si sottolineava la voglia di fuga dalla Routine del protagonista, per le trovate sanguinarie che deformavano il faccione di Swarzy, per il sottotesto velatamente erotico, Sharon Stone sudata che cerca di strangolare Schwarzenegger con le cosce, per la prostituta tri-popputa esempio…impossibile scordarsela
Tutte cose che mancano a questo Remake :ninja
Per prima cosa l’ambientazione marziana è stata sacrificata, per una divisione pedestre tra Inglesi della FUB, ricchi, potenti, vivono in una agglomerato urbano che deve tantissimo, troppo, all’estetica di film come “Minority Report”, a cui pare il regista si sia ispirato, palesemente e troppo, infatti anche qui originalità…zero.
Uniti da un mega ascensore, tipo giostra di Mirabilandia, che ti fa attraversare la terra in caduta libera (Ma non c’è del Magma nel mezzo? Mah…) dal nome originalissimo di “The Fall” (Eh vabbè!), c’è…”La Colonia” ovvero l’Australia, dove gli abitanti sono operai che vivono in povertà, aspirano all’indipendenza e vivono in un altro Aglomerato urbano, fatto di pioggia, luci al Neon e ombrelli trasparenti…ricorda nulla? Chi ha detto “Blade Runner” vince un mappamondo, al regista Len Wiseman, invece dovrebbero regalare un po’ di fantasia…
La trama procede attraverso tutte le tappe già percorse da Swarzy, e vedere Colin Farrel, rifare le stesse cose è abbastanza alienante, come aver ritrovato un vecchio amico con cui si usciva a far baldoria, e scoprirlo trasformato in un chirichetto….si perché il film manca di mordente, Farrel che si libera del segnalatore nella mano, non perde un goccio di sangue…Swarzy si deformava il setto nasale per estrarsi un capsulone dal cervello…ma per spiegarvi al meglio come questo remake risulti insipido e castrato, vi dico solo una cosa: La prostituta Tri-Popputa c’è, e indossa il reggiseno
Il pubblico:
Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!
Eh si, quella che è praticamente solo una strizzata d’occhio ai fan è l’immagine manifesto di questo questo moscio remake sia inutile, provo di inventiva, tanto che Farrel è inseguito costantemente da una versione Robotica delle truppe imperiali di Star Wars, e il film arranca tra lunghi inseguimenti, fino alla sua frettolosa conclusione…c’è anche il tempo per la scena dei Raggi-X all’aereoporto, e il maledetto Len Wiseman si prende ancora gioco dei Fan, mostrando una corpulenta signora, con capelli rossi e soprabito giallo, che tutti quelli che hanno visto “Atto di Forza” anche solo una volta, non perforza 7/8 centinaia di volte ricorderanno…Uff!
Insomma, questo è un Remake inutile, che scopiazza a destra e a manca da quanti più film possibili, a cui mancano gli attributi, in cui si vede cosa vuol dire dare un film del genere in mano ad un regista di poco conto come Len Wiseman, papà di “Underworld” si, ma qui pare impegnato a dare più risalto alla mogliettina, Kate Beckinsale, non un granchè nella parte della “Bitch” di turno, meno di lei solo Jessica Biel, abbastanza anonima….Colin Farrel avrà pure una gamma di personaggi maggiori di quella di Swarzy, però il suo Quaid non crea grande empatia, non credo nemmeno sia troppo colpa sua, è il tutto ad essere anonimo.
Insomma, un salto alla Recall lo vorrei fare io, per cancellarmi dalla memoria questo inutile Remake, i classici sono classici, e dovrebbero restare tali, questo? Se da ragazzetto avessi visto questo “Total Recall” al posto di “Atto di Forza”? di sicuro non l’avrei riguardato 7/8 centinaia di volte…e probabilmente avrei avuto un infanzia molto più grigia, quindi grazie, mi tengo Swarzy, i Marziani, Sharon pezzata e il Tri-Topless e sono contento così
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Dunque bisognerebbe cercare di guardarlo escludendo dalla mente quel Total Recal di Paul Verhoevencui non dovrebbe essere assimilato per la ragione più elementare: l’originale e il remake sono due film figli non solo di epoche e stili visivi e narrativi diversi, ma di una concezione del cinema radicalmente diversa.
In questo senso, i richiami che nella prima parte si rifanno al film di Verhoeven sono da considerarsi più degli omaggi, strizzate d'occhio che possono anche dar fastidio per come rafforzano il marchio di remake della pellicola.
Ma sono comunque tanti i momenti in cui si ha la sensazione di stare di fronte a un film già visto, perché Len Wiseman attinge a piene mani a stili visivi già collaudati: Blade Runner, Minority Report, perfino The Bourne Identity (la scena della cassetta di sicurezza è identica e in quel momento il nostro Doug Quaid fa tanto Jason Bourne a caccia della propria identità).
Il “Total Recall” di Len Wiseman è una delle pellicole forse più ambiziose del cineasta, e si capisce dalla costruzione di sequenze visive veramente grandiose. Soprattutto nella prima ora assistiamo ad uno spettacolo decisamente gradevole in termini di regia e scenografie. Le ambientazioni sono un elemento importante che concorre a creare l’atmosferadel film e l’impatto futuristico che vuol creare: metropoli sature in stile asiatico, come favelas tecnologiche ammassate su se stesseche in alcune ampie inquadrature hanno una tale saturazione di dettali che la loro forza visiva è innegabile.
Il dosaggio dei tempi d’azione risulta buono soprattutto nella prima parte, nella seconda tutto viene schiacciato dall’azione che prende il sopravvento (e dà l'addio ad ogni proposito visionario ed ogni originalità).
Dal punto di vista narrativo il film non è particolarmente brillante né completamente da buttar via: regista e sceneggiatori sono però visibilmente colpevoli nell’incapacità di sfruttare col dovuto mestiere i colpi di scenapeculiari di questo film. Su tutte, la scena clou sugli intrecci di maschere e tradimenti che vedono coinvolto il protagonista: è decisamente la peggiore di tutte e dimostrazione dello scarso mestiere di Wiseman come narratore.
Passando agli aspetti positivi, c’è senz’altro un gran tocco visivo: scenografie perfette ed effetti speciali di buona fattura (dico buona e non eccellente perché la sequenza dell’inseguimento con le macchine volanti non mi ha convinto fino in fondo). La regia è dinamica, tante inquadrature in movimento e ci sono dei tocchi da maestro qua e là: il primo inseguimento tra i tetti è uno dei momenti più riusciti in termini stilistici e di tempistica d’azione, nonché uno dei pochi veramente coinvolgenti.
Ben costruita la sequenza degli ascensori (come prendere The Cube e farci un inseguimento…
Purtroppo, le carenze in termini narrativi o di inventiva nel gestire una storia conducono spesso ad una voglia di strafare, in cui Wiseman riesce comunque a non naufragare. Ma sta di fatto che anche per un film di puro intrattenimento ha le sue grosse pecche.
Diventa anche difficile stabilire se sia la sceneggiatura debole o se il regista non abbia volutamente deciso di soverchiare gli aspetti narrativi per amore dello spettacolo (probabilmente la verità sta nel mezzo).
arkRed;">Resta l’amaro in bocca (ma personalmente non mi aspettavo di meglio) per quanto riguarda la gestione di quella manciata di punti focali che i film tratti da opere di Dick hanno sempre da giocarsi: e cioè il sottile confine tra realtà e sogno, e la capacità di dare la sensazione che tutto possa essere un’illusione. In questo film tutti quei momenti risultano deboli, mentre il tentativo fatto nel finale è decisamente imbarazzante.
Cast e interpretazioni:
Buone per carità, niente di eccezionale. Colin Farrell è in parte e fa il suo sporco lavoro, così come una Kate Beckinsale cattivissima (non raggiunge comunque l’aura sinistra che nello stesso ruolo, e con molto meno spazio, aveva raggiunto Sharon Stone). Dubbi sulla scelta di Jessica Biel: la sua fisionomia è troppo simile a quella della Beckinsale per creare un vero conflitto tra i due personaggi (specie inquadrandoli dal punto di vista di Quaid/Farrell). E' un aspetto stilistico tutt'altro che secondario perchè le due donne dovrebbero essere anche il punto di conflitto tra le diverse personalità di Quaid, mentre qui appaiono una specchio dell'altra, la Biel un pò più piagnona e la Beckinsale un pò più stronza e stop. Altra roba era il conflitto tra la mora ispanica nonchè prostituta Melina e la bionda algida nonchè moglie castrante dell'Atto di forza originale.
Idem per il leader della Resistenza Mathias, un personaggio troppo spento e troppo “santone”, senza alcuna aura mistica di comando o di fascino. Né risulta granché sinistro o antipatico il personaggio di Cohaagan, improbabile politico d’azione che finisce per scazzottarsi con Colin Farrell e condurre le operazioni in prima persona.
E' evidente che il problema non sono soltanto gli attori in sé quanto la scrittura dei loro personaggi.
La colonna sonora non è niente di speciale. Di buona fattura ma non ha un tema particolarmente evocativo in grado di sostenere le atmosfere (solito chiasso roboante da film d'azione).
Per me non è tutto da buttare, anzi. La prima parte degna di nota e il comparto visivo è una festa per gli occhi.
Un onesto film fracassone e niente più, che non resterà nella storia dei film d’azione né in quella dei film tratti da opere di Dick.
Quanto all'essere un remake, arkOrange;">mettiamola così: "Total Recall 1990" era un bagaglio di genuine memorie realmente vissute, questo "Total Recall 2012" è un innesto visibilmente falso.
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Preso atto che l'ovvio paragone tra i due titoli vede sconfitto il 2012 di parecchio sull'annata 1990,durante la visione si cerca di mandare giu' il rospo ma bisogna dirlo,per quanto poco oggettivo possa sembrare,che questo remake non aiuta nell'impresa. Si perchè il Total Recall di Wiseman è un film che cerca di fare qualcosa di "nuovo" (parola strana oggigiorno) senza pero' rischiare nulla! Oddio,hanno eliminato tantissimo e il rischio in tal senso di "non" ambientare Atto Di Forza su Marte e senza mutanti è abbastanza tangibile pero' i furbetti hanno deciso di fare solo finta di prendere una strada diversa perchè in realtà si segue passo per passo l'originale. In questo mi ha ricordato la produzione-truffa dell'indefinibile poichè prequel,reboot e remake di The Thing! Dopodichè rispetto a quella produzione ha qualcosina qua e la che funziona ma in definitiva direi che fa comunque parte di quei remake abbastanza inutili e non riusciti.
D'altro canto dispiace pure perchè in realtà Wiseman qualche buona idea da un punto di vista registico ce l'ha! Lo dimostro' in Live Free od Die Hard e anche qui con numerose scene che dimostrano che il ragazzo i tempi li azzecca e visivamente sa anche il fatto suo! Al servizio di un film come il remake di Total Recal infatti regala qualche bel momento ma dopodichè cade giu' insieme al film.
Il difetto piu' grande del film è anche quello che si è cercato di calcare per trasformarlo in pregio,ossia trasformare Total Recal in uno dei tanti film d'azione e portando "tutto il resto" a poco piu' che un accenno. La potenza del film di Verhoeven non c'è ed è facile nascondersi dietro il motto "vabbè ma questo è un altro film" quando la realtà è che non è così perchè se fosse stato un altro film,sarebbe stato un altro film! Allora mi chiedo che senso ha prendere un cult e decidere di rifarlo snaturizandolo qua e la,buttando il peso sull'action etc.etc. quando a sto punto tanto vale creare qualcosa di nuovo e non disturbare i classici!!!! :cool
Pero' il ragionamente delle produzioni è abbastanza evidente,il che mi porta nuovamente indietro nel tempo con la memoria,andando a ripescare ancora una volta un film che lo disse prima di tutti anticipando i tempi: "Io sto con i creativi".
Purtroppo merce rara.
Ci sono delle scene che sono cotruite decentemente e tecnicamente è ben curato però nel complesso ora come ora non riesco proprio a considerarlo sufficente. Peccato.
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Sarà perchè è un film con il fiato corto? :wink: è talmente senza idee da fare tenerezza :wink:
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Quando ci sono vagonate di soldoni le idee non servono.
In alcune inquadrature c'è una tale saturazione dell'immagine (vedi scene cittadine) che sembra quasi di stare guardando qualcosa di figo, peccato che non ci sia un pizzico di creatività vera.
Fondamentalmente, si corre sempre per far sembrare che stia succedendo qualcosa. :cool
Però dai, finchè c'è Kate Beckinsale lo si guarda che è un piacere :p
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Dopo mezz'ora di film ho stoppato per la noia, perché come film è scritto proprio maluccio.
Poi quando ho ripreso qualche giorno dopo, partendo dal bel mezzo dell'azione, più andavo avanti e più mi piaceva
Alla fine si è beccato pure la sufficienza :p
Visivamente non è niente male, fare un film cool da un punto di vista fotografico non ci vuole niente, ma qui c'è tutta la scenografia che sicuramente è opera di uno in gamba.
Alla fine è anche questo il bello dei film di fantascienza, quando i personaggi vanno in giro per la città o quel che è, e tu ti godi la scenografia :p Qui ci sono cose chiaramente scopiazzate da Minority Report, ma la scena delle auto si lascia guardare non c'è che dire, oppure quando Farrell e Beckinsale saltellano sui tetti :p
Però ritornando a quel che dicevo, c'hai sti tizi che ovunque siano, in camera da letto, in auto, parlano col fiatone…ma perché
E' chiaramente un film da vedere a cervello spento, è proprio concepito così…ma può essere godibile, ci vuole una certa sensibilità per apprezzarlo XD
Alla fine da un punto di vista tecnico è valido, visivamente idem, è costato oltre 100 milioni di dollari ma almeno sono sfruttati.
Onestamente preferisco un film come questo, a quelli supermontati, pieni di effetti speciali sì, ma diretti malissimo….anche moltissimi action ricadono in questo tipo di film che sono senza idee ma anche eseguiti male, lì ti chiedi come abbia fatto il regista (sconosciuto) di turno a ottenere tutti quei soldi per fare il film, e chi possa mai averci visto del talento tale da affidargli il film.
Sto Total Recall invece si è rivelato quasi un guilty pleasure
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Len Wiseman si conferma un regista alquanto modesto, tutto spettacolo e poca sostanza, tanto da far rimpiangere (fin dai primi tratti) lo stile grottesco ma incisivo di Paul Verhoeven; pecca anche la sceneggiatura che cambia diverse carte in tavola ma risulta tutt'altro che apprezzabile e scorrevole; e lasciano poco anche gli interpreti che risultano ben poco in parte, ad esclusione di una sorprendente Kate Beckinsale versione villain.
Decisamente peggio di quanto (comunque poco) ci si potesse attendere… Da dimenticare.
VOTO: 5
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