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Noi siamo infinito (The Perks of Being a Wallflower) è un film del 2012 diretto da Stephen Chbosky
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Noi siamo infinito 2012 )

Noi siamo infinito (The Perks of Being a Wallflower) è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Stephen Chbosky e interpretato da Logan Lerman, Emma Watson, Ezra Miller, Mae Whitman, Kate Walsh, Dylan McDermott, Melanie Lynskey, Nina Dobrev, Johnny Simmons, Paul Rudd.
Prodotto nel 2012 in USA - uscita originale: 21 settembre 2012 (USA) - e distribuito in Italia da M2 Pictures il giorno .

82 MovieScore (?)
basato su 145 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Charlie, adolescente per nulla ordinario, al suo ingresso nelle scuole superiori, entra in un turbine di prime volte: la prima festa, la prima rissa, la prima cotta. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, anche se timido e impopolare tra le ragazze, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti. Peccato che il segreto più grande sia nascosto proprio dentro di lui.

Perché vederlo:

Il mondo degli adolescenti è al centro di questa pellicola che vede nel cast Emma Watson, Logan Lerman ed Ezra Miller (oltre a Kate Walsh, Dylan McDermott e Paul Rudd). Lo scenario è quello di una scuola superiore americana, e i temi trattati sono quelli che gravitano attorno ad un periodo intenso, difficile e bellissimo, al tempo stesso come l'adolescenza. Si parla di amicizia, droga, sesso, di suicidio ma anche di diversità.

La Recensione

Forever Young

Il film è pervaso da un'irresistibile sincerità e da una nostalgia dolceamara che restituirà a molti i brividi, lo strazio, le scoperte, il fervore degli anni più intensi e terribili che a un essere umano tocchi affrontare, lasciarsi alle spalle e poi rimpiangere tutta la vita.

Siamo nei primissimi anni '90 e come molti ragazzi - quasi tutti, diciamolo - Charlie si prepara ad affrontare il primo giorno del liceo come un agnello che va all'ara sacrificale. Come molti ragazzi - quasi tutti - ha già alle spalle sofferenze e traumi, alcuni dei quali rimossi o sopiti, che lo rendono fragile, timido, dolorosamente inadeguato. Ad alleviare la sua ansia costante e la tortura delle beffe e degli insulti c'è il suo amore per la letteratura, e un insegnante che percepisce sia il suo talento che il suo disagio. Ma le cose prendono una piega diversa quando ...
[ continua a leggere ]

Trailer e video 5 totali

Trailer Italiano - Noi siamo infinito

00:02:21 Trailer Italiano - Noi siamo infinito

Le Immagini 11 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 58 totali

Le News Altre news: 9 totali

Curiosità Altre curiosità: 2 totali

  • Una classificazione rivista

    Il film aveva inizialmente ricevuto il bollino R (divieto ai minori di 17 anni non accompagnati) dalla commissione di censura americana MPAA per "uso di droghe e alcol da parte di adolescenti, e alcuni riferimenti sessuali". In seguito, tuttavia, dopo un appello, la classificazione è stata cambiata in PG-13 (abbassamento del limite a 13 anni) con la motivazione che ora recita: "materiale tematicamente maturo, uso di droghe e alcol, contenuto e riferimenti sessuali, e una rissa - tutto con adolescenti coinvolti".

Collegamenti e Citazioni Altri collegamenti e citazioni: 1 totali

  • Una tradizione da culto “ Com'è noto il film The Rocky Horror Picture Show ha sempre avuto un vero e proprio seguito di culto fin dalle sue prime apparizioni sul grande schermo, ma sul finire degli anni '70 rivedere il film in sala con tanto di partecipazione del pubblico, spesso (tra)vestito come i protagonisti, è diventata una vera e propria tradizione. Una tradizione immortalata nel 1980 dal film Saranno Famosi di Alan Parker nella famosa scena in cui tre protagonisti vanno a vedere il film in un piccolo cinema del Greenwich Village e uno di loro finisce per ballare sotto il palco dopo essersi strappata i vestiti.
    Più recentemente, nel film Noi siamo infinito viene mostrato uno spettacolo con partecipazione dal vivo, anzi i protagonisti del film (tra cui quelli interpretati da Emma Watson, Ezra Miller, Mae Whitman e successivamente anche Logan Lerman) ballano tutti in costume sotto lo schermo e si esibiscono in una delle canzoni più famose dello show, Touch-a, Touch-a, Touch-a, Touch Me. ”

Frasi dal film Altre frasi dal film: 3 totali

  • “ Charlie: "In questo momento, siamo vivi. E, ve lo giuro, in questo momento noi siamo infinito" ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 10 totali

Incassi Vedi tutti

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 09 aprile 2013) 845.253 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 15 ottobre 2012) 6.151.000 $

20 Commenti

  • Hushabye Hushabye
    Dic. 21, 2012, 12:58 a.m.
    Coming of age genuino sorretto da un cast notevole,8-

    2

  • Damiax Damiax
    Feb. 14, 2013, 8:39 p.m.
    Visto finalmente oggi pomeriggio al cinema: un ottimo mix tra commedia giovanile e dramma familiare ben diretto da Stephen Chbosky, anche autore del romanzo da cui il film è tratto e della sceneggiatura (è andato vicinissimo alla candidatura all'Oscar, peccato che i 5 candidati di quest'anno fossero tutti degli ossi duri).
    Cast di attori bravissimi ben sfruttati: Logan Lerman azzeccatissimo come protagonista; Emma Watson si conferma una straordinaria giovane attrice anche al di fuori della saga di Harry Potter (dopo My week with Marilyn, una conferma); Ezra Miller straordinario, ruba la scena in modo incredibile; bravi anche gli adulti, in particolare Paul Rudd e Joan Cusack che compare negli ultimi minuti.
    Merita assolutamente la visione. Voto 9 :thumbs-up

    1

  • CC CC
    Feb. 16, 2013, 9:17 p.m.
    Bello ma non mi ha fatto impazzire!
    Alcuni passaggi li ho trovati un pò labili.
    Spoiler Mostra spoiler


    Voto 7

    -2

  • Nimueh Nimueh
    Feb. 17, 2013, 10:42 a.m.
    Inaspettatamente, davvero bello.

    La bellezza della narrazione è tutta sul groppone dei personaggi, le cui vicende personali, passate, presenti e future, danno senso ad una pellicola che è una via di mezzo tra il romanzo di formazione e il dramma.

    In linea di massima, tutto il cast molto sul pezzo. In particolare, Ezra Miller, a dir poco sorprendente, ed Emma Watson, totalmente affrancatasi dai panni di Hermione, davvero bravissima in questo ruolo.

    2

  • Pike Bishop Pike Bishop
    Feb. 19, 2013, 12:48 a.m. - Staff
    be' ha delle semplificazioni che ormai sono dei cliché nel genere "coming of age" americano:
    - come ha fatto notare CC, il modo in cui stringono il rapporto e il modo in cui si rompe (per il bacio dato a Sam ) è abbastanza da WTF
    - all'inizio degli anni 90 in America ci sono ragazzi (alternativi, per giunta!) che non conoscono "Heroes" (1977) di Sir David Bowie? are you kidding me?
    Spoiler Mostra spoiler


    insomma, Murakami sugli stessi temi ha realizzato un romanzo pressoché definitivo, Norwegian Wood: la base è identica, visto che entrambi i protagonisti "si trasferiscono" (Charlie inizia il liceo, mentre Watanabe l'università), lasciandosi alle spalle il migliore amico suicida. quindi Chobsky come scrittore c'ha aggiunto solo le molestie sessuali che uniscono Sam e Charlie (e anche qui, un'aggiunta melodrammatica abbastanza superflua). però non voglio essere troppo severo, perché l'opera dello scrittore-regista ha anche delle note molto positive: fotografa perfettamente l'epoca e con "fotografa" intendo che anche la pellicola mi sembrava avesse un'usura ventennale; in certe scene mi sembrava di rivedere "Gente comune" di Redford. la colonna sonora è perfetta: Smiths, Cocteau Twins, Xtc, New Order. gli attori hanno trovato una chimica che li ha resi abbastanza naturali ed Emma Watson si sta rivelando anche come una brava attrice. Miller già l'avevamo conosciuto nei panni del giovane Kevin, quindi è una conferma che questo è un attore di razza. Lerman lo rivedremo in "Noah" di Aronofsky, per capire se è solo un clone di Tobey Maguire.
    regia in linea con la fotografia, d'epoca: se si esclude la scena del tunnel, come detto sembrava di vedere un film di 20-25 anni fa. scelta estetica condivisibile.

    0

  • red red
    Feb. 19, 2013, 1:27 a.m.
    be' ha delle semplificazioni che ormai sono dei cliché nel genere "coming of age" americano:
    - come ha fatto notare CC, il modo in cui stringono il rapporto e il modo in cui si rompe (per il bacio dato a Sam ) è abbastanza da WTF
    - all'inizio degli anni 90 in America ci sono ragazzi (alternativi, per giunta!) che non conoscono "Heroes" (1977) di Sir David Bowie? are you kidding me?
    - alla fine l'emarginato ottiene tutto: gli amici, il divertimento, il sesso, la ragazza, un futuro. anche questa, uno sviluppo tipicamente yankee


    Grazie Pike, ora non ho più dubbi: non andrò a vederlo :p

    -2

  • Pike Bishop Pike Bishop
    Feb. 19, 2013, 1:31 a.m. - Staff
    prego. come mai? a me è piaciuto, eh. solo che s'è creato attorno un hype ingiustificato. è un bel film che riesce soprattutto a descrivere bene certe sensazioni e certi stati d'animo in un'età difficile e lo fa con onestà. ha alcuni grandi momenti, però ecco non è il capolavoro di un genere dove ormai abbiamo visto di tutto.

    -1

  • red red
    Feb. 19, 2013, 1:53 a.m.
    prego. come mai?


    Ma perchè un po' a naso questo film profumava di "carino e basta", domani ho la riduzione a 3€ e voglio sfruttarla al meglio :p
    La scelta appunto era tra questo e The Impossible (e quasi quasi Quartet).

    -1

  • shonenbat shonenbat
    Feb. 19, 2013, 2:16 a.m.
    Ma perchè un po' a naso questo film profumava di "carino e basta", domani ho la riduzione a 3€ e voglio sfruttarla al meglio :p
    La scelta appunto era tra questo e The Impossible (e quasi quasi Quartet).


    Io gli darei una chance. Anche se non so quanto possa rendere in italiano. Dice bene Pike, il film riesce in maniera sincera e efficace a ricreare le atmosfere dell'"epoca" e a raccontare in maniera realistica gli stati d'animo di quell'età (parlo dalla luce dei miei 22 anni:p).
    Ha vari problemi, anche importanti, e secondo me sopratutto dovuti all'inesperienza del regista/sceneggiatore, ma come primo tentativo alla settima arte è più che apprezzabile.

    E poi c'è il Rocky Horror Picutre Show. Come si fa a non amarli 'sti ragazzi?:p:inlove
    - all'inizio degli anni 90 in America ci sono ragazzi (alternativi, per giunta!) che non conoscono "Heroes" (1977) di Sir David Bowie? are you kidding me?


    Sì in effetti pare poco credebile. :p Ho letto qualche giustificazione alla cosa (che la canzone non è diventata subito famosa in America, le radio non la trasmettevano spesso e se i ragazzi non erano appassionati di rock d'epoca ci sta che non riconoscessero la voce di Bowie) ma probabilmente la giustificazione migliore che gli si può concedere è la licenza poetica dell'autore. :p

    1

  • red red
    Feb. 19, 2013, 2:33 a.m.
    Io gli darei una chance.


    Vediamo come mi gira, voglio gustarmi un bel film non qualcosa di soltanto "apprezzabile" :p

    Hai 22 anni? Ti facevo più vecchio :-0smile

    -1

  • Pike Bishop Pike Bishop
    Feb. 19, 2013, 9:44 a.m. - Staff
    La scelta appunto era tra questo e The Impossible (e quasi quasi Quartet).


    fra questi qui il migliore credo sia proprio "Noi siamo infinito". gli altri non li ho visti, lo dico a naso…

    @shonenbat: Chobsky comunque ha lavorato come sceneggiatore per la tv e ha esorditro alla regia nel 1995

    0

  • CC CC
    Feb. 19, 2013, 6:31 p.m.
    … però ecco non è il capolavoro di un genere dove ormai abbiamo visto di tutto.


    Stesse parole che ho detto a mia sorella: non è il miglior film sull'argomento, molte cose sono già viste, di film sull'argomento ne abbiamo visti tanti.

    0

  • Wasp Wasp
    Feb. 19, 2013, 6:37 p.m.
    @shonenbat: Chobsky comunque ha lavorato come sceneggiatore per la tv e ha esorditro alla regia nel 1995

    Ma poi ha scritto proprio il libro di Perks, quindi non è esattamente uno scrittore novello…smile

    1

  • Pike Bishop Pike Bishop
    Feb. 19, 2013, 6:41 p.m. - Staff
    sì, ma shonen si riferiva all'inesperienza nel cinema.

    0

  • kafka kafka
    Feb. 19, 2013, 8:24 p.m.
    La scelta appunto era tra questo e The Impossible (e quasi quasi Quartet).


    The Impossible ha i suoi assi nella manica.. però fa venire un'ansia!:-0

    Noi non siamo infinito mi fa morire quando Emma Watson nel trailer dice "benvenuto fra gli sfigati" looolsmile

    0

  • Pike Bishop Pike Bishop
    Feb. 19, 2013, 8:33 p.m. - Staff
    Noi non siamo infinito mi fa morire quando Emma Watson nel trailer dice "benvenuto fra gli sfigati" looolsmile


    eeeh? seriamente l'hanno banalizzata così? in originale è: welcome to the island of misfit toys

    1

  • kafka kafka
    Feb. 19, 2013, 8:36 p.m.
    eeeh? seriamente l'hanno banalizzata così? in originale è: welcome to the island of misfit toys


    :-0 cavolo di doppiaggio!

    1

  • CC CC
    Feb. 19, 2013, 9:21 p.m.
    Però più tardi l'accenno ai giocattoli difettosi nel film c'è, doppiato intendo.

    0

  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Feb. 24, 2013, 6:55 p.m. - Staff
    Carino, soprattutto inaspettatamente divertente. Il difetto maggiore è la scarsa credibilità di situazioni e personaggi in alcuni momenti, ok che Sam e Patrick sono un po' borderline (ma non sembra), ma l'entusiasmo con cui accolgono il protagonista non mi sembra credibilissimo dato che il film vorrebbe palesemente fare riferimento alla realtà. Le critiche che avete già rivolto al modo in cui il loro rapporto s'incrina le condivido, ma in parte giustifico la semplicioneria dell'autore in questo modo: parliamo pur sempre di adolescenti, gli adolescenti sono strani:p. Certa poesia giovanilistica ("io sono infinito, noi siamo infinito") è doverosa, ma non posso evitare di vederla come lirismo annacquat(issim)o. Personalmente l'atmosfera primi anni '90 non l'ho sentita molto, quindi fatico a capire Pike quando dice che anche per fattura sembra di vedere un film di 4-5 lustri fa. Ma forse non ho guardato con attenzione. In definitiva è un filmetto, ma offre le sue gioie e come esordio alla regia cinematografica è più che buono. In più momenti il dramma del protagonista, la sua psicosi, la sua presa di coscienza di quello che in realtà è il mondo, sono molto sentiti e resi efficacemente anche grazie alla bella prova di Lerman (poi penso a Paranoid Park che fa venire due zebedei così, ma solo mediante regia e montaggio traduce alla perfezione quella sensazione di smarrimento dei giovanissimi). In tutti gli altri momenti, come dicevo, ci sono le risate. Noi siamo infinito imo funziona più che bene come commedia dolceamara, meno come dramma, mentre vorrebbe essere un perfetto mix di entrambe le cose. Bravina Emma Watson, mentre Ezra "Kevin" Miller merita per la seconda volta (dopo il film con Tilda Swinton) applausi a scena aperta, anche per merito del personaggio che gli è stato scritto. Cameo di lusso di Tom Savini e vedere Paul Rudd a suo agio in un ruolo serio fa un po' impressione.
    Bello, non memorabile.

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Just for one day Mar. 11, 2013, 6:41 p.m.
    Non so voi, ma ho sempre avuto un debole per i film con i personaggi che parlano con la voce fuori campo smile

    Tratto da romanzo di Stephen Chbosky, anche autore della sceneggiatura e regista, la storia può essere tranquillamente considerata il solito romanzo di formazione, con il solito protagonista introverso e problematico, che trova amici “Losers” come lui, tra Punk figli di Papà, un Ex ragazza facile dagli ottimi gusti musicali, passando per l’amico Gay.
    Boh, solita roba no? pensate che vengono anche abbondantemente citati, “The Rocky Horror Picture Show” e il pezzo piu famoso e abusato di David Bowie, “Heros”.

    La saga del Clichè? due ore buttate? Ma anche no smile

    “Noi siamo infinito” pur avendo questi “Difetti” (Virgolette obbligatorie) ha per prima cosa una sceneggiatura molto solida e ben fatta, che da il giusto spazio a tutti i personaggi, mostrandoceli nei loro punti di forza e di debolezza, il tutto con una grande sensibilità e una capacità di farti patteggiare totale, le svolte non sono proprio impossibili da anticipare (Chi si fidanzerà malamente con chi, chi è Gay, quali sono i traumi nascosti del passato etc..) in ogni caso ad ogni svolta, il film ti incolla allo schermo.

    Si perché le vicende di Charlie, Sam e Patrick sono ben recitate, da tre attori che ben incarnano i loro rispettivi personaggi, tre centri perfetti di chi ha curato il Casting:
    Logan Lerman, l’ex Percy “Piercing” Jackson, è fenomenale a caricarsi il film sulle spalle, fragile e sofferente, riesce perfettamente a sostenere tutto il film, Emma Watson è ottima nei panni di Sam, eterea e bellissima ha tutto per essere la ragazza dei sogni di chiunque, e questo film ti fa davvero credere che potrebbe esserlo :inlove

    Lancia da spezzare a favore di Ezra Miller, inquietantissimo in “E ora parliamo di Kevin”, qui riesce ad essere ironico e irriverente, eppure anche lui profondamente sofferente, molta della sua ottima prova viene zappata via dal doppiaggio (As usual :p), il gran lavoro sulla voce non rende al meglio doppiato, il film in generale ha dei giri a vuoto durante la traduzione, come la storiella su Dickens, che tradotta in Italiano, semplicemente non ha alcun senso…guardate i film doppiati, guardateli pure smile

    Se la traccia da romanzo di formazione c’è e si vede, la marcia in più e la sottotraccia, la volontà di Charlie di guarire, ma più in generale dei personaggi a cercare un posto dove possano essere solo loro stessi, un luogo che sicuramente il liceo non può essere, in questo senso, il film offre la possibilità a chiunque di scegliere con quale personaggio immedesimarsi, penso sia impossibile non farlo per chiunque, forse è solo un caso di omonimia, ma il protagonista sembra un Charlie Brown adolescente, in molti momenti mi ci sono davvero rivisto smile

    Persino le citazioni che possono sembrare banali, sono perfettamente allineate al tema della storia, la sessualità da scoprire è ben rappresentata dai Vampiri Transessuali truccatissimi con il faccione di Tim Curry, e il testo del celebre (e Bellissimo :inlove) pezzo del Duca Bianco è messo li apposta per i protagonisti, che infatti ci si immedesimano subito :inlove vuoi che poi condivida con loro l’amore quel film/musical, e la musica di Bowie, e l’immedesimazione è bella che servita :p

    Per molti momenti mi ha fatto pensare a “L’Attimo fuggente” non per particolari legami diretti, forse solo per qualche eco, eppure in alcuni momenti mi ci ha fatto pensare, sono profondamente convinto che l’adolescente che sei stato, segna un po’ tutta la tua vita, quello che hai mangiato, fumato, bevuto, letto e amato in quegli anni definisce l’adulto che sarai, ritengo che sia impossibile perdere il contatto con quel nervoso e passionale ragazzo, questo film ha la capacità di rinnovarti o ricordarti, se mai fosse necessario, la voce di quel ragazzo, il risultato grossomodo è, testa dentro per chiedere: “Che film è questo? …È bellissimo”

    We can beat them
    Just for one day
    We can be Heroes
    Just for one day
    :music

    0

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